Non solo epopea militare, ma il più grande azzardo logistico e geopolitico del Novecento. Il 6 giugno 1944 scatta l’Operazione Overlord: una cronaca serrata tra il sonno di Hitler, la scommessa meteorologica che ha colto di sorpresa Rommel, il dramma del sangue a Omaha Beach e i retroscena politici tra gli Alleati che hanno ridisegnato i confini dell’Europa moderna.
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Curiostory: lapidi rubate, memoria calpestata. il lato oscuro di Cracovia
Nel cimitero ebraico Remuh di Cracovia le lapidi spezzate non sono il segno del tempo, ma il risultato di una distruzione deliberata. Profanate durante l’occupazione nazista, sradicate e riutilizzate per costruire strade e infrastrutture del campo di Płaszów, quelle pietre raccontano una violenza che mirava a cancellare non solo vite, ma anche la memoria dei morti. Oggi, ricomposte e lasciate volutamente visibili, continuano a parlare: sono ferite di pietra che trasformano il luogo in una testimonianza silenziosa ma potentissima della Storia.
Venivamo tutte per mare di Julie Otsuka
“Venivamo tutte per mare” inizia con il lungo viaggio di donne giapponesi, spesso bambine, che, “costrette” dai più svariati motivi, si recano all’inizio del XX secolo in California. Partono per maritarsi con uomini giapponesi emigrati in America, conosciuti solo tramite un’immagine. Spesso basandosi su fotografie e lettere obsolete o comunque ingannevoli, queste “spose in fotografia” lasciano tutto ciò che hanno per sposare quelli che nella foto sono ritratti con abiti eleganti promettenti una vita di agio e di lusso per poi dimostrarsi poveracci che lavorano dall’alba al tramonto e dormono in baracche, fienili o dormitori.
Recensione de “Il secondo piano” – Ritanna Armeni
In una Roma in cui i muri parlano della disperazione della città, dove persino i monumenti sono avvolti dalla tristezza, mentre procede il racconto dei rastrellamenti del Ghetto, della rabbia di Hitler perchè erano stati raccolti solo poco più di mille ebrei – il suo ordine era di arrestarne ottomila – anche il lettore viene avvolto dalla tristezza, dall’angoscia di non avere più un futuro, ma anche dalla speranza che qualcosa di buono può essere possibile.
Recensione de “La maschera di marmo” di Jean-Christophe Grangè
Siamo in Germania, c’è il nazismo. È un periodo difficile anche per gli psichiatri e le SS: questi ultimi non si possono fidare neanche dei loro camerati, mentre gli psichiatri non sono visti di buon occhio dai seguaci del Führer e potrebbero perdere il loro lavoro. Jean-Christophe Grangé dedica ai tre protagonisti del libro un capitolo ciascuno: li ho trovati molto interessanti perché in questo modo entriamo in contatto con loro e la loro personalità.
Attraverso il fuoco – Gabriele Rubini
“Attraverso il fuoco” è una lettura che trascina il lettore nei meandri più reconditi dell’animo umano, si assiste all’evoluzione di personaggi che incrociano sul loro cammino figure storiche realmente esistite e che hanno reso possibile la nascita del futuro stato ebraico.
I fiori di Monaco – Carolina Pobla
Questa è la storia vera di una donna eccezionale, dei suoi figli e di tutti i suoi amici, raccontata dalla nipote Carolina.
La scrittrice Carolina Pobla, alla sua seconda esperienza, dopo aver pubblicato nel 2020, I gerani di Barcellona, la saga dei Torres, si cimenta adesso nel suo nuovo romanzo con un’altra saga familiare, quella di Ilse.
Eva dorme – Francesca Melandri
Un romanzo che, attraverso i suoi protagonisti, fa luce su un argomento della storia italiana che per molti lettori era sconosciuto, su uno dei tanti segreti del nostro paese, ma nello stesso tempo interessante per tutti; non a caso è stato tradotto anche in tedesco, inglese e francese.
Fiordicotone – Paolo Casadio
“Fiordicotone” è una storia di dolore ma anche di speranza, in quelle parole, stampate nero su bianco, si concentra un sentimento che in nessun modo può essere eguagliato: l’amore di una madre per la propria bambina.
Alma e la sua piccola Velia sono le protagoniste di un romanzo che tocca corde emozionali potenti, la capacità descrittiva dell’autore imprime nella mente e nell’animo del lettore sentimenti di cui difficilmente ci si può liberare.
Quindici secondi per volta. Amore e morte al Palace Hotel – Camillo Bignotti
Il romanzo fin da subito assume una dimensione corale e attraverso le reazioni dei sopravvissuti – paura, angoscia, sconforto, dubbio – descrive la loro difficile lotta per la sopravvivenza tentando di trovare, attraverso questo caleidoscopio di emozioni, una interpretazione, una motivazione alle tante perdite umane.









