Come ogni fine mese che si rispetti, non possiamo che proporre le nuove uscite del genere storico che troverete in libreria dai prossimi giorni! Eccone per voi una selezione molto interessante!

 

Anna Bolena. L’ossessione del re Alison Weir Beat edizioni In libreria dal 31/10/2019

Anna nasce nel 1501 nel castello di famiglia di Hever, nella verde campagna del Kent, e qui trascorre l’infanzia con la sorella Mary – che diventerà l’amante di Enrico VIII e gli darà un figlio – e il diletto fratello George. A Hever la fanciulla riceve l’educazione convenzionale per una gentildonna del suo ceto: grammatica, storia, musica, danza, ricamo, galateo, tiro con l’arco, falconeria. Cresciuta, Anna diventa la dama di compagnia di Caterina, la moglie del re, la «buona» regina. Ma quando, nella primavera del 1526, il cardinale Wolsey la presenta al sovrano, Enrico è fulminato dalla sua bellezza insolita, dallo sguardo fiero e malizioso. Da quel momento è un susseguirsi di avvenimenti che cambieranno la storia d’Inghilterra: Enrico è ossessionato da quella giovane donna, ma lei rifiuta le sue avances. Il re scalpita, non dorme più. Gli è chiaro: se la vuole, dovrà sposarla. Ma prima dovrà liberarsi della moglie, ricorrere a Roma, ottenere un annullamento. Nel giugno 1533, Anne è incoronata regina. Ma il suo regno avrà vita breve, giacché Enrico impiegherà meno di tre anni a stufarsi di lei e a cercare un modo per sbarazzarsi della sua ingombrante presenza…

Il canto dell’allodola

Willa Cather

Fazi editore In libreria dal 31/10/2019

Thea Kronborg, figlia di un pastore metodista svedese, vive a Moonstone, una cittadina del Colorado. Quarta di sette fratelli, ha in sé una luce speciale, una notevole propensione per la musica e, fin da piccola, dà prova di un carattere forte. La prima ad accorgersi delle sue doti è la madre, che la affida al miglior maestro di pianoforte di Moonstone, con cui la giovane stringe una solida amicizia. Ci sono diversi personaggi attratti dalla scintilla di Thea, tutti platonicamente innamorati di lei; e sarà proprio grazie a due di loro, l’affascinante dottor Archie e il macchinista Ray, che la ragazza potrà partire alla volta di Chicago, dove scoprirà che il suo vero talento è la voce. Ma perseguire la propria vocazione ha un prezzo. Travolta da spettacoli, audizioni e una ferrea disciplina autoimposta, Thea dovrà sacrificare molto all’ideale della perfezione artistica, tra cui i ricordi della giovinezza e gli affetti che potrebbero compromettere la sua ascesa. Sono pochi coloro che davvero capiscono la sua determinazione e che possono sperare di restarle vicini. Soltanto così, con una devozione totale che guida ogni cosa, si può compiere il destino di una stella. Con una prosa raffinata che, senza sentimentalismi, scava a fondo nell’animo umano e dipinge la natura in maniera talmente vivida da solleticare tutti e cinque i sensi, Willa Cather racconta il risveglio spirituale di un’artista e il duro viaggio che bisogna intraprendere per realizzare i propri sogni.

Tutti i volti di Marianna Antonino De Francesco Donzelli editore In libreria dal 31/10/2019

Le storie della Rivoluzione francese sono state per oltre due secoli lo specchio delle tensioni presenti nel processo di costruzione della modernità politica. Hanno contrapposto libertà ed eguaglianza a ordine e tradizione – un dissidio che non ha mai avuto termine – ma hanno anche diviso quanti, sotto profili ideologici volta a volta diversi, attribuivano un valore universale e periodizzante al 1789. Questo libro passa in rassegna oltre trecento storie della Rivoluzione francese pubblicate tra l’Europa e gli Stati Uniti in un arco cronologico che dall’epoca degli avvenimenti stessi giunge a tutto il Novecento, mettendo in risalto gli elementi che di volta in volta venivano valorizzati o nascosti, esaltati o taciuti. Il risultato è un quadro dove il volto di Marianna, figura assurta a simbolo stesso della Repubblica sorta dalla rivoluzione, assume sembianze diverse, proprio perché la riflessione sugli sviluppi seguiti al 1789 ha sempre inciso sul tempo presente, accompagnando, oppure contrastando, il pluralismo politico e culturale nel quale hanno preso forma le pratiche democratiche.

La riforma di Salaì Monaldi & Sorti Baldini + Castoldi In libreria dal 31/10/2019

Il bel Salaì, allievo e figliastro di Leonardo da Vinci, ha messo la testa a posto. Dopo una vita passata tra donne, scorribande e mangiate si è sistemato con moglie e figli su un terreno di Leonardo, dove ha costruito una casetta. Quando il patrigno muore, sorpresa! metà del terreno è andata in eredità a un servo di Leonardo, e la linea di confine passa giusto sotto casa sua. Inizia un costosissimo processo che costringe Salaì a indebitarsi con un crudele usuraio. In più, il genio di Vinci ha nascosto la lista degli altri beni destinati a Salaì nel suo vaso da notte, che dopo la morte è stato acquistato da un ignaro mercante tedesco. Salaì deve quindi mettersi in viaggio verso la Germania, alla disperata ricerca del pitale. Come aiutante è costretto a portare il figlio Alighiero, che ha preso i voti monastici col nome di fra’ Redento, e cerca a ogni istante di indottrinare il suo renitente padre, ma conosce perfettamente il tedesco. Il pitale è finito a Vittemberga, patria di un certo Martin Lutero, che prepara la più grande rivoluzione nella storia d’Europa. Circondato da un’aura quasi sacrale, davanti allo sguardo impietoso di Salaì il profeta della Riforma si rivelerà però molto diverso dalle aspettative. Come nel miglior stile di Monaldi & Sorti, ci attende un’indagine nelle pieghe della Storia, dove tra una risata e l’altra s’insinua il sapore amaro della menzogna e la luce inquietante delle verità di comodo.

Le confessioni dei Borgia di Alyssa Palombo Piemme In libreria dal 5 /11/2019

È la torrida estate romana del 1492, e la città è in piena fioritura: artisti da ogni parte d’Europa affollano le sue strade, sorgono monumenti e chiese magnificamente affrescate a rendere Roma grande come un tempo. Rodrigo Borgia è appena stato eletto papa con il nome di Alessandro VI: è la sua famiglia, di origini spagnole, a regnare incontrastata sulla città. Ma il primo dei suoi figli, Cesare, costretto a seguire il padre nella carriera ecclesiastica, cova gelosia e rancore per non aver potuto, invece, perseguire la gloria militare. Ed è pronto a cogliere qualunque occasione per rifarsi… Maddalena Moretti viene dalle campagne romane, dove ha vissuto sulla propria pelle come i capricci dei potenti possano portare il caos nelle vite della povera gente. Adesso, però, la sua vita è cambiata: domestica a Palazzo Borgia, è più vicina che mai al cuore del potere. E al fascino di Cesare Borgia… Tra intrighi di palazzo, ambizione smodata e segreti di cui è meglio non essere messi a parte, le vite di Maddalena e Cesare si intrecciano sempre più pericolosamente, mentre la minaccia della guerra incombe su Roma, gettando un’ombra nera sulla famiglia Borgia e sul suo dominio della città. E Cesare dovrà scegliere molto bene le sue alleanze, dentro e fuori la camera da letto, se vorrà salvare il proprio posto nella Storia. Un romanzo di grandissima forza narrativa, che racconta vicende dal fascino immortale, facendo rivivere la Roma rinascimentale e la famiglia più potente e controversa della Storia.

La diva geniale di Marie Benedict Piemme In libreria dal 5/11/2019

Questa storia comincia a Vienna, negli anni Trenta, nella casa di un’agiata famiglia ebrea. Ma prosegue per vie straordinarie almeno quanto la bellezza della sua protagonista, che il mondo avrebbe conosciuto come Hedy Lamarr, una delle più famose attrici della Hollywood anni Quaranta. Sposa di un mercante d’armi austriaco, quando le nubi del nazismo cominciano ad addensarsi sull’Austria, Hedy, ebrea, capisce che suo marito è pronto a tradirla. Così scappa alla volta dell’America, dove diventa, in breve tempo, un’icona di bellezza il cui volto incantevole si dice abbia ispirato quello di Biancaneve. Ma Hedy, appassionata di ingegneria, ha ben altro per la testa. Negli anni americani, infatti, tra un film e l’altro non smetterà mai di lavorare a un’idea, nata ascoltando le conversazioni sulle armi di suo marito e i suoi amici, quando nessuno di loro badava a lei, l’unica donna nella stanza. Un’idea che sarà la sua lotta e la sua missione, un sistema di trasmissione radio che, incredibilmente, si sarebbe rivelato la base per la tecnologia wireless. La diva geniale ripercorre la storia incomparabile di Hedy Lamarr, ed è un romanzo che si legge d’un fiato, bestseller istantaneo in America, avvincente e straordinario come la vita di questa donna che fu molto più che bella.

Gli errori che hanno cambiato la storia Gianni Fazzini Newton Compton editori In libreria dal 5/11/2019

Se dicessimo: «Piovono gatti e cani», riusciremmo diffcilmente a farci capire dal nostro interlocutore. Eppure avremmo semplicemente tradotto alla lettera un modo di dire inglese che indica una pioggia abbondante. Quando si traduce, è fondamentale prestare attenzione non solo alla lettera ma anche al senso di ciò che si intende comunicare. Sbagli clamorosi nelle traduzioni hanno persino cambiato il corso della storia. Un esempio tra tutti è il bombardamento nucleare su Hiroshima, frutto dell’equivoco sulla parola giapponese mokusatsu. E che dire degli errori nel dispaccio prussiano di Ems (1870), nel trattato di Uccialli (fine Ottocento) o in quello dell’Ebro (fine III secolo a.C.), che portarono a guerre sanguinose e al crollo di imperi? O della svista di un ufficiale inglese che, nel 1944, indusse alla decisione di distruggere l’antica Abbazia di Montecassino? Sono innumerevoli gli esempi di come traduzioni eseguite con superficialità e ignoranza abbiano portato a sviluppi sconvolgenti, tali da imprimere agli eventi un corso differente: sono i casi in cui una sola parola ha cambiato la storia.

Il segreto di Don Ciccio Angela Sorace Bonfirraro Editore In libreria dal 5/11/2019

Angelica, in un momento molto difficile della propria vita, decide di fare un pellegrinaggio a Santiago di Compostela, durante il quale l’apparizione di una donna misteriosa in una tormenta di vento, che le restituisce il diario smarrito di una sua antenata, la convince a ripercorrere il vissuto della sua famiglia: i Marchese. Decisa a dare seguito ai segni che sembrano spingerla ad approfondire le sue origini, una volta tornata dalla Spagna, Angelica, si reca a Catania a trovare il barone Zappalà, che agli inizi del Novecento aveva dato in affitto alcuni locali dello storico palazzo di via Crociferi a Francesco Marchese, detto don Ciccio, che andò ad abitarvi con la moglie e tredici figli. Don Ciccio era un uomo severo e collerico, temuto in famiglia e famoso nel quartiere per le sue spettacolari sfuriate. Amori e segreti, intrighi e passioni, amicizia e ironia, nonché il delizioso profumo dei piatti di Ninetta, attraversano ogni vicenda e ogni anima di questa storia. Un romanzo che celebra una terra e una città, Catania, che viene qui evocata e ripercorsa com’era all’inizio del Novecento, il periodo della Belle Époque, con la protagonista sempre attenta ai cambiamenti sociali e alle trasformazioni che riguardarono Catania e l’Italia intera.

Pomponazzi. Il grande eretico alla ricerca della verità Clemente Galligani Armando Editore In libreria dal 5/11/2019

Un viaggio nel Rinascimento, epoca florida e fiorente a livello intellettuale, alla riscoperta dei più influenti personaggi come Machiavelli, Pico della Mirandola, Leonardo Da Vinci, Michelangelo e nuove scoperte, come quella di Pietro Pomponazzi. intellettuale influente, umanista e filosofo, accusato di eresia per aver tentato di liberare l’uomo dalle forzature dei dogmi, per aver distinto le conquiste della ragione da quelle della fede. L’opera ha come nucleo il passaggio dal Medioevo al Rinascimento e, sfociando tra questi termini temporali, allarga l’orizzonte in un quadro non convenzionale.

Peredonov, il demone meschino Fëdor Sologub Fazi editore In libreria dal 7/11/2019

Ottuso, volgare e superstizioso, Peredonov è un insegnante di provincia reazionario della Russia zarista, che disprezza i ginnasiali diligenti e puliti, che ama provocare con discorsi sconvenienti, diffida degli amici, teme l’autorità e si dimostra fermo sostenitore delle punizioni corporali al limite del sadismo. Ciononostante, ricchezza e successo si profilano al suo orizzonte: da Pietroburgo, la principessa Volcanskaja sembra pronta a garantirgli un avanzamento di carriera, l’agognato posto da ispettore, a patto che lui sposi Varvara, la donna con la quale già convive. E così, tutta la vita di Peredonov si focalizza su quella nomina. Mentre lui si destreggia tra audaci pretendenti e nemici che agiscono nell’ombra, combattendo con un feroce demone che lo tormenta, le sue paure lentamente si trasformano in paranoia e poi in un’ossessione che lo trascina in un abisso visionario e grottesco, che sfocia nell’orrore di una follia distruttiva. La selvaggia lascivia e l’agghiacciante crudeltà del protagonista si intrecciano con la candida amicizia tra Saša e Ljudmila, esempi di bellezza incontaminata, che lottano per la sopravvivenza nell’ambiente meschino della società di provincia.

Il re di Varsavia Szczepan Twardoch, Francesco M. Cataluccio Sellerio In libreria dal 7/11/2019

È il 1937, da due decenni la Polonia è indipendente, ma agli albori della Seconda guerra mondiale la minaccia di Hitler si fa pressante, la democrazia polacca sembra fragile, e Varsavia è divisa. Kuba Szapiro, un pugile ebreo senza scrupoli che lavora agli ordini di Kum Kaplica, il padrino della malavita, sogna di diventare il re della città. Sotto la sua ala protettiva il giovane Moshe intraprende il suo percorso di iniziazione nel sottobosco criminale della città, mentre esplode l’antisemitismo e il governo rischia il collasso. Un romanzo storico dalle atmosfere noir: gangster e scommettitori, ricchi borghesi, commercianti e politici corrotti, cristiani ed ebrei, filonazisti e comunisti, sullo sfondo della Varsavia degli anni ’30.  

Undici passi Giada Trebeschi Oakmond Publishing In libreria dal 11/11/2019

Ottobre 1917 Emanuele Giuffrida, giovane pittore siciliano, viene mandato a combattere in Friuli, dove è costretto a vivere e combattere, al freddo, sotto la pioggia, lontano dalla sua terra assolata, in un luogo in cui abbondano solo fango, paura e morte. È già un miracolo che riesca a sopravvivere per più di tre mesi ma ancor più prodigioso è il fatto che Luigi, suo vecchio compagno di scuola imboscato in ufficio al comando di Palmanova, riesca a tirarlo fuori dalla trincea. Emanuele ha mani magiche, sarebbe uno spreco perderle in prima linea; così Luigi riesce a far impiegare il pittore nella realizzazione delle nuove importantissime mappe del fronte.Emanuele è riconoscente al suo salvatore e farebbe qualsiasi cosa per lui, qualsiasi cosa pur di non tornare in trincea condannandosi a un inferno ben peggiore di quello che mai avrebbe potuto immaginare.Un racconto duro e violento sulla discesa agli inferi di uomini e donne che, trasfigurati dagli orrori della guerra, combattono il nemico e i propri demoni; una storia nera, buia in cui Giada Trebeschi dimostra come la brutalità provi a soffocare il bello che pur si annida nel cuore degli uomini e l’arte sia l’unica luce possibile in grado di squarciare l’oscurità. Sullo sfondo gli orrori della Grande Guerra e la disfatta di Caporetto.

Tutto per la patria Martín Caparrós Einaudi In libreria dal 12/11/2019

Tutto per la patria è un giallo storico dai risvolti sorprendenti, ma è anche un omaggio alla capitale argentina degli anni Trenta, vibrante di tifo, tango, impegno politico e passione. Andrés Rivarola, detto «Pibe», è un trentenne confuso e spiantato che si arrangia come può nella Buenos Aires degli anni Trenta. Sogna di scrivere testi per il tango, ma l’ispirazione latita, un po’ come la fortuna, che si guarda bene dal baciarlo. La sua compagna lo ha lasciato e non gli permette di vedere la figlia Estelita, è stato licenziato, non ha piú una casa – dorme in una pensione fatiscente – e per fare un pasto dignitoso è costretto a tornare da mammà. A Rivarola non resta che dormire tutto il giorno e bighellonare con i suoi amici di notte, tra fumose sale da biliardo e loschi bar del centro. E proprio durante una di queste rumorose notti portegne, riceve una proposta dall’amico Gorrión, piccolo spacciatore in odore di guai: ritrovare il calciatore piú famoso d’Argentina, Bernabé Ferreyra. L’attaccante del River Plate si sarebbe nascosto nel suo paesello nella pampa, perché il suo club non lo paga abbastanza, pare. Andrés accetta di improvvisarsi investigatore, convinto che in fondo si tratti solo del capriccio di un ragazzino accecato dal successo. Se Rivarola avesse un olfatto piú acuto fiuterebbe che la faccenda è marcia, non foss’altro per l’ingerenza del viscido Manuel Cuitiño, dirigente del River Plate, ma soprattutto boss del mercato della carne e non solo. Fortuna, almeno, che Andrés può contare su una fedele Watson: Raquel Gleizer, dai capelli (e dal carattere) rosso acceso, che si veste da uomo, rifiuta le convenzioni sociali e frequenta gli ambienti delle avanguardie letterarie. Rivarola è da tempo innamorato perso di lei, ma Raquel, ça va sans dire, non ne vuole sapere. Tanto piú che sono in tanti a farle la corte, anche tale Jorge Luis Borges, un poetastro ridicolo e sfortunato. Dopo i primi giorni sulle tracce del fuoriclasse, a Rivarola sembra già di nuotare in un mare di guai, ma quando scopre che Mercedes, figlia di un leader della destra ultranazionalista e fidanzata segreta di Bernabé, è stata sgozzata, quel mare diventa un oceano in cui sta annegando… Sullo sfondo di una Buenos Aires assediata dalla crisi e consolata dal mito del calcio, fra scontri politici e ferventi ambienti culturali, Martín Caparrós scrive un giallo storico scoppiettante di personaggi e colpi di scena, in cui ricostruisce, con allegra meraviglia, un’epoca in cui già si delineava l’Argentina di oggi.

Il delitto dell’artista maledetto Andrew Martin Newton Compton editori In libreria dal 13/11/2019

York, 1799. Nel caldo torrido del mese di agosto, l’artista Matthew Harvey viene ritrovato ucciso in casa sua, pugnalato con un paio di forbici. L’omicidio desta subito scalpore in tutta la città. Le sue opere, infatti, hanno riscosso grande successo grazie alla tecnica utilizzata. Harvey ritraeva i suoi modelli di profilo, tracciando i contorni della loro silhouette su un cartoncino nero che poi ritagliava, creando raffigurazioni suggestive. E se uno dei suoi ultimi sei lavori riproducesse la sagoma dell’assassino? Se il suo volto si celasse dietro le silhouette scure dei misteriosi personaggi ritratti? Fletcher Rigge si trova in prigione a causa dei debiti contratti da suo padre, quando riceve una bizzarra lettera: il figlio dell’artista assassinato gli chiede di risolvere il mistero. Avrà un mese di tempo per trovare l’assassino e, se riuscirà nell’impresa, verrà rilasciato definitivamente. Ma il prezzo per la libertà è la risoluzione di un caso insidioso, in cui dietro ogni ombra si nasconde un pericoloso segreto.

Il caso Léon Sadorski Romain Slocombe Fazi Editore In libreria dal 14/11/2019

Parigi, aprile 1942. La capitale francese è in piena Occupazione tedesca. La paura dei bombardamenti inglesi, i traffici illeciti, gli arresti arbitrari, la caccia serrata al terrorista e all’ebreo di turno sono all’ordine del giorno e la popolazione deve decidere se stare o meno dalla parte dei nazisti. Per Léon Sadorski, ispettore di polizia antisemita e anticomunista, la scelta è scontata: il collaborazionismo rappresenta l’occasione perfetta per ottenere privilegi e autorità. Personaggio dall’indole egoista e meschina, per lui l’Occupazione sarà anche l’alibi ideale per lasciare libero corso a tutte le sue bassezze e perversioni: si getterà quindi a capofitto nel suo lavoro di poliziotto, arrestando gli ebrei per spedirli al campo di lavoro più vicino, dando una mano alle Brigate speciali incaricate di intervenire contro i presunti terroristi e approfittandosi di chiunque. Ma, come tutti gli approfittatori, Sadorski è avido e codardo; e quando verrà arrestato inspiegabilmente dalla Gestapo e portato in una prigione di Berlino, dovrà giocare d’astuzia e affinare le sue armi per poter continuare indisturbato a fare i propri interessi nella Parigi collaborazionista. Romain Slocombe firma un thriller atipico, pervaso dell’atmosfera classica del noir francese e al tempo stesso minuziosamente documentato sul piano della ricostruzione storica. Léon Sadorski, protagonista antieroe di una nuova serie di polizieschi, trascina il lettore in una Parigi oscura e corrotta.

L’uomo che scrisse la Bibbia Marco Videtta Neri Pozza In libreria dal 17/11/2019

Questo romanzo narra la storia di William Tyndale il Traduttore, l’uomo che scrisse il libro più letto nella storia dell’Occidente: la Bibbia in inglese. È una storia popolata da sicari, vescovi oltranzisti, avidi mercanti, subdoli traditori, alchimisti e re, e ambientata in una delle epoche più turbolente, complesse e avvincenti che l’Europa abbia conosciuto: la prima metà del Cinquecento, il secolo che si apre con la scoperta dell’America, la Riforma luterana e la definitiva spaccatura fra Oriente e Occidente. Narra di un genio che osò scrivere la Bibbia come se fosse la prima volta, nella lingua del popolo e non dei potenti, e che, così facendo, inventò l’inglese moderno, la lingua di Shakespeare. Dalla sua penna sono scaturiti neologismi come «il sale della terra», «i segni dei tempi», «capro espiatorio» e frasi piene di ritmo che Tyndale afferra «a orecchio» dalla gente comune, dal modo di esprimersi di quei commercianti, tessitori, marinai, tosatori, sarti e venditori di stoffe che ha conosciuto da ragazzo, nel Gloucestershire, la terra di confine affacciata sul mare dove è nato e cresciuto. È, infine, il racconto di un viaggio, avventuroso e insidioso come quello dei primi esploratori, che porta da una lingua misteriosa, l’ebraico del Vecchio Testamento, a una lingua non ancora nata. Un viaggio in cui, per un libero pensatore alle prese con i demoni della propria creatività, per un rivoluzionario braccato da potenti nemici, il prezzo da pagare è sempre molto alto.

Iulia. Storia di un’imperatrice Santiago Posteguillo Piemme In libreria dal 19/11/2019

197 d.C. È notte fonda quando Elio Galeno, medico personale della famiglia imperiale, decide di scrivere una pagina importante del suo diario. I segreti che conosce, le cose che ha visto, le battaglie cui ha assistito in anni e anni di vicinanza con le persone più potenti dell’impero: tutto viene registrato nel suo diario. Ma c’è una persona in particolare la cui storia Galeno vuole scrivere: Iulia Domna. La donna che passò, in soli dieci anni, dall’essere una sconosciuta adolescente nelle sconfinate province orientali a diventare augusta imperatrice, in un cursus honorum che nessuna donna ha mai potuto vantare nella storia dell’impero. Educata nel modo più raffinato, amante della poesia e della filosofia, sposa di Settimio Severo imperator, madre di Caracalla, fu mater senatus et patriæ (un titolo che non fu concesso neppure a Livia, moglie di Augusto), a consacrazione del suo posto speciale nelle gerarchie del potere imperiale. Ma non solo: Iulia, l’imperatrice filosofa, ebbe anche molti nemici, e dovette lottare sempre per proteggere se stessa e la sua famiglia. Molto più che semplicemente «la prima first lady della storia», Iulia Domna è la grande figura al centro di questo romanzo speciale, che non solo ci immerge nel mondo romano che abbiamo imparato ad amare nelle pagine di Santiago Posteguillo, ma ci dà anche qualcosa di nuovo: un personaggio femminile incredibilmente forte, universale e potente. La storia romana non è mai stata così vicina.

1793 Niklas Natt och Dag Einaudi In libreria dal 19/11/2019

È l’autunno del 1793. Gustavo III è morto e la Svezia geme sotto il pugno di ferro di Gustaf Adolf Reuterholm, il lord reggente. Il Paese è affamato, sfinito dalle troppe guerre del defunto re. La paranoia prolifera come un morbo e per i vicoli di Stoccolma si sussurra di cospirazioni e complotti. Cosí la scoperta di un cadavere orrendamente mutilato sull’isola di Södermalm diventa una questione della massima urgenza. L’incarico di risolvere il mistero viene affidato a Cecil Winge, un geniale procuratore ormai consumato dalla tisi. Con lui, Mickel Cardell, un reduce della guerra contro la Russia che, nonostante abbia lasciato il braccio sinistro sul campo di battaglia, possiede ancora una forza quasi sovrumana.

Giovanna di Napoli. Delitti celebri Alexandre Dumas Scrittura & Scritture In libreria dal 21/11/2019

Gennaio 1343. Alla morte di Roberto d’Angiò, il regno di Napoli passa nelle mani della nipote Giovanna. La nuova regina, bella e ambiziosa, ha però solo quindici anni. Già moglie, contro il suo volere, di Andrea di Ungheria, si troverà al centro di intenti manipolatori di ambiziosi nobili e cortigiani, pronti a portarle via il regno, in un’epoca di violenze barbariche e tradimenti infami. L’incantevole ma inesperta Jeanne de Naples con i suoi forti amori passionali tenterà in tutti i modi di non perdere il potere, vittima e allo stesso tempo artefice di un destino doloroso. Dumas, da ineguagliabile narratore, capace di cogliere i dettagli più profondi nel magistrale artigianato del raccontare, tiene il lettore con il fiato sospeso conducendolo al finale con un ritmo serrato, senza mai perdere la lucidità di uno storico di professione.

Goldstein Volker Kutscher Feltrinelli editore In libreria dal 21/11/2019

Berlino, 1931. La crisi economica si aggrava, il conflitto fra nazisti e comunisti diventa sempre più violento e in città infuria una guerra fra bande di criminali rivali, mentre il commissario Gereon Rath, per fare un favore ai colleghi dell’Fbi, deve tenere sott’occhio Abe Goldstein, un gangster americano in città per motivi oscuri. Come se non bastasse, viene coinvolto da Charly, la sua eterna non fidanzata, nelle indagini su un misterioso furto di gioielli al grande magazzino KaDeWe finito male, con uno dei rapinatori che è precipitato dal cornicione. Ritroviamo qui i personaggi degli altri suoi romanzi, cui si aggiunge il sorgere sempre più violento della caccia agli ebrei, delle bande di nazisti, dell’opposizione ai comunisti e della crisi dell’economia tedesca.  

L’Architettrice Melania G. Mazzucco Einaudi In libreria dal 26/11/2019

Nel maggio del 1624 un uomo accompagna la figlia sulla spiaggia di Santa Severa, dove si è arenata una creatura chimerica. Una balena. Melania Mazzucco disegna un grande ritratto di donna tornando alle sue passioni di sempre, il mondo dell’arte e il romanzo storico. «Tirar su una casa. Scegliere le tegole del tetto e il mattonato del pavimento. Immaginare facciate, logge, scale, prospettive, giardini. Per quanto ne sapevo, una donna non l’aveva mai fatto». Giovanni Briccio è un genio plebeo, osteggiato dai letterati e ignorato dalla corte: materassaio, pittore di poca fama, musicista, popolare commediografo, attore e poeta. Bizzarro cane randagio in un’epoca in cui è necessario avere un padrone, Briccio educa la figlia alla pittura, e la lancia nel mondo dell’arte come fanciulla prodigio, imponendole il destino della verginità. Plautilla però, donna e di umili origini, fatica a emergere nell’ambiente degli artisti romani, dominato da Bernini e Pietro da Cortona. L’incontro con Elpidio Benedetti, aspirante scrittore prescelto dal cardinal Barberini come segretario di Mazzarino, finirà per cambiarle la vita. Con la complicità di questo insolito compagno di viaggio, diventerà molto piú di ciò che il padre aveva osato immaginare. Melania Mazzucco torna al romanzo storico, alla passione per l’arte e i suoi interpreti. Mentre racconta fasti, intrighi, violenze e miserie della Roma dei papi, e il fervore di un secolo insieme bigotto e libertino, ci regala il ritratto di una straordinaria donna del Seicento, abilissima a non far parlare di sé e a celare audacia e sogni per poter realizzare l’impresa in grado di riscattare una vita intera: la costruzione di una originale villa di delizie sul colle che domina Roma, disegnata, progettata ed eseguita da lei, Plautilla, la prima architettrice della storia moderna.

Luna nera Tiziana Triana Sonzogno In libreria dal 28/11/2019

Italia, Diciassettesimo secolo. Adelaide (Ade), sedici anni, corre e tiene per mano Valente, suo fratello, che è ancora un bambino. Deve scappare da Torre Rossa e dalla casa in cui è cresciuta, perché l’accusa che le pende sulla testa porta dritta al rogo: stregoneria. Già qualche giorno prima, al mercato, avrebbe rischiato di essere linciata, se non fosse accorso in suo aiuto Pietro, un giovane attraente che è appena tornato al villaggio dopo gli studi a Roma. Nella campagna laziale, tra le torri di guardia dismesse dell’esercito romano, boschi frondosi e ruscelli, riparato da un muro di rovi, si nasconde un gruppo di donne che si sussurra pratichino la magia nera. Nessuno sa chi siano né da dove vengano; reclutano e proteggono ragazze come Ade, che la società ha messo al bando. È qui – in un mondo di sole donne, ciascuna delle quali ha una storia avventurosa alle spalle – che Ade e il suo fratellino trovano rifugio e vengono iniziati alle arti del gruppo. A questa comunità femminile in odore di stregoneria danno una caccia spietata i benandanti, capitanati da Sante, il padre di Pietro: una congrega di uomini forti che hanno un solo nemico – le streghe –, e un potente sostenitore – la Chiesa cattolica. Solo che Pietro non crede nelle streghe, e soprattutto si è innamorato di Ade dal primo momento in cui l’ha vista.
 

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