Trama
All’inizio del Settecento, la porcellana cinese è ambita da nobili e famiglie regnanti. Ma la sua formula è protetta dal segreto di stato da parte della Cina e vani sono tutti i tentativi per riprodurla. Un alchimista tedesco, Bottger, viene arrestato a Dresda e condotto al palazzo reale dal re di Sassonia, convinto che egli possa scoprirne la formula. Nel suo lavoro viene supportato dall’amico, il fisico Von Tschirnhaus. Tuttavia la ricerca rimane infruttuosa finché per caso i due non s’imbattono nella vicenda di una misteriosa donna alchimista, Osmolinda, vissuta due secoli prima…

Recensione a cura Luigia Amico
In tempi remoti gli alchimisti erano ritenuti personaggi un po’ fuori dal comune, considerando che il loro studio e lavoro si preponderava sulla ricerca del “principio” (o pietra filosofale) in grado di tramutare i metalli vili in oro.
Questi “scienziati” dedicavano la loro vita non solo al lavoro materiale, ma soprattutto volgevano i loro sforzi ad una formazione spirituale. Aborrivano ogni tipo di frivolezza e tutto ciò che era superfluo, dando priorità alla ricerca della conoscenza e non del potere, usando meramente la forza della natura e degli elementi.
Leggendo il libro “Porcellana” dell’autrice Maria Enea, riesco ad impersonare queste nozioni nella protagonista Osmolinda, figura immaginaria del 1500 vissuta a Gand  nelle Fiandre orientali. Nel suo cammino viene affiancata dalla figura di Bottger, alchimista realmente vissuto a Dresda nel 1700. Due cose accomunano questi personaggi: lo studio alchemico e la scoperta dell’ambita formula cinese della porcellana.

La storia si sviluppa su due fili temporanei diversi che sembrano scorrere su linee parallele, ma che alla fine si ricongiungono andando a creare un’atmosfera suggestiva.
Osmolinda è la figlia di un alchimista e il suo desiderio è quello di seguire le orme del padre. Probabilmente l’autrice ha voluto mettere in risalto il ruolo della protagonista, se vogliamo un po’ fuori dagli schemi rispetto alla condizione delle donne dell’epoca, dove per loro era prassi un non studio ed erano considerate delle semplici figure presenti nel nucleo familiare dedite esclusivamente alla cura della casa.
Lei si distingue per la sua voglia di indipendenza, per la sua sete di conoscenza che la porta ad assorbire avidamente tutti gli insegnamenti della figura paterna, ma la sua vita avrà una svolta quando incontrerà Andreas, alchimista anche lui, con cui convolerà a nozze, scelta che si rivelerà drammaticamente esiziale.
Parallelamente alla storia di Osmolinda, viviamo le vicissitudini di Bottger, alchimista del  diciottesimo secolo. Qui entra in gioco la fantasia della scrittrice, che riesce a far incrociare due vite vissute in epoche diverse, due personaggi, uno fantastico e l’altro realmente esistito trasportandoti in un’atmosfera a tratti surreale.

La vita di Bottger viene irrimediabilmente segnata dall’incontro con il re della Sassonia Federico Augusto “il forte”, personaggio molto risoluto e amante del cioccolato (si vocifera che morì di diabete) che vede nello scienziato una potenziale fonte di guadagno. Lo imprigionerà pretendendo da lui che ogni sua conoscenza in materia alchemica sia indirizzata alla scoperta della formula della porcellana, di cui poi si prenderà tutti i meriti.
Sono rimasta piacevolmente colpita dalle descrizioni minuziose degli scenari e dell’oggettistica utilizzata dai protagonisti, anche se a volte vengono inseriti termini alchemici che possono risultare sconosciuti ad un lettore che si appresta ad avventurarsi in questa storia. Grazie all’accurata descrizione delle ambientazioni, si ha quasi l’impressione di essere presenti sulla scena:

gli effluvi, i vapori, gli aromi inconsueti, il calore spesso insopportabile proveniente dal forno alchemico e focolare sempre accesi, le procuravano una gioia profonda.

Si evince un accurato studio da parte dell’autrice sul periodo storico raccontato e sulle usanze dell’epoca. Un libro che raggruppa diversi generi mescolati fra loro in maniera magistrale.
Magari non proprio una lettura da vacanza estiva, ma che merita…

Copertina flessibile: 230 pagine
ISBN-10 : 8893704005
ISBN-13 : 978-8893704007
Editore : 0111edizioni (30 giugno 2020)
Lingua: Italiano
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