Accadde oggi Autori Classici Viaggio nella storia

Gabriele d’Annunzio: la vita come opera d’arte (Prima parte)

Gabriele d’Annunzio, poeta, soldato, amatore e politico, nacque il 12 marzo 1863 a Pescara. Figlio di Francesco Paolo Rapagnetta, Gabriele dimostrò sin da piccolo una fame atavica di gloria. A sedici anni, mentre studiava al prestigioso collegio Cicognini di Prato, pubblicò la sua prima raccolta, Primo vere. Per assicurarsi che se ne parlasse, inviò ai giornali la falsa notizia della propria morte: fu il suo primo esperimento di marketing esistenziale.

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Il pane non può aspettare – Pier Vittorio Buffa

Pier Vittorio Buffa ci regala una perla letteraria dal titolo molto metaforico Il pane non può aspettare, per Neri Pozza editore. Con questo titolo familiarmente rassicurante, l’autore non solo ci racconta di personaggi come Innocenta e suo figlio Aristide che nella vita sono panettieri, ma ci porge con garbo una verità universale mediante l’immagine del pane, elemento così semplice e unificante, che quando è lievitato va infornato senza aspettare, altrimenti va a male. L’autore sembra dirci che in certi frangenti non si può aspettare; bisogna fare subito delle scelte, prendere posizioni o si rischia di disumanizzarsi.

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L’ultima crociera – Chiara Clini

L’autrice propone un romanzo di guerra ma concede ampio spazio alla speranza e ai sentimenti più puri che albergano nell’animo umano, soprattutto nelle situazioni più disperate. Il racconto si concentra sulle vicende legate all’affondamento dell’Arandora Star, una nave da crociera utilizzata dal governo inglese per allontanare dal continente i nemici del Paese e tutti coloro che potevano minacciarne la sicurezza nazionale.

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Resistenza. Col fucile in spalla per la riconquista della libertà – Pino Casamassima

Chi erano i partigiani? Erano uomini e donne e a volte adolescenti che non avevano apprezzato Mussolini e il suo regime, l’alleanza con Hitler, le leggi raziali. Erano comunisti che avrebbero voluto dopo la guerra creare uno Stato sul modello sovietico, ma anche cattolici che avrebbero desiderato uno stato basato sulla democrazia e la collocazione dell’Italia nell’ambito dell’occidente sotto l’influenza statunitense, ricchi borghesi e imprenditori che sognavano un paese moderno proiettato nell’industria e fuori dal mondo contadino conservatore e antico che tanta manovalanza aveva portato al fascismo.

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L’ultimo soldato di Mussolini – Andrea Frediani

Flavia, una giovane donna di Roma, si perde in una serie di oggetti appartenuti al padre e conservati in cantina. Per lei è un momento di profondo raccoglimento intimo, nel riavvolgere il nastro dell’esistenza di un padre che ha conosciuto troppo poco finché era in vita, e di cui ha potuto apprezzare la vera essenza attraverso il racconto di un camerata che con lui aveva affrontato la guerra. Così, la narrazione si sposta all’8 settembre 1943, una data spartiacque per il conflitto, il giorno dell’Armistizio.

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Tempesta su Mussolini. Un grande romanzo storico sul delitto Matteotti – Andrea Frediani

Esattamente 100 anni fa l’evento passato alla storia come il “delitto Matteotti” segnò una svolta nel panorama politico italiano, consegnando senza poter tornare indietro il paese alla dittatura. Se prima di allora l’aria della dittatura si poteva respirare e percepire, quel giorno, il 10 giugno 1924, va ricordato come uno spartiacque: oggi, a 100 anni di distanza, è più che mai doverosa la memoria di quella data, e anche questo libro, “Tempesta su Mussolini”, è una grande occasione per ricordare.