Test e Quiz

I risultati del sondaggio “Come scegli le tue nuove letture?”

Qualche giorno fa su “Thriller Storici e Dintorni” abbiamo proposto un sondaggio per conoscere un po’ i gusti dei nostri lettori e come scelgono le nuove letture in libreria. Ci sono state oltre 230 adesioni, un numero abbastanza interessante per valutare i gusti del lettore.

Dalle risposte sono emerse alcune informazioni che forse erano scontate, ma anche altre che invece ci hanno sorpresi. Ecco quindi un riepilogo di quanto è risultato analizzando, voce per voce, le risposte che ci avete dato!

Copertina

La copertina gioca un ruolo importante nella scelta di un nuovo libro da acquistare. Come per un bel vestito, l’occhio vuole la sua parte, e una bella copertina sicuramente aiuta nel far avvicinare il lettore incuriosito.

Per quasi la metà degli intervistati (49%) la copertina ha un’importanza che va da 6 a 8. Il 5% degli intervistati la considera fondamentale con il voto di 10.

Titolo

Anche il titolo è importante per avvicinare un potenziale lettore. Oltre il 17% considera il titolo con un’importanza pari a 8. La forbice rimane comunque nella parte medio alta con circa il 60% che considera il titolo tra 6 e 10.

Autore

L’autore sembra avere un’importanza maggiore rispetto alle prime due voci analizzate. Oltre il 21% degli intervistati considera l’autore una voce fondamentale con il voto di 10. Il fatto denota come un lettore su cinque in pratica compri il libro di un determinato autore praticamente a scatola chiusa.

Anche in questo caso la forbice principale rimane nella fascia medio alta con il 75% che ha dato un voto da 6 a 10.

Trama

Come era prevedibile è la trama l’elemento che gioca il ruolo più importante nella scelta di un nuovo acquisto. Praticamente la metà degli intervistati considera la trama con un’importanza pari a 10.

I voti bassi da 1 a 5 raccolgono poco meno del 8%, concentrando la maggior parte degli intervistati (92%) nei voti da 6 a 10.

Suggerimenti su internet (gruppi e pagine)

Si tratta di una voce particolare che racchiude varie specificità. Il pubblico si è quindi diviso in modo abbastanza equo come si può vedere dal grafico sottostante. Il voto 8, quello più gettonato con quasi 20%, è seguito dal voto 5 con quasi 15%. Si denota una spaccatura in questo caso, tra chi segue i suggerimenti dei gruppi e le pagine internet e altri che invece non li considerano.

Recensioni su blog specializzati

Anche in questo caso, come per la voce precedente, il pubblico è abbastanza diviso, ma sembra che le recensioni abbiano anche meno successo dei suggerimenti da parte di altri lettori. Pur rimanendo 8, il voto più gettonato con 18,69%, è interessante notare come il 10,75% del pubblico consideri le recensioni di minima importanza con il voto di 1. Rispetto alle voci precedenti è intuibile un maggior numero di voti che vanno da 1 a 5 (43%).

Passaparola tra conoscenti

In questo caso la forbice principale di voti si attesta tra il 5 e il 7 (quasi 43% dei voti), con una buona equità tra voti bassi e voti alti. Il Passaparola tra conoscenti, amici e famigliari non ricopre quindi un ruolo fondamentale, denotando la tendenza a cercare suggerimenti altrove rispetto alla cerchia di persone che ci gravitano attorno.

Ambientazione geografica

L’ambientazione geografica pare non ricoprire un ruolo fondamentale nelle scelte. Possiamo dire che qui si è proprio divisi a metà: il 51% degli intervistati considera questa voce tra 1 e 5, mentre il restante 49% la valuta da 6 a 10. Nonostante ciò va considerato quel 14,08% di risposte al numero 1.

Consigli del libraio di fiducia

Questa è la voce che forse ha sorpreso di più. Oltre il 17% considera i consigli del libraio di minima importanza dando il voto di 1. E’ la voce che sicuramente ha ottenuto il maggior numero di 1 tra tutti gli intervistati. Nella totalità dei voti rimane un certo equilibrio con il 53% di voti tra 1 e 5 e il 47% tra 6 e 10.

Non esistono più i librai di fiducia o non abbiamo più troppa fiducia nei librai?

Periodo storico

Come era intuibile, al pari della trama, il periodo storico gioca un ruolo fondamentale per gli appassionati di romanzi storici. Oltre il 22% degli intervistati lo considera importantissimo con il voto di 10: sappiamo come ci siano lettori che divorano tutto quanto c’è da sapere su un determinato periodo.

Nel complesso oltre il 78% di chi ha partecipato considera il periodo storico di un’importanza che varia da 6 a 10, la fascia alta. Solo il 22 invece lo considera meno importante.

3 Replies to “I risultati del sondaggio “Come scegli le tue nuove letture?”

  1. Molto interessante 🤔 (il risultato del sondaggio), tuttavia mi rimane un dubbio. Dal sondaggio appare che nelle scelte di lettura non rivestono eccessiva importanza né i consigli del libraio, né il passaparola tra amici e conoscenti, né le recensioni. Dunque, su che basi si orienta la scelta? Solo su trama, autore e periodo storico? Mi pare improbabile perché comunque prima di arrivare alla trama (o all’autore) in qualche modo devi essere arrivata/o a quel titolo. Quindi o qualcuno te l’ha suggerito o ti ha influenzato la pubblicità., il numero di recensioni ecc.

    1. Grazie Silvana per il tuo commento. Hai dato un ulteriore spunto di approfondimento. Vero anche che molti entrano in libreria senza un’idea specifica di acquisto. Girano tra gli scaffali e quando qualcosa li attira (trama, copertina, autore, periodo storico) si lanciano nella scelta. Chiaro che sono domande che hanno dato pareri eterogenei, anche discordanti in alcuni casi.. ognuno ha una sua personale idea e modalità nella scelta

  2. Gli addetti alle librerie di oggi sono solo dei venditori non hanno la minima idea di cosa ci sia nel libro …. L’importante è vendere e aggiungo non sono nemmeno esperti di marketing non capiscono cosa possa andare commercialmente non sarebbero capaci di vendere ghiaccio nel deserto…. Ho venduto più copie io del mio romanzo in quattro mesi (circa 300 copie) rispetto a Feltrinelli circa 50 e IBS circa 10 … addirittura libreria Ipercoop nemmeno lo ha preso in vendita …. Quando il mio argomento romanzo storico su Ferrara dal 1918 al 1922 (FERRARA rosso&nero sangue) Balbo è il Fascismo agrario sta interessando molto i ferraresi e anche qualche Emiliano….dovunque lo proponga mi mostrano interessati e lo comprano…l’argomento è molto sconosciuto fra i giovani ed anche fra i 60enni

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