Narrativa recensioni

Le ragazze dell’atelier dei profumi – Charlotte Jacobi

Recensione a cura di Patrizia Seghezzi

Quanto costa inseguire i propri sogni? Tanto, tantissimo.
Le sorelle Marie e Anna Carstens pagheranno molto per il loro sogno, in termini di sacrifici, sofferenza, incomprensioni.

E alla fine? Alla fine saranno ripagate di tutto, riusciranno ad aprire la loro profumeria ad Amburgo, nella via più prestigiosa e ricercata, la Neuer Wall. Sarà l’inizio della catena delle profumerie Douglas, nota in tutto il mondo.
E tutto è partito da lì, dal sogno di due sorelle nel 1897. Aprendo una bottiglietta di profumo per loro si apre un mondo magico, profumato.

“E quella notte, stringendo forte il botticino di profumo, le due sorelle fecero una solenne promessa: da grandi avrebbero aperto una profumeria tutta loro e avrebbero portato ad Amburgo la magia profumata del mondo intero.”

Il loro ambizioso sogno si avvera il primo luglio 1910 con un’inaugurazione spettacolare che avrà un successo incredibile, in una Germania che pian piano si accorge di grossi nuvoloni all’orizzonte, di venti che porteranno allo scoppio della Grande Guerra.

“Eccoci, finalmente. Il sogno delle sorelle Carstens è diventato realtà. Nella profumeria Douglas, oltre alle famose saponette pregiate della ditta Douglas, troverete anche tante meravigliose fragranze da tutto il mondo.”

Intanto, però, si ha voglia di cose belle, di coccole profumate, di vita. Marie e Anna sono circondate da grandi amici e hanno una famiglia con un padre molto aperto alle novità che incoraggia le sue figlie e da una matrigna che purtroppo, per una serie di problematiche personali, non riesce a supportarle come dovrebbe, mancando in tante cose.

La loro vita sentimentale ha diversi colpi di scena, anche brutti.

Marie avrà anche l’occasione di conoscere personaggi fondamentali per la sua crescita lavorativa e personale, Coco Chanel e Coty, soprattutto.

“Io…ecco, be’…Non avrei mai…
Mi scusi se balbetto, Monsieur Coty. Non mi aspettavo di incontrarla qui di persona. Ho proprio perso il filo.” 

Un romanzo molto interessante, gli scrittori (Jacobi è lo pseudonimo di una giornalista, Eva-Maria Bast, e di un docente universitario, Jorn Precht) hanno fatto ricerche minuziose a livello storico, romanzando quello che mancava.

Viene sottolineato il forte legame che il profumo ha con l’arte, la pittura, la letteratura, la musica. Si tratta di una creazione, in un profumo il famoso “naso” è un’artista alla ricerca del perfetto dosaggio per creare una sinfonia.

“Un profumo lo si può ascoltare, così come anche ogni persona ha una melodia. Per-sona non significa altro se non attraverso il suono”.

Il profumo come evocazione di ricordi legati ai momenti della nostra vita, il profumo come parte di noi, come se fosse un vestito che calza a pennello.

“Volevo dimostrarvi che dietro moltissimi profumi c’è una storia, o forse più di una. La storia di come sono stati creati è una. Poi c’è la storia del profumo in relazione a quella della persona che lo indossa. Un profumo deve accordarsi all’indole, lusingata e accentuata.”

É un libro che consiglio, i personaggi femminili sono straordinari, pieni di vita e intraprendenza, coraggiose e decise.
 

Editore ‏ : ‎ TRE60 (2 settembre 2021)
Lingua ‏ : ‎ Italiano
Copertina rigida ‏ : ‎ 384 pagine
ISBN-10 ‏ : ‎ 8867026836
ISBN-13 ‏ : ‎ 978-8867026838
Link d’acquisto cartaceo: Le ragazze dell’atelier dei profumi
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Trama

Amburgo, 1897. Sin da piccole, Marie e Anna Carstens hanno la passione per le fragranze floreali e le essenze profumate. Grazie a Berta, un’amica di famiglia, diventata titolare della famosa ditta di saponi Douglas dopo la morte del marito, le ragazze vengono introdotte all’affascinante mondo dei profumi, scoprendo le tecniche e i segreti per ottenere essenze originali e raffinate. Quella passione ben presto si trasforma in un sogno: aprire una profumeria di lusso nel centro di Amburgo. Ma in un’epoca in cui l’unica prospettiva per una donna è quella di sposarsi, ed è impensabile che due ragazze possano fondare la propria impresa, Marie e Anna devono affrontare l’ostilità della madre e la diffidenza del padre. A fronte della delusione per l’infrangersi di un sogno, fortunatamente la nonna le sostiene, anche economicamente. Dopo alcuni viaggi a Parigi e Bruxelles, dove incontrano stilisti e maestri del profumo come Coco Chanel e François Coty, le due sorelle riescono finalmente a realizzare il loro progetto: nel 1910 inaugurano con grande successo la profumeria Douglas, un elegantissimo negozio di fragranze sul Neuer Wall, la via più prestigiosa di Amburgo. Grazie all’accostamento dei profumi all’arte, alla musica e alla letteratura, le ragazze attirano da subito i maggiori esponenti dell’alta società tedesca, creando un punto di riferimento culturale in città, e ponendo le basi di quello che, negli anni, diventerà l’impero delle profumerie Douglas.

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