Curiosità Viaggio nella storia

Lo sai che la zucca…

…nell’antica Grecia era un frutto che aveva una pessima reputazione?

Era considerato un alimento non afrodisiaco e veniva solitamente usato per annullare la libido di uomini e donne, evitando così l’esplodere dell’amore.


Perché in inglese la zucca è chiamata “pumpkin”?

Nel 1584, dopo che l’esploratore francese Jacques Cartier tornò dalla regione di San Lorenzo, in Nord America, parlando delle zucche (che allora erano ancora sconosciute agli europei) riferì di aver trovato dei gros melons (grossi meloni).
Il nome venne poi tradotto in inglese come “pompions”, che in seguito si trasformò nella parola moderna “pumpkin” (zucca in inglese).

La zucca e Halloween

La zucca è il simbolo di Halloween, ma in origine non toccava a lei campeggiare in questa festa.
In origine, infatti, il simbolo della festa era una grossa rapa, intagliata per essere trasformata in una mostruosa lanterna con cui proteggere la casa per scacciare i demoni. Poi, solo quando la festa di Halloween fu importata negli Usa, si cominciò a utilizzare la zucca, più grande e più facile da lavorare.

Ma perchè proprio la zucca?
Immagino che questa la sappiate di sicuro! Sicuramente tutti conoscete la leggenda di Jack.
Jack era un agricoltore molto avaro e molto dispettoso che, in un’epoca remota abitava in Irlanda.
Gli piaceva un sacco tormentare il prossimo e fare terribili scherzi. E prese di mira persino il diavolo in persona che, con un imbroglio, costrinse a rifugiarsi sopra un albero.
Per non farlo scendere, Jack incise sul tronco una croce, e cominciò a mercanteggiare con Lucifero.
Dopo lunghe trattative, i due giunsero a un compromesso: il diavolo avrebbe salvato Jack dall’inferno e lui, in cambio, gli avrebbe permesso di scendere dalla pianta. In virtù di questo patto, Jack commise tanti peccati, ma quando arrivò il suo momento, la parola di Lucifero si rivelò infondata, e il nostro Jack non venne perdonato, e le porte del Paradiso per lui rimasero chiuse. Costretto a vagare sulla terra senza riposo, decise di svuotare e intagliare una zucca e di metterci una candela dentro per farne una lanterna da usare nelle notti tenebrose.

Chissà se quando Jack faceva i suoi scherzetti fosse solito usare la formula Dolcetto o scherzetto (‘trick or treat’).
Perché questa è una usanza molto molto antica, risale al Medioevo e si rifà alla pratica dell’elemosina: il giorno di Ognissanti, infatti, i mendicanti andavano di porta in porta, ricevendo cibo in cambio di preghiere per i cari defunti.  

E ora qualche curiosità in più su zucche e su Halloween

Una delle tradizioni più curiose legate alle zucche ebbe luogo molti anni fa nelle zone rurali della Catalogna. Quando un pretendente veniva invitato a mangiare a casa della ragazza, poteva incontrare due situazioni molto diverse. Se la sua famiglia gli offriva il fuoco per il tabacco, si supponeva avrebbe approvato la relazione. Se, al contrario, gli servivano un piatto di zucca, il giovane doveva presumere che sarebbe stato respinto e che avrebbe dovuto andarsene.

Se nella notte di Halloween indosserai i vestiti al rovescio e camminerai all’indietro, riuscirai a vedere una strega. Hai il coraggio di provare?

Un ultimo “lo sapete che”…

…il modo giusto di scrivere Halloween è Hallowe’en, contrazione della dicitura estesa “All Hallows’ evening”. (Anche noi abbiamo sbagliato: siamo pronti a fare ammenda con un dolcetto a tutti voi che ci avete letto.

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