Benché il libro sia un tributo ai fratelli, lo stile di Inge Scholl, si sottrae dal trasformarli in divinità, presentandoli semplicemente come persone coraggiose, giovani entusiasti, privandoli di un alone di santità artificiosa, il suo lavoro è diventato un classico della storia del terzo Reich, indispensabile per la cognizione dell’opposizione interna tedesca nel dopoguerra.
Tag: Germania
Il progetto Lebensborn: la storia di un esperimento sociale e di un abuso di potere
Nel 1935, nella Germania governata dal regime nazista, nacque un progetto che non faceva rumore come le armi e non lasciava subito macerie visibili. Si chiamava Lebensborn, “sorgente di vita”. Il suo scopo, almeno in apparenza, era semplice: far nascere bambini. Ma non qualsiasi bambino, solo quelli che, secondo l’ideologia nazista, meritavano di vivere e di rappresentare il futuro della nazione. Approfondiamo questo delicato argomento nel nostro articolo…
I Santi Mostri – Ade Zeno
Poco meno di 200 pagine che si leggono in un giorno o due, “I Santi Mostri” è un piccolo gioiello che rimane nel cuore per la sua grande intensità, e lascia un monito sui molteplici significati che può assumere la parola “mostro”. In ogni epoca.
Come la svastica, antico simbolo di buona fortuna, è diventata l’emblema del nazismo
La svastica è uno dei simboli più antichi della storia umana. Per millenni è stata associata a significati positivi come buona fortuna, prosperità, fertilità e vita, ma nel XX secolo ha subito una trasformazione drammatica quando venne adottata dal regime nazista, diventando uno dei simboli più riconoscibili dell’odio e delle atrocità della Seconda guerra mondiale.
I bambini di cenere – Andrew Boden
Germania, 1940. Un autobus grigio spezza la monotonia della vita di Rainor Schacht e dei suoi compagni all’istituto per bambini disabili. La loro destinazione: l’ospedale di Trutzburg, un luogo avvolto nel mistero. Nessuno li ha preparati all’orrore che li attende.
Quando inizia la notte – Hanni Münzer
La storia inizia quasi lentamente con l’aristocratica e tranquilla vita che Marguerite, detta Daisy, von Tessendorf conduce nella tenuta di famiglia a Stettino, città della Polonia. Poi ci troviamo improvvisamente nel mezzo del racconto storico, la Germania tra la fine degli anni Venti e l’inizio del Terzo Reich, ritratta con una grande ricchezza di dettagli che rende molto bene il clima di incertezza, il decadimento morale e il fervore ideologico che precedettero l’instaurarsi della dittatura. Figure storiche reali come Hindenburg, Hitler e Goering, sono ben amalgamati alla finzione narrativa costruendo un intreccio molto verosimile.
Conoscete la bella fanciulla dormiente?
Nell’Alter Friedhof, il vecchio cimitero di Herdern in Germania, c’è una tomba che ad oggi è diventata una attrazione turistica; chi decide di addentrarsi nella secolare necropoli si troverà al cospetto di una scultura funebre dall’aspetto quasi poetico: una bella e dolce fanciulla distesa su un letto di pietra avvolta da un lenzuolo ondulato e un mistero ad oggi ancora irrisolto.
La palude delle streghe – Jarka Kubsova
Alternando un capitolo ambientato ai nostri tempi e uno ambientato nel XVI secolo, il romanzo dà voce a personaggi femminili, apparentemente lontanissimi, ma le cui vicende finiscono per incontrarsi e intrecciarsi.
Le rubriche di TSD: personaggi famosi – Gutenberg
L’inventore della stampa a caratteri mobili fu… Johann Gensfleisch zur Laden.
Siate sinceri, non vi aspettavate questo nome. Allora, la scelta di dedicare l’articolo di oggi a Gutenberg, potrebbe rivelarsi interessante…
Sacro Romano Impero – Marina Colacchi Simone
1517. Lorenzo de’ Medici, “ago della bilancia” della politica italiana, è scomparso da 25 anni. All’orizzonte si stanno affacciando Francesco I di Valois, Enrico VIII Tudor e Carlo di Gand, un Asburgo, che vanta ascendenze in ogni casata del vecchio Continente. Carlo è un diciassettenne timido, mistico, introverso che si trova a sedere sul trono di Spagna dopo la morte del nonno Ferdinando Il Cattolico e sullo scranno del Sacro Romano Impero grazie ai Grandi Elettori della Bolla d’Oro.









