In occasione dell’anniversario della morte di Leonardo da Vinci, presentiamo un approfondimento dedicato alla sua figura e al suo lascito intellettuale. Dall’arrivo alla corte di Francesco I fino alla sua sepoltura ad Amboise, un viaggio nella vita di un uomo che ha trasformato l’osservazione del reale in un’arte immortale.
Accadde oggi
23 aprile: giornata mondiale del libro e del diritto d’autore
Il 23 aprile 1616 non è una semplice data sul calendario, ma l’epicentro di un terremoto culturale che ha cambiato per sempre il volto della Storia. In meno di ventiquattr’ore, il mondo perdeva simultaneamente William Shakespeare, Miguel de Cervantes e Inca Garcilaso de la Vega: i tre giganti che avevano decodificato l’anima dell’Europa, della Spagna imperiale e del Nuovo Mondo. Dietro la celebrazione ufficiale della Giornata Mondiale del Libro si nasconde un triangolo d’ombre fatto di tombe violate, identità contese e inchieste forensi durate quattro secoli. Analizziamo il ‘cold case’ più affascinante del XVII secolo: il giorno in cui la letteratura ha incontrato il suo destino più oscuro.
8 aprile 1341 – Petrarca incoronato in Campidoglio. Roma riscopre il valore della Poesia
Era una mattina tersa quella dell’8 aprile 1341, una di quelle giornate romane in cui il ponentino sembra voler spazzare via la polvere dei secoli per restituire alla Città Eterna il suo antico splendore. Sul colle del Campidoglio, nel cuore politico e simbolico di una Roma che faticava a ritrovarsi tra le rovine del suo passato imperiale e le turbolenze di un presente incerto, stava per compiersi un rito che avrebbe segnato per sempre la storia della letteratura mondiale: l’incoronazione poetica di Francesco Petrarca.
Accadde oggi. Il 20 marzo nasceva il mito dello Zio Tom
Il 20 marzo 1852 non è una data come le altre per la storia della letteratura, né tantomeno per quella dei diritti civili. Quel giorno, tra gli scaffali delle librerie americane, faceva la sua comparsa un volume destinato a incendiare le coscienze e a ridisegnare i confini morali di una nazione profondamente divisa: La capanna dello zio Tom.
Gabriele d’Annunzio: la vita come opera d’arte (Prima parte)
Gabriele d’Annunzio, poeta, soldato, amatore e politico, nacque il 12 marzo 1863 a Pescara. Figlio di Francesco Paolo Rapagnetta, Gabriele dimostrò sin da piccolo una fame atavica di gloria. A sedici anni, mentre studiava al prestigioso collegio Cicognini di Prato, pubblicò la sua prima raccolta, Primo vere. Per assicurarsi che se ne parlasse, inviò ai giornali la falsa notizia della propria morte: fu il suo primo esperimento di marketing esistenziale.
Il progetto Lebensborn: la storia di un esperimento sociale e di un abuso di potere
Nel 1935, nella Germania governata dal regime nazista, nacque un progetto che non faceva rumore come le armi e non lasciava subito macerie visibili. Si chiamava Lebensborn, “sorgente di vita”. Il suo scopo, almeno in apparenza, era semplice: far nascere bambini. Ma non qualsiasi bambino, solo quelli che, secondo l’ideologia nazista, meritavano di vivere e di rappresentare il futuro della nazione. Approfondiamo questo delicato argomento nel nostro articolo…
Sapevate che la festa della donna…?
Quest’anno per l’8 marzo niente solite storie sentite mille volte. Nel Curiostory di questa domenica indaghiamo su un enigma che attraversa il secolo: la tragedia della fabbrica “Cotton”.
13 febbraio 1542 – Catherine Howard sale al patibolo
13 febbraio 1542: Catherine Howard, quinta moglie di Enrico VIII, viene giustiziata alla Torre di Londra. Giovane, affascinante e per un breve periodo adorata dal sovrano, la sua parabola si consumò in meno di due anni, trasformando la “rosa senza spine” in una delle figure più tragiche della dinastia Tudor.
Accadde oggi, 30 gennaio 1649: il giorno in cui Carlo I d’Inghilterra venne giustiziato
Il 30 gennaio 1649 l’Inghilterra assistette a qualcosa di impensabile: un re processato e giustiziato dal proprio popolo. Con la decapitazione di Carlo I non cadde solo una testa coronata, ma l’idea stessa di un potere assoluto e intoccabile. Un colpo d’ascia che cambiò per sempre la storia europea.
10 gennaio 49 a.C. Il giorno in cui Giulio Cesare attraversò il Rubicone e cambiò la storia di Roma
Ci sono date che non segnano soltanto un evento, ma un punto di non ritorno.
Il 10 gennaio del 49 a.C. è una di queste. In quella notte d’inverno, fredda e carica di tensione, Gaio Giulio Cesare attraversò con le sue legioni un piccolo fiume dell’Italia settentrionale, il Rubicone, compiendo un gesto che avrebbe scosso le fondamenta della Repubblica romana.









