Curiosità Viaggio nella storia

Sai che i piatti monouso risalgono al……?

Quanti pic-nic, cene con gli amici abbiamo fatto quest’estate? E quanti piatti e bicchieri monouso abbiamo adoperato. Oggi sono in materiale compostabile, ecologico, quelli in plastica sono stati messi recentemente al bando, ma nel 1867 i primi piatti furono una vera invenzione rivoluzionaria.

Considerati il primo oggetto usa e getta, fu il tedesco Hermann Henschel, a inventarli, proprio nel secondo Ottocento.
Una cinquantina d’anni dopo arrivò il primo bicchiere di plastica.


Si dice che Samuel Crumbine, un ufficiale sanitario (nonché pioniere della salute pubblica che ha fatto una campagna contro il comune bicchiere, l’asciugamano comune e gli sputi in pubblico per prevenire la diffusione dei germi) notò che condividere lo stesso mestolo e secchio e bicchiere d’acqua, per bere nei luoghi pubblici, non era igienico, poiché alcune persone colpite dalla tubercolosi avrebbero potuto diffondere la malattia e vietò tale pratica.

E si sa, se c’è un divieto ci deve essere qualcuno che inventa una soluzione per aggirare il problema. E fu così che due uomini d’affari, nel 1908, colsero l’occasione per creare il bicchiere di carta, chiamato prima “Health Cup” e in seguito “Dixie Cup”.

Nel 1930, erano diverse le stoviglie usa e getta che si rivelarono invenzioni di successo, il loro boom era spinto soprattutto dagli acquisti da parte delle casalinghe che risparmiavano tempo e fatica con l’usa e getta, e salvaguardavano l’igiene.

Per dovere di cronoca, riferiamo anche che secondo alcuni il primo oggetto monouso inventato nella Storia fu la lametta da barba. Nel 1903, King Camp Gillette iniziò a commercializzare una nuova tipologia di rasoio espressamente concepita per lamette usa e getta.

Qualcun altro, ancora, afferma che l’avvento del primo oggetto usa e getta non si debba ai piatti monouso, ma risalirebbe al 1872 quando furono prodotti 150 milioni di colletti e polsini di carta.

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