Accadde oggi

L’ora più lunga: retroscena, numeri e geopolitica del 6 giugno 1944

Non solo epopea militare, ma il più grande azzardo logistico e geopolitico del Novecento. Il 6 giugno 1944 scatta l’Operazione Overlord: una cronaca serrata tra il sonno di Hitler, la scommessa meteorologica che ha colto di sorpresa Rommel, il dramma del sangue a Omaha Beach e i retroscena politici tra gli Alleati che hanno ridisegnato i confini dell’Europa moderna.

Accadde oggi

La corsa per la Città Eterna: il 4 giugno 1944 Roma si ridesta dal lungo incubo

Mentre il mondo attende lo Sbarco in Normandia, il 4 giugno 1944 le truppe alleate entrano a Roma. Tra l’ossessione del generale Clark di battere sul tempo i britannici, le trattative segrete del Papa e l’accordo per la “Città Aperta”, ecco il racconto denso e serrato del giorno che ha spezzato nove mesi di incubo nazifascista, ridisegnando il futuro politico d’Italia.

Accadde oggi Viaggio nella storia

Accadde oggi – 23 maggio 1618: la Defenestrazione di Praga, origini e conseguenze della Guerra dei Trent’anni

Il 23 maggio 1618 si verificò a Praga un evento politico e istituzionale di fondamentale importanza per la storia europea. Convenzionalmente noto come “La seconda (o terza, a seconda delle cronache) defenestrazione di Praga”, l’episodio rappresentò l’atto di ribellione formale della nobiltà boema contro l’autorità asburgica, costituendo il casus belli della Guerra dei Trent’anni (1618–1648).

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Il partigiano Johnny – Beppe Fenoglio

Il partigiano Johnny di Beppe Fenoglio, si potrebbe definire “il romanzo della Resistenza,” ma non sarebbe completa come esposizione. Intanto si può estenderla dicendo che è un romanzo che racconta la Resistenza come fu realmente, autentica e senza false illusioni: si può dire che rispecchia pienamente lo stile caratteristico di Fenoglio: i suoi estimatori ne riconoscono l’impronta sin dalle prime pagine.

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Il pane non può aspettare – Pier Vittorio Buffa

Pier Vittorio Buffa ci regala una perla letteraria dal titolo molto metaforico Il pane non può aspettare, per Neri Pozza editore. Con questo titolo familiarmente rassicurante, l’autore non solo ci racconta di personaggi come Innocenta e suo figlio Aristide che nella vita sono panettieri, ma ci porge con garbo una verità universale mediante l’immagine del pane, elemento così semplice e unificante, che quando è lievitato va infornato senza aspettare, altrimenti va a male. L’autore sembra dirci che in certi frangenti non si può aspettare; bisogna fare subito delle scelte, prendere posizioni o si rischia di disumanizzarsi.

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Tornerà la primavera – Nadia Noio

Campania, fine Ottocento. La Piccerella, ingenua e credulona per natura, lavora a servizio presso un’aristocratica famiglia napoletana, in cui il padrone, detto Mascariello, e anche suo figlio, soprannominato Zufolo, approfittano ripetutamente della sua innocenza con il benestare della moglie del primo, la Libbardèra, da sempre al corrente dei tradimenti del marito. Tutto cambia quando la ragazza scopre di essere incinta, senza che si conosca l’identità del padre.