Settembre! Per qualcuno è questo il mese che segna l’inizio del nuovo anno. Quest’anno, forse più degli altri, sembra proprio così. Di sicuro lo è per l’editoria e per quel mondo che dei libri che tanto ci piace. Moltissime sono, infatti, le novità che troveremo sugli scaffali delle librerie nel mese che ci traghetta verso l’autunno. Andiamo a scoprire quelle a carattere storico.

Antonino Pio e Marco Aurelio. Maestro e allievo all’apice dell’impero Andrea Carandini Rizzoli In libreria il 1 settembre

Durante i ventitré anni (138-161 d.C.) del principato di Antonino Pio, l’impero romano raggiunge il suo punto più alto di sviluppo e unità. Antonino è assai lontano dal predecessore e padre adottivo, il “sorprendente, intemperante, inquietante e geniale Adriano”. Il nuovo imperatore ha lo stile semplice di un gentleman farmer di orientamento stoico: ama pescare, cacciare, passeggiare e conversare con gli amici; gusta i banchetti, gli istrioni e la letteratura. Eppure, senza muoversi mai da Roma e dall’Italia, sa reggere l’immenso territorio con saggezza, energia e tolleranza. Secondo il progetto di successione architettato da Adriano, il principato passa da Antonino al figlio adottivo prediletto, Marco Aurelio. A lui toccherà fronteggiare un mondo assediato dalle pestilenze, dai barbari e dalla nuova, incomprensibile, religione cristiana. È stato un bambino pensoso e debole nel fisico. Ma ha avuto i migliori precettori, è cresciuto accanto ad Antonino, suo primo maestro, e da lui ha imparato a governare con equità e rigore. Al momento dell’ascesa al potere è ormai un uomo maturo: lo straordinario filosofo e scrittore che ancora affascina i moderni lettori. Nel racconto di Andrea Carandini, in contrasto con le figure austere dei due imperatori stoici si muovono due personaggi: il retore, banchiere e filosofo sofista Erode Attico, personificazione dei vizi e dei lussi tipici dell’Oriente e il gaudente Lucio Vero, amico ed emulo dei sofisti, che per alcuni anni condivide il principato con Marco Aurelio in un conflitto politico e culturale celato ma sempre più accentuato. Le donne della casata imperiale, Faustina maggiore e Faustina minore, sono le presenze discrete ma fondamentali che, attraverso il matrimonio, consentono la trasmissione dell’Impero. Ma per Carandini – uno dei massimi archeologi contemporanei – i luoghi, i templi, i teatri, le fontane, gli acquedotti, le terme, i ninfei, le colonne, le ville, i palazzi, i ritratti e le monete non sono meno importanti degli uomini, delle donne e delle loro azioni per cogliere il senso di un’epoca. Dal centro di Roma ai più remoti avamposti di Asia e di Africa, i contesti e i monumenti sono qui descritti alla luce delle scoperte più innovative e ricostruiti con l’aiuto di minuziosi grafici e figure. Così, quel momento luminoso della società romana del II secolo ci appare davanti agli occhi come una lontana forma di vita che, confrontata con l’oggi, mostra la forza del tempo nello sviluppare e degradare le civiltà.

Il leopardo di Kublai Khan Timothy Brook Einaudi In libreria il 1 settembre

Questa è la storia della piú grande nazione della Terra e del suo tumultuoso rapporto con il resto del mondo durante gli ultimi 800 anni. Tutto ebbe inizio nel 1271, allorché Kublai Khan fondò il Grande Stato Yuan e inviò i suoi eserciti a conquistare l’immenso territorio cinese, mutando per sempre il sistema di potere e di sottomissione in tutta l’Asia, e trasformando la Cina in quella potenza globale immortalata da Marco Polo nei suoi diari. Intrecciando storie di personaggi straordinari e di gente comune, Il leopardo di Kublai Khan è un racconto avvincente quanto contraddittorio di guerre, missioni diplomatiche, vassallaggi, credenze religiose e scambi commerciali: per una principessa che attraversa la Persia allo scopo di stringere un’alleanza politica sposando il sovrano dell’Ilkhanato, una missione diplomatica in Sri Lanka termina con il rapimento del re locale; gli imperatori invitano i commercianti mongoli e coreani di cavalli ai mercati del Nord della Cina, ma i loro ufficiali tratteranno i marinai portoghesi alla stregua di pirati; per un re Giorgio III elettrizzato all’idea d’incontrare un cinese qualunque a Londra, i minatori cinesi che lavorano in Sudafrica andranno spesso incontro alla tortura… Una storia magistrale di invasioni, carestie, inondazioni e pestilenze, diffusione di idee e tecnologie, che segue quell’incerta linea di confine tra commercio e pirateria, resistenza e complicità con il colonialismo: una storia del mondo con la Cina al suo centro.

L’amante di Barcellona Care Santos Salani Editore In libreria il 3 settembre

C’è una storia sommersa sotto la polvere delle infinite copie e le carte accumulate nell’antica libreria Palinuro. E sommersa sarebbe rimasta, se una scrittrice non avesse notato e raccolto i frammenti del mistero nascosto tra gli scaffali. È la storia di un libro perduto, prezioso ed enigmatico, dal titolo scandaloso: Mémoires secrets d’une femme publique, ‘memorie segrete di una donna pubblica’. Punta di diamante della biblioteca di un ricco signore della Barcellona napoleonica, il volume è bramato dalla nobiltà e dalla borghesia locali, tanto da essere sottratto al suo possessore. Sparito nel nulla, oltre due secoli dopo il memoriale non è stato ancora ritrovato, ma il suo viaggio rocambolesco ha lasciato qualche traccia… Sullo sfondo delle ambientazioni popolari, bohémienne e aristocratiche della Barcellona dei decenni più convulsi dell’Ottocento, la ricerca della scrittrice porta alla luce una vicenda intricata che coinvolge  una galleria di personaggi affascinanti e controversi: a partire dal viscido Néstor Pérez de León, così avido di lusso e ricchezze da non farsi scrupoli pur di mettere le mani sul volume; passando per il giovane rivoluzionario Brancaleone, che si scontra con il libro per una strana casualità; fino a Carlota Guillot, la figlia del primo possessore, che paga, suo malgrado, la passione antiquaria del padre. Dall’autrice del Colore della memoria, un racconto fatto di desideri, segreti e sentimenti, una passeggiata sulla Rambla che abbraccia più generazioni, facendoci rivivere l’atmosfera del grande romanzo storico.

I cospiratori di Venezia. I lupi di Venezia series vol. 2 Alex Connor Newton Compton editori In libreria il 3 settembre

Venezia, XVI secolo. Marco Giannetti, l’assistente di bottega del celebre Tintoretto, deve fare i conti con le conseguenze delle proprie azioni. Corrotto dallo scrittore Pietro Aretino, al cui ricatto ha piegato il suo volere, è ormai odiato dagli ebrei del ghetto, che lo incolpano di un crimine atroce. Più passa il tempo e più Giannetti si convince che il denaro sia un subdolo alleato: invece di proteggerlo, ha messo in pericolo la sua vita. Ma mentre si appresta a fare i conti con la propria coscienza, una serie di brutali delitti sconvolge la città. Una delle vittime è la figlia dello speziale olandese Nathaniel der Witt, che non riesce a darsi pace per la sua morte e decide così di indagare per scoprire la verità. La sua indagine lo metterà sulle tracce di personaggi come Tintoretto; ma anche Adamo Baptista, una spia; la cortigiana Tita Boldini; il mercante francese Lauret e la donna più desiderata di Venezia, Caterina Zucca. I Lupi di Venezia sono di nuovo a caccia…

La profezia perduta del faraone nero Fabio Delizzos Newton Compton editori In libreria il 3 settembre

Torino, 1799. Una serie di efferati omicidi, apparentemente legati agli ambienti esoterici e a una misteriosa loggia massonica, sta terrorizzando la città sabauda, occupata dagli austriaci. Sui crimini indaga un professore di filosofia, Eugenio Caffarel, ritrovatosi suo malgrado a lavorare come poliziotto, proprio a causa degli sconvolgimenti provocati dalle guerre. Il Cairo, Egitto. All’ombra delle piramidi, pochi giorni dopo la scoperta della stele di Rosetta, un altro antico segreto riaffiora dalle sabbie del deserto. Un segreto che fa gola a molti e che lo scrittore Conon de Solis, giovane ufficiale dell’esercito napoleonico ed esperto di egittologia, è chiamato a svelare a qualunque costo. Quale oscuro mistero nasconde la città di Torino? Quale segreto è sepolto sotto le sabbie del deserto egiziano? Eugenio Caffarel e Conon de Solis dovranno fare affidamento su tutte le loro conoscenze e mettere a rischio la propria vita, per riuscire a scoprirlo. Perché qualcosa di inaudito e terribile è riemerso dalle profondità del tempo…

La processione dei fantasmi. La prima indagine del maresciallo Tanchis Gianluca Lioni Tre60 In libreria il 3 settembre

Isola della Maddalena, 1864. Mentre l’anarchico Bakunin approda al porto di Caprera, accolto da Garibaldi in persona e dalla sua corte di fedelissimi, nell’unica osteria dell’isola il vecchio capitano inglese Daniel Roberts apprende dell’improvvisa morte di Loriga, proprietario dell’emporio del paese. Solo pochi giorni prima, il commerciante aveva raccontato di aver visto la Réula, la macabra processione di fantasmi che, secondo una leggenda popolare, sarebbe presagio di sventure. Ma il maresciallo Bachisio Tanchis e il giovane brigadiere De Rosas non possono dar retta alle superstizioni e si mettono alla ricerca di un colpevole. Daniel Roberts, intanto, inizia a indagare per conto proprio assistito dal parroco, l’energico e anticonformista don Mamia… Non ci vuole molto per far emergere i loschi e pericolosi maneggi elaborati da Loriga nel corso degli anni. Ma il mistero è più profondo, e affonda le sue radici nei rapporti tra il commerciante e la composita popolazione dell’isola. Tra pescatori napoletani, scalpellini liguri e militari piemontesi, tra interessi del giovane Regno d’Italia e antichi segreti locali, ci vorrà tutto l’acume degli investigatori – e l’intervento di Garibaldi – per sbrogliare la matassa.

Il segreto di Dior Natasha Lester Newton Compton In libreria il 3 settembre

Inghilterra, 1939. Skype Penrose, un’abilissima pilota, decide di contribuire allo sforzo bellico che il suo paese sta sostenendo. Durante la guerra incontra la sorella Liberty, da cui si era allontanata tempo prima, e Nicholas Crawford, l’amore della sua infanzia, adesso legato a una misteriosa donna francese di nome Margaux Jourdan. Parigi, 1947. Lo stilista Christian Dior mostra la sua prima stravagante collezione a un mondo prostrato dal dolore della guerra. Contemporaneamente, svela anche il suo primo profumo: si chiama “Miss Dior”, in onore di sua sorella, che fu membro della Resistenza francese. Giorni nostri. La restauratrice di costumi Kat Jourdan scopre un armadio segreto pieno di vestiti firmati da Dior dal valore inestimabile nel cottage abbandonato di sua nonna. Mentre indaga per scoprire l’origine, Kat comincia a dubitare di tutto ciò che ha sempre saputo della sua famiglia. Perché un terribile tradimento del passato potrebbe avere ripercussioni inimmaginabili sul presente…

Liberazione Imogen Kealey Longanesi In libreria il 3 settembre

Agli occhi degli Alleati è un’impavida combattente per la libertà, una leggenda delle operazioni speciali, una donna completamente fuori dagli schemi. Per la Gestapo, un fantasma, un’ombra, la persona più ricercata al mondo. Ma all’inizio, Nancy Wake non è altro che una giovane donna arrivata a Marsiglia dopo un’infanzia difficile in Australia. Nel cuore più antico della città affacciata sul Mediterraneo ha conosciuto e sposato Henri, l’uomo che ama perdutamente. Ma non appena la Francia entra in guerra, il suo sprezzo del pericolo e la fede nei valori della democrazia e della libertà la spingono a prendere parte alla Resistenza contro i nazisti. Diventa così la temibile spia nota come il Topo Bianco. Con una taglia di centomila franchi sulla testa, è fra i principali ricercati della Gestapo. Quando i tedeschi che le danno la caccia arrestano il marito e lo torturano per avere sue notizie, Nancy fugge in Gran Bretagna. Qui si unisce agli agenti segreti inglesi con cui pianifica il ritorno in Francia per unirsi ai combattenti della Resistenza nell’Alvernia. E sarà un ritorno degno di un personaggio memorabile. Perché lei è pronta a tutto pur di sconfiggere i tedeschi e liberare la Francia. Ed è pronta a dare la vita pur di salvare il marito… Romanzo storico emozionante e avventuroso, Liberazione è ispirato alle vicende di un personaggio realmente esistito. Emancipata, indomabile, in anticipo sui tempi, la pluridecorata donna simbolo della Resistenza rivive in queste pagine che narrano senza un attimo di tregua le dure battaglie per vincere i pregiudizi, le fughe nei boschi sotto i colpi dei mitra, il disperato tentativo di capovolgere le sorti della guerra sino a un epilogo capace di sorprendere e di commuovere.

1794 Niklas Natt och Dag Einaudi in libreria l’8 settembre

Una madre piange la figlia assassinata la notte delle nozze. Ma nessuno pare voglia aiutarla a scoprire cosa è successo. Nella Svezia del 1794, le persone comuni non hanno voce. Voci e superstizioni corrono incontrollate: c’è chi parla della follia del marito, altri arrivano a evocare l’irruzione di un branco di lupi. La madre è convinta di sapere la verità, ma nessuno le crede. E l’unica speranza di questa madre è un uomo con un braccio solo e una forza eccezionale, Mickel Cardell. L’ex soldato è ancora scosso per la morte dell’amico e mentore Cecil Winge, ma l’indagine dell’anno precedente ha ridato un significato alla sua vita. E risolvere questo nuovo caso porterà, forse, ancora un po’ di senso in un mondo che sembra impazzito.

Il ricettario di guerra di Miss Graham Celia Rees Giunti Editore In libreria il 9 settembre

Edith Graham ha il profilo perfetto per diventare un spia: è giovane, non è sposata e la sua famiglia conosce da anni il conte Kurt von Stabenow, uno dei più famosi criminali della Seconda guerra mondiale. Reclutata dai servizi segreti, pochi mesi dopo Edith si ritrova in Germania sotto copertura: è un’insegnante di inglese ma in realtà invia messaggi cifrati nascondendoli nel ricettario di Stella Snelling, il nom de plume che già utilizzava per i suoi libri di cucina. Ma più si avvicina al conte, più la sua stessa vita è in pericolo e capire di chi fidarsi diventa sempre più difficile…

Per la salvezza di Roma Douglas Jackson Newton Compton In libreria il 10 settembre

A.D. 72. Il potere dell’imperatore di Roma Tito Flavio Vespasiano si sta indebolendo. Il disastro economico incombe su Roma. E quando la capitale è in pericolo, è in pericolo tutto l’impero. Fresco di matrimonio e intento a costruirsi una nuova casa, Gaio Valerio Verre crede di essersi finalmente guadagnato una vita lontana dai campi di battaglia. Ma l’imperatore lo convoca per chiedergli un ultimo favore nel nome di Roma: deve raggiungere la sperduta regione montuosa di Asturica Augusta e indagare sul misterioso ladro, conosciuto come “il Fantasma”, che sembra stia saccheggiando le carovane d’oro imperiali. Quando Valerio raggiunge la meta, trova una terra dimenticata dagli dèi, le cui tribù locali, a lungo duramente sfruttate, sono diventate una pericolosa minaccia. Ma il vero pericolo sembra venire da qualcuno di molto più vicino a lui: nell’ombra serpeggia infatti il tradimento… Valerio deve porre fine a una congiura che rischia di gettare l’impero in un nuovo e devastante conflitto, ma prima deve riuscire a capire chi sono gli amici, e chi i nemici…

L’ultima testimone Cristina Gregorin Garzanti In libreria il 10 settembre

Una narrazione intensa e avvincente che è uno spaccato di una pagina poco conosciuta della seconda guerra mondiale. Una storia sulla responsabilità personale, sul potere dei segreti e sull’importanza del passato per capire chi siamo veramente. «Cercate Francesca perché solo lei conosce la verità.» Sono le ultime parole di un uomo anziano che sta morendo. Una frase semplice, ma capace di stravolgere la routine che la donna si è costruita con difficoltà negli anni. Una routine in cui non c’è spazio per il passato. Ma troppe domande attendono da tempo una risposta e ora la costringono a tornare a Trieste. In quella città, quando era solo una ragazzina, ha assistito a qualcosa che ha cercato con tutte le forze di dimenticare. Qualcosa che ha a che fare con gli amici di sua nonna, i loro misteriosi contatti e un passato oscuro legato a vicende della seconda guerra mondiale: soldati di opposte fazioni, delazioni, vendette in una città sospesa tra frontiere contese e destini incerti. Uomini che hanno combattuto nella Resistenza, cercando di fermare il nemico, con qualunque nome o divisa si presentasse, e hanno insegnato a Francesca a non fidarsi di nessuno. Ma combattere fino in fondo per i propri ideali significa fare scelte che cambiano il futuro. Scelte che hanno un prezzo. Scelte che portano con sé segreti, per i quali non dovrebbero esserci testimoni. Ora tutto ricade su Francesca. Perché qualcuno l’ha chiamata a ricordare. Perché la storia più sembra lontana più è a un passo.

Fu sera e fu mattina Ken Follett Mondadori In libreria il 15 settembre

17 giugno 997. Non è ancora l’alba quando a Combe, sulla costa sudoccidentale dell’Inghilterra, il giovane costruttore di barche Edgar si prepara con trepidazione a fuggire di nascosto con la donna che ama. Ma i suoi piani vengono spazzati via in un attimo da una feroce incursione dei vichinghi, che mettono a ferro e fuoco la sua cittadina, distruggendo ogni cosa e uccidendo chiunque capiti loro a tiro. Edgar sarà costretto a partire con la sua famiglia per ricominciare tutto da capo nel piccolo e desolato villaggio di Dreng’s Ferry. Dall’altra parte della Manica, in terra normanna, la giovane contessa Ragna, indipendente e fiera, si innamora perdutamente del nobile inglese Wilwulf e decide impulsivamente di sposarlo e seguirlo nella sua terra, contro il parere di suo padre, il conte Hubert di Cherbourg. Si accorgerà presto che lo stile di vita al quale era abituata in Normandia è ben diverso da quello degli inglesi, la cui società arretrata vive sotto continue minacce di violenza e dove Ragna si ritroverà al centro di una brutale lotta per il potere. In questo contesto, il sogno di Aldred, un monaco colto e idealista, di trasformare la sua umile abbazia in un centro di erudizione e insegnamento entra in aperto conflitto con le mire di Wynstan, un vescovo abile e spietato pronto a tutto pur di aumentare le sue ricchezze e il suo potere. Le vite di questi quattro indimenticabili personaggi si intersecano, in un succedersi di continui colpi di scena, negli anni più bui e turbolenti del Medioevo. Questo formidabile romanzo è il prequel della magnifica saga di Kingsbridge amata da milioni di lettori nel mondo. Ken Follett conduce il lettore in un viaggio epico pieno di sorprese, avventura, coraggio, amore, odio e ambizione che termina dove I pilastri della terra hanno inizio.

Storia di due anime Alex Landragin Nord in libreria il 17 settembre

Una storia iniziata più di due secoli fa (e non ancora finita). Sette vite. Tre manoscritti «impossibili». Due anime che si cercano. Un assassino. Gli occhi sono una porta. Noi possiamo aprirla. A Parigi, una ricca collezionista incarica un uomo di rilegare insieme tre manoscritti, composti in epoche diverse e da mani diverse. A una condizione: non leggerli. Ma quando viene a sapere che la donna è morta – qualcuno dice assassinata – il rilegatore rompe la promessa. Rimane così colpito – e turbato – dalla lettura dei manoscritti che decide di pubblicarli col titolo di Storia di due anime. L’educazione di un mostro. Dopo essere stato investito da una carrozza, Charles Baudelaire viene soccorso e portato in una villa subito fuori Bruxelles. Anche se lui non l’ha mai vista, la misteriosa padrona di casa dimostra di conoscere il suo passato fin troppo bene. E gli fa una proposta inquietante… La città fantasma. A Parigi, davanti alla tomba di Baudelaire, un uomo e una donna s’incontrano per la prima volta. Lui è un rifugiato tedesco, lei – Madeleine –, un’enigmatica appassionata di poesia. Con l’esercito nazista ormai alle porte, la città viene evacuata, ma i due decidono di restare. E, in quei giorni di passione, Madeleine gli racconta una storia incredibile: la storia di due anime che si perdono e si ritrovano da quasi due secoli. E poi gli chiede di partecipare a un’asta, dove si venderà il manoscritto di un racconto inedito di Charles Baudelaire, L’educazione di un mostro. L’uomo la asseconda, rimanendo così invischiato in una serie di brutali omicidi che sembrano portare la firma dell’esclusiva – ed elusiva – Société Baudelaire… I racconti dell’albatro. È la storia di Alula, colei che ricorda, e di Koahu, colui che dimentica. Una storia che comincia al tramonto del XVIII secolo, in una sperduta isola del Pacifico, e si dipana fino ad arrivare a Parigi, nel 1940, davanti alla tomba di Charles Baudelaire, dove il cerchio si chiude. O forse no… Un romanzo nel romanzo, in cui le tre storie possono essere lette una dopo l’altra oppure seguendo una sequenza alternativa di capitoli. Due esperienze di lettura, un’unica, eccezionale avventura letteraria.

Il gioiello della corona Paul Scott Fazi Editore In libreria il 17 settembre

Paul Scott, vincitore del Man Booker Prize, torna nelle librerie italiane con Il gioiello della corona, primo capitolo di The Raj Quartet: la sua opera più celebre, definita il Guerra e pace anglo-indiano, in una nuova, brillante traduzione. India, 1942. La seconda guerra mondiale ha mostrato che l’Impero britannico non è invincibile: la frattura con l’India – il gioiello della corona imperiale – si sta facendo sempre più profonda e pericolosa, mentre gli indipendentisti ingrossano le loro fila. In questo clima carico di tensioni e contraddizioni vive la giovane inglese Daphne Manners, che si è da poco trasferita nella cittadina di Mayapore. Qui ha conosciuto il bellissimo Hari Kumar, ragazzo intelligente e colto che come lei è nato e cresciuto in Inghilterra, ma è indiano; per questo, i due sono costretti a tener segreto il loro amore. Una notte, dopo un incontro appassionato con Hari nei giardini di Bibighar, Daphne viene sorpresa da un gruppo di uomini e violentata: per la polizia, guidata dal sovrintendente Merrick, questa è l’occasione ideale per stringere il pugno di ferro sulla popolazione locale. A partire dalla missionaria Miss Crane, insegnante da sempre vicina alla causa indiana che si trova spiazzata e incapace di agire di fronte all’aggressività degli scontri, tutti i membri della comunità di Mayapore dovranno fare i conti con questo e altri crimini violenti. Amori, segreti, rivolte e complotti sullo sfondo di un affresco storico di grande impatto che mostra in maniera dirompente il razzismo, l’ingiustizia sociale ma anche la forte crisi politica e identitaria di due paesi dai destini intrecciati: India e Inghilterra, gioiello e corona, stretti nel soffocante abbraccio imperiale.

La scoperta del currywurst

Uwe Timm Sellerio In libreria il 17 settembre

Lena Brücker aveva il suo chiosco in una piazza ventosa della zona portuale di Amburgo, e serviva una impareggiabile «currywurst», un piatto povero da consumare ai bordi dei marciapiedi. Ora quasi centenaria vive in una casa di riposo e racconta una vicenda di passione e amore, di guerra e diserzione. Era il 1945 e la città di Amburgo stava per essere invasa dalle forze inglesi; per strada i soldati tedeschi si radunavano pronti alla resistenza, altri invece avevano scelto di disertare la chiamata alle armi. Sarà proprio dall’incontro nei pressi di un cinema tra Lena e l’ufficiale Bremer che la storia della currywurst avrà inizio.

20 settembre 1870 Vittorio Vidotto Laterza editori In libreria il 17 settembre

Il 20 settembre 1870 non è soltanto una giornata fondamentale per l’Italia che completa la sua unità con la conquista di Roma. È anche un evento memorabile della storia mondiale perché decreta la fine del millenario potere temporale dei papi e segna l’inizio di una diversa presenza della Chiesa cattolica in Italia e nel mondo. Gli italiani si muovono dopo le sconfitte francesi nella guerra contro la Prussia. Dopo il crollo dell’impero di Napoleone III, infatti, la Francia non intende intervenire più a difesa del papa. A questo punto, ci sono le condizioni per la conquista di Roma, obiettivo finale del Risorgimento. Fino all’ultimo si cerca una soluzione pacifica. Ma Pio IX respinge le profferte italiane e acconsente alla difesa armata chiesta dai suoi soldati, pronti a battersi come nuovi crociati. Il libro ricostruisce in dettaglio l’avvicinarsi delle truppe italiane a Roma, l’organizzazione delle difese pontificie e l’assalto alla città. Segue poi gli sviluppi successivi, dai festeggiamenti al plebiscito di annessione, all’avvio di una nuova politica.

Il contrabbandiere Clive Cussler, Justin Scott Longanesi In libreria il 17 settembre

È il 1921, un anno d’oro per il Proibizionismo, un anno d’oro per il contrabbando. E proprio inseguendo a grande velocità una barca che trasporta illegalmente whisky, Joseph «Joe» Van Dorn si trova al centro di una sparatoria. Joe, l’amico di una vita di Isaac Bell nonché il capo dell’omonima agenzia investigativa, viene ferito gravemente, mentre Bell, sconvolto, giura di catturare il responsabile. Ma non può immaginare in che guaio si stia cacciando.Quando un testimone della sparatoria viene trovato barbaramente giustiziato, diventa chiaro a Bell che quelli con cui ha a che fare non sono criminali ordinari… La scia di sangue, denaro e alcol svelerà infatti l’esistenza di un’organizzazione segreta internazionale con progetti molto più ambiziosi e terribili del fare qualche soldo con un po’ di contrabbando. Isaac Bell dovrà intraprendere un nuovo viaggio ad altissimo rischio per sventare i piani criminali di chi cerca di distruggere l’America dall’interno, seguendo le sue tracce in un’Europa devastata dalla Prima guerra mondiale, nelle sale buie degli speak­easy di New York, nelle strade senza legge di Detroit, fino alle stanze sfarzose dei lussuosi hotel della Florida.

M. L’uomo della provvidenza Antonio Scurati Bompiani In libreria il 23 settembre

All’alba del 1925 il più giovane presidente del Consiglio d’Italia e del mondo, l’uomo che si è addossato la colpa dell’omicidio di Matteotti come se fosse un merito, giace riverso nel suo pulcioso appartamento-alcova. Benito Mussolini, il “figlio del secolo” che nel 1919, rovinosamente sconfitto alle elezioni, sedeva nell’ufficio del Popolo d’Italia pronto a fronteggiare i suoi nemici, adesso, vincitore su tutti i fronti, sembra in punto di morte a causa di un’ulcera che lo azzanna da dentro. Così si apre il secondo tempo della sciagurata epopea del fascismo narrato da Scurati con la costruzione e lo stile del romanzo. M. non è più raccontato da dentro perché diventa un’entità distante, “una crisalide del potere che si trasforma nella farfalla di una solitudine assoluta”. Attorno a lui gli antichi camerati si sbranano tra loro come una muta di cani. Il Duce invece diventa ipermetrope, vuole misurarsi solo con le cose lontane, con la grande Storia. A dirimere le beghe tra i gerarchi mette Augusto Turati, tragico nel suo tentativo di rettitudine; dimentica ogni riconoscenza verso Margherita Sarfatti; cerca di placare gli ardori della figlia Edda dandola in sposa a Galeazzo Ciano; affida a Badoglio e Graziani l’impresa africana, celebrata dalla retorica dell’immensità delle dune ma combattuta nella realtà come la più sporca delle guerre, fino all’orrore dei gas e dei campi di concentramento. Il cammino di M. Il figlio del secolo – caso letterario di assoluta originalità ma anche occasione di una inedita riaccensione dell’autocoscienza nazionale – prosegue qui in modo sorprendente, sollevando il velo dell’oblio su persone e fatti di capitale importanza e sperimentando un intreccio ancor più ardito tra narrazione e fonti dell’epoca. Fino al 1932, decennale della rivoluzione: quando M. fa innalzare l’impressionante, spettrale sacrario dei martiri fascisti, e più che onorare lutti passati sembra presagire ecatombi future.

La casa di moda Julia Kröhn Giunti Editore In libreria il 23 settembre

Francoforte, 1914. Fanny vuole diventare una stilista e il suo sogno sembra realizzarsi quando sposa Georg König, proprietario di una grande casa di moda. Ma dopo la guerra il loro amore si incrina, e Fanny fugge a Parigi, sperando di seguire le orme di Coco Chanel. La realtà sarà però ben diversa… 1946. Francoforte è in macerie e la figlia di Fanny, Lisbeth, cerca di risollevare le sorti della casa di moda, mentre il marito è ancora disperso. Inaspettatamente le sue sfilate diventano eventi mondani di grande successo, anche grazie all’aiuto dell’affascinante giornalista americano Conrad… 1971. La figlia Rieke vive un’esistenza tranquilla, finché suo fratello non porta sull’orlo della bancarotta l’azienda di famiglia. Riuscirà Rieke a riportare la casa di moda all’antico splendore?  

Inquisizione, eresia e magia nel tardo Medioevo Vincenzo Tedesco La Vela (Viareggio) In libreria il 30 settembre

Compito degli inquisitori era rintracciare la presenza di eretici nelle comunità e condannarli in base alle pene previste dal diritto inquisitoriale, che potevano comprendere forme di penitenza di vario genere e giungere fino all’abiura e, in casi estremi, alla condanna a morte. Tuttavia, l’Inquisizione non si concentrava solo sulla repressione delle eresie che contraddicevano uno o più aspetti della dottrina cattolica, ma volgeva il suo sguardo verso un’ampia gamma di reati, tra i quali figura anche – e in maniera tutt’altro che secondaria – la pratica delle arti magiche che si riteneva fossero ispirate dal demonio. Il volume si propone di indagare il modo in cui si evolsero, durante il Tardo Medioevo, la trattatistica inquisitoriale e i documenti pontifici sul tema della magia e del suo rapporto con l’eresia, per il quale si dispone di una messa a fuoco ancora parziale, ma che risulta essere essenziale se si vogliono comprendere la costruzione del crimine di stregoneria e gli sviluppi della caccia alle streghe.

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