Narrativa recensioni

Attraverso il fuoco – Gabriele Rubini

Recensione a cura di Luigia Amico

Attraverso il fuoco” è l’ultima fatica di un autore, Gabriele Rubini, che grazie a una preparazione storica degna del miglior studioso ma soprattutto grazie a una capacità narrativa fuori dal comune, trasporta letteralmente il lettore in un periodo storico difficile, interminabile, pregno di dolore e paura.
Le vicende che vedono protagoniste cinque famiglie ebraiche prendono vita durante il primo conflitto mondiale, anni cruciali per il destino del mondo, anni in cui si contribuì alla nascita delle ideologie totalitarie come il fascismo e il nazismo che libereranno quel sentiero che porterà allo scoppio della devastante Seconda Guerra Mondiale.

Cinque famiglie ebraiche che il pubblico ha potuto conoscere e apprezzare nel precedente romanzo “Generazioni 1881-1907” e che grazie a questo secondo volume, anch’esso autoconclusivo e tanto atteso, potremo seguire l’evolvere delle vicende personali e politiche.

Italia, America, Francia, Inghilterra, Russia sono i paesi che ospitano i protagonisti di questo avvincente racconto, famiglie che sognano, che soffrono, che lottano per i propri ideali. Padri, madri, fratelli costretti ad assistere al delirio dei potenti, di coloro che la guerra la vogliono ma costringono gli altri a combatterla e a morire.

Qui non c’entrano i socialisti, Marinetti, Mussolini o l’accidente che li fulmini: io sto parlando di noi, dei miei figli, dei vostri nipoti! Se la guerra scoppia, dovranno partire e qualcuno non tornerà. Chi è che decide a chi deve toccare? Dio non c’entra, qui, e nemmeno il destino: non sono loro a fare scoppiare le guerre. Gli uomini che le vogliono: sono quelli i colpevoli, i veri assassini!

Volontari che partono inseguendo il sogno di patriottismo, ragazzi costretti ad abbandonare la sicurezza delle mura domestiche, uomini che non vedranno i propri figli crescere. Attraverso i pensieri dei personaggi, nati dalla fervida fantasia dell’autore, assisteremo ai tormenti, alle angosce che probabilmente hanno accumunato tutti coloro che la guerra l’hanno vissuta sulla propria pelle, chi in prima fila e chi preda della disperazione in attesa di notizie da parte di un congiunto partito per affrontare il proprio destino.

È una guerra che si combatte nelle trincee, affiancati perennemente dal sospiro gelido e fetido della morte e dalla consapevolezza che il prossimo ad invocare l’amore materno prima di esalare l’ultimo respiro potresti essere tu.

Il richiamo dolente di quel ‘mamma’ dava il tempo a tutti gli altri in una lugubre cantata di morte: un carillon tragico che emetteva il suo trillo disperato con straziante regolarità. Non c’era scampo, non serviva tapparsi le orecchie, o cercare di pensare ad altro. Quel pianto arrivava sotto le pieghe dell’anima e bruciava come il fuoco.

È una guerra che si combatte nella propria mente, dove albergano il desiderio di riscatto e la voglia di libertà, la paura e l’indecisione, la voglia di partire per il fronte in difesa dei propri ideali e il timore di abbandonare la labile sicurezza di casa propria.

I Morpurgo, protagonisti italiani, alzano il sipario su uno spettacolo che si prospetta essere intenso e non privo di emozioni; due fratelli Aronne e Daniele, fervidi interventisti in disputa e in disaccordo sulle nuove idee che i giovani di famiglia sembrano voler mettere in atto, Italo in perenne contrasto con la famiglia a causa della sua contrarietà alla guerra, Filippo, fratello di Italo che invece decide di partire come volontario.

Scorrendo le pagine arriveremo a fare la conoscenza della famiglia Lanzmann, di Catherine che sogna il grande amore e del suo amorevole nonno Bénoit che ha già dovuto piangere la perdita di un figlio morto in duello anni prima.

I Jacobi, famiglia russa emigrata in America, accesi sionisti che sognano di ricostruire in Palestina uno stato in grado di offrire agli Ebrei una patria comune.

Le cose si faranno, dottor Wallach. Abbiamo bisogno della collaborazione di ognuno affinché Gerusalemme torni ad occupare il posto che le compete: il centro del mondo.

Portavoce di questo pensiero è il giovane Josh, alter ego dell’autore, medico che decide di partire alla volta della Terra Santa, paese ancora sotto il mandato britannico, intenzionato a curare non solo i pionieri ebrei ma il popolo palestinese, arabi compresi.

Durante il suo percorso di formazione il medico farà la conoscenza del giovane scavezzacollo Jonathan Laniado, personaggio incontrato nei capitoli dedicati agli ebrei inglesi, e tra i due si instaurerà un rapporto di reciproca stima e fiducia.

Figure che interagiscono tra di loro grazie alla bravura di Gabriele Rubini che tratteggia i protagonisti del romanzo con precisione, senza tralasciare nulla, neanche il minimo dettaglio che a molti potrebbe risultare irrilevante ma che a un occhio attento risulta essere decisivo per delineare un profilo psicologico verosimile.
Il contesto storico, sociale e politico è descritto in tutta la sua complicata completezza, lo sfondo in cui si muovono i personaggi è documentato minuziosamente e chiunque può avvicinarsi alla lettura del romanzo senza remore alcuna.

Attraverso il fuoco” è una lettura che trascina il lettore nei meandri più reconditi dell’animo umano, si assiste all’evoluzione di personaggi che incrociano sul loro cammino figure storiche realmente esistite e che hanno reso possibile la nascita del futuro stato ebraico. Rubini racconta gli Ebrei, diversi tra loro ma uniti nello sfortunato destino che da secoli sembra non voler dare loro tregua.
Dal passaggio della Russia Zarista alla rivoluzione che porterà alla creazione dell’Unione Sovietica, dal crollo dell’impero ottomano ai tumulti che preludono l’avvento del regime fascista e nazista, nel corposo libro di Gabriele Rubini non manca nulla, il tutto riportato nero su bianco con una scrittura fresca, frizzante che coinvolgerà il lettore in atmosfere intrise di Storia, quella con la S maiuscola.

L’intreccio narrativo è di quelli che risultano essere avvincenti, gli eventi che hanno caratterizzato la vita delle cinque famiglie sono intricate ed è interessante osservare come l’autore interseca tra di loro pensieri, eventi e situazioni che accomunano il destino delle figure presenti nel romanzo.

Immaginate un grande albero, di quelli possenti, secolari; i rami principali sono le cinque famiglie ebree, i rami più piccoli che si incrociano rappresentano i vari personaggi che si muovono da un continente all’altro incontrandosi, innamorandosi e costruendo basi solide sulle quali far nascere il proprio futuro. La Storia è rappresentata dalle radici, la linfa che tiene in vita il tronco da cui tutto è nato.

Editore: ‎ Nardini (10 giugno 2022)
Copertina flessibile: ‎ 536 pagine
ISBN-10: ‎ 8840403558
ISBN-13: ‎ 978-8840403557
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Trama
Italia, Inghilterra, America, Francia, Russia. Storie di famiglie ebree, che si intrecciano fra queste nazioni alla vigilia e durante l’intero primo conflitto mondiale. C’è chi parte e chi resta. Ma ognuno combatte, perché la guerra non è solo una faccenda di trincee. Filippo, Moses, Joshua, Margherita, Gemma, Jonathan e gli altri, i tanti che vivono in queste pagine, ci raccontano gli anni, le azioni che li hanno visti protagonisti, i loro pensieri, la voglia di libertà, di amore e di riscatto. Gli orrori dei campi di battaglia si mescolano alla consapevolezza che nessuno può esimersi dall’affrontare se stesso, ed è proprio nelle situazioni più complesse che l’essere umano dovrà decidere chi vuole essere e per cosa vale veramente la pena lottare. Attraverso il fuoco è un romanzo di grande rigore storico, il romanzo di un popolo, quello ebraico, dei suoi personaggi, perfettamente calati nel contesto, con il fluire delle loro emozioni: forza e fragilità, tenacia e abbattimento, ognuno col suo obiettivo da conquistare, il suo andarsene o il suo ritornare. Oppure fermarsi, in quella terra dei padri così desiderata e finalmente raggiunta. Grazie a una linea narrativa che segue il ritmo del tempo, le parole di Gabriele Rubini catturano da subito e conducono il lettore nella “letteratura della memoria” meno conosciuta, un percorso diverso, innovativo, e un risultato di altissimo pregio.

Editore: ‎ Nardini (10 giugno 2022)
Copertina flessibile: ‎ 536 pagine
ISBN-10: ‎ 8840403558
ISBN-13: ‎ 978-8840403557

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