recensioni Recensore per un giorno Saggistica

#Recensore per un giorno: Romanzi nel Tempo – Come la Letteratura Racconta la Storia. AA.VV.

L’interesse per la storia (va pure detto per iniziare questo contributo) non appartiene a tutti: vi sono molti che alla storia non si interessano affatto nel ritenere la disciplina noiosa, superata, o vecchia per dirlo in una parola definitiva e brutale, e in definitiva fatta di una sequenza di date da memorizzare, spesso legate a eventi bellici o alberi genealogici. E anzi il criterio di giudizio in molti sembra quello di dire: “Tanto meno ne so, tanto meno mi rifaccio al passato a favore del moderno e del futuro, tanto meglio starò.”
Ma non per tutti è così…

Narrativa recensioni

L’ospite della camera 201 – Andrea Fazzini

Il racconto di Andrea Fazzini si concentra proprio su questo periodo di prigionia, all’interno dell’albergo Amedeo di Savoia a Campo Imperatore, che sorge a 2130 metri di altezza nell’unica stazione sciistica della zona.
Ospita l’uomo più influente del paese fino a poco tempo prima, la notizia pur se mantenuta segreta non può rimanere tale per sempre.

Narrativa recensioni

L’orco di Mussolini – Marco Di Tillo

La scia rossa di sangue che unisce i personaggi del romanzo ricalca gli eventi realmente avvenuti in quegli anni nella città di Roma. Cinque bambine perdono la vita dopo aver subito violenze e abusi, altre due vengono violentate ma riescono in qualche modo a fuggire. I tragici eventi che sconquassarono la capitale si svolsero nell’arco di diversi mesi. Il Ministero dell’interno, i prefetti, i questori e i commissari che si succedettero nelle varie cariche in quel tempo, sembravano brancolare nel buio.

Narrativa recensioni

Il delitto di Vico San Domenico Maggiore di Lidia Del Gaudio

In questo suo nuovo lavoro Lidia De Gaudio, come nel suo romanzo d’esordio, sceglie un titolo che mette insieme il “delitto”, elemento base del romanzo giallo, e una “via”, attingendo alla toponomastica di Napoli: “Il delitto di vico San Domenico Maggiore.”
Ritroviamo il commissario Alberto Sorrentino e i suoi collaboratori della questura di Napoli, alle prese con due indagini: il delitto di un rinomato chirurgo imparentato con la nobiltà napoletana e ben ammanicato con i pezzi grossi del partito fascista e l’arresto alla stazione di un ragazzino presunto borseggiatore.

Narrativa recensioni Saggistica

Claretta l’hitleriana. Storia della donna che non morì per amore di Mussolini – Mirella Serri

Un racconto davvero nuovo perché ci presenta un personaggio in una prospettiva diversa, esclusiva, una piccola ma importante svolta nel racconto del fascismo dal punto di vista storiografico, quel fascismo offeso attraverso la figura di una donna che fu giustiziata pur non avendo nessuna colpa.