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Il destino di Sofonisba – Chiara Montani

Recensione a cura di Valeria Lorusso La storia si apre a Cremona nel 1546, quando Sofonisba è ancora una bambina ma già percepisce con chiarezza che la sua felicità passa attraverso la pittura. Suo padre, Amilcare Anguissola, nobile illuminato ma pur sempre figlio del suo tempo, decide di sostenerla, pur imponendo limiti rigidi: niente bottega, […]

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Venivamo tutte per mare di Julie Otsuka

“Venivamo tutte per mare” inizia con il lungo viaggio di donne giapponesi, spesso bambine, che, “costrette” dai più svariati motivi, si recano all’inizio del XX secolo in California. Partono per maritarsi con uomini giapponesi emigrati in America, conosciuti solo tramite un’immagine. Spesso basandosi su fotografie e lettere obsolete o comunque ingannevoli, queste “spose in fotografia” lasciano tutto ciò che hanno per sposare quelli che nella foto sono ritratti con abiti eleganti promettenti una vita di agio e di lusso per poi dimostrarsi poveracci che lavorano dall’alba al tramonto e dormono in baracche, fienili o dormitori.

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Trama e ordito. Intrigo a Bologna tra torri, canali e veli di seta – Michele Rocchetta

Dopo la lettura del romanzo è difficile staccarsi dalla Bologna cinquecentesca che abbiamo conosciuto percorrendo i vicoli e le case storiche insieme ai personaggi. Un titolo azzeccato per il significato doppio che possiamo attribuire al vocabolo “trama”: quella del tessuto di seta, ma anche quella relativa al romanzo; che dire dell’ordito? Mettere insieme i fatti uno sull’altro, legare i colpi di scena per ottenere la suspence tipica di un giallo .

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L’avvelenatrice di uomini – Cathryn Kemp

Giulia racconta se stessa in prima persona, al presente, con una prosa asciutta in cui le descrizioni fanno da sfondo come un arabesco prezioso. Alla sua voce si alterna quella del pontefice, un espediente che ci permette di scavare nella personalità e nelle passioni della protagonista e della sua nemesi, e di contemplare il baratro insanabile fra la donna ribelle e l’uomo di potere.