Sei mogli, due esecuzioni, due divorzi e una sola sopravvissuta. Catherine Parr non fu solo l’ultima consorte di Enrico VIII, ma una mente brillante che trasformò la sopravvivenza in un’opera d’arte diplomatica. Scopriamo la storia della regina che scrisse il proprio destino in una delle corti più pericolose d’Europa.
Autore: roberto.orsi
L’arte della gioia – Goliarda Sapienza
Al di là della cruda schiettezza narrativa che potrebbe dare fastidio a qualcuno, L’arte della gioia di Goliarda Sapienza è un romanzo straordinario. Racconta il Novecento italiano attraverso la vita di una bambina che diventa donna e sceglie di non farsi spezzare dagli eventi, ma di trasformarli in forza.
Gli anni dell’abbondanza – Maria Costanza Boldrini
Una madre con sogni premonitori, un nonno santo dalla cui tomba stilla olio, una zia che sfida l’ordine del mondo sposando un prete, e poi quel prodigio che serpeggia tra le donne della famiglia: un’attitudine miracolosa che porta abbondanza, ma che può dissolversi all’improvviso, come nebbia al primo sole.
Rubrica dei Grandi Classici: l’impronta vittoriana su “Cime Tempestose”
Il romanzo “Cime tempestose” di Emily Brontë, è un’opera completamente staccata nella tradizione della narrativa inglese. Siamo nell’età vittoriana, che richiama quel periodo della storia inglese, con la Riforma che va dal 1837, con il Great Reform Act, fino al 1901, un arco temporale in cui regnò la regina Vittoria, caratterizzato da un’enorme espansione imperiale: la rivoluzione industriale, le riforme sociali e un rigoroso codice morale.
Furono anni cadenzati da un consolidamento delle attività economiche e, dal punto di vista letterario, ci fu un forte interesse verso il romanticismo.
Coca-Cola e la moneta da 7,5 centesimi: curiosità dalla Grande Depressione.
In economia i prezzi non sono fissi, cambiano continuamente soprattutto durante le crisi economiche. Eppure, nel 1886, una bottiglia di Coca-Cola costava cinque centesimi, un “nickel”, e così anche nel 1900, nel 1915 e nel 1930. Di fatto, a oltre settant’anni dalla prima vendita, era ancora possibile acquistare una bottiglia allo stesso prezzo.
In questo lungo arco di tempo ci furono guerre, la Grande Depressione, centinaia di concorrenti, eppure nulla di tutto ciò influì sul prezzo della Coca-Cola. Perché? Semplicemente perché non si poteva cambiare.
Le stranezze della Storia – I ruggenti anni ’20
Dopo i fasti e le illusioni della Belle Époque, maggio ci proietta in un decennio di follia, jazz e proibizionismo. Scoprite come i contrabbandieri usavano scarpe da mucca per ingannare la legge, perché i neonati venivano “appesi” fuori dai grattacieli e come l’ossessione per i faraoni ha cambiato la faccia delle nostre città. Un viaggio frenetico tra eccessi, piume e pericoli invisibili!
Profili d’autore – Agatha Christie: la regina del giallo
Agatha Christie è universalmente celebrata come la “Regina del Giallo”, ma ridurre la sua figura a una sfilata di indizi e maglioni di lana sarebbe un errore imperdonabile. Dietro la facciata dell’autrice di successo si celava una donna dalla mente pericolosa e complessa, le cui esperienze reali hanno dettato il ritmo di una produzione letteraria senza eguali…
Accadde oggi, 7 maggio 1915: l’affondamento del Lusitania
18 minuti per morire, un secolo di segreti. Il 7 maggio 1915 il Lusitania colava a picco portando con sé 1.200 anime e un mistero che scotta ancora: fu una tragedia della guerra o un sacrificio deliberato per coinvolgere gli USA nel conflitto? Tra stive piene di munizioni segrete e ordini mancati dell’ammiragliato britannico, ricostruiamo il noir marittimo che ha cambiato la storia del mondo
Le querce non fanno limoni – Chiara Francini
Dalla Resistenza agli Anni di Piombo: la Storia d’Italia nell’arazzo di voci di Chiara Francini. Natascia Tieri ci guida tra le pagine di ‘Le querce non fanno limoni’, un romanzo ambizioso sulla forza della memoria, l’identità di provincia e il coraggio della coerenza. Scopri perché la saga di Delia e della sua comunità è una lezione di vita necessaria
5 maggio e il mistero della morte di Napoleone: malattia o avvelenamento?
Il 5 maggio 1821, a Sant’Elena, una piccola isola sperduta nell’Atlantico, si spense uno degli uomini più potenti e controversi della storia: Napoleone Bonaparte.
La sua morte, avvenuta a soli 51 anni, aprì subito un dibattito destinato a durare due secoli: Napoleone fu vittima di una malattia naturale o qualcuno lo aiutò a morire lentamente attraverso l’avvelenamento?









