Narrativa recensioni

I segreti di una libraia – Michelle Gable

Recensione a cura di Roberto Orsi

“Perché ti innamori di un libro? Perché tocca le corde giuste, al momento giusto.”

Proprio così. Non poteva esserci citazione migliore per aprire questa recensione. Quante volte si è accennato a questo parlando di un determinato romanzo. I libri non sono tutti uguali e non hanno tutti lo stesso effetto sui lettori. Addirittura, lo stesso lettore può avere opinioni diverse e discordanti su un libro, leggendolo in periodi della propria vita distanti tra loro.

I libri toccano corde che risultano più o meno sensibili in base alle esperienze che stiamo vivendo. L’impatto che una storia ha su di noi è diverso a seconda dello stato d’animo che in quel momento prevale.

Quando poi nel romanzo i protagonisti sono i libri, come in questo caso, ci si perde nella magia della letteratura.

“I segreti di una libraia” di Michelle Gable è un romanzo di grande umanità, con due storie parallele su due orizzonti temporali diversi che hanno molti punti di contatto.

Da una parte, il romanzo racconta un determinato periodo di vita della scrittrice inglese Nancy Mitford e degli anni nel bel mezzo della Seconda Guerra Mondiale. Dall’altra, ai giorni nostri, l’autrice americana Katharine Cabot si ritrova quasi inconsciamente sulle tracce della Mitford, suo modello di ispirazione.

Nel 1942 Nancy non è ancora una scrittrice affermata a livello internazionale. Le sue pubblicazioni non riscuotono il successo sperato tra il pubblico e la critica. L’ispirazione l’ha abbandonata e le manca la lucidità per cimentarsi nella stesura di un nuovo romanzo. Quando viene invitata a gestire la libreria Heywood Hill nel cuore di Londra, non ci pensa due volte.

Il marito Peter Rodd, attualmente al fronte in Nord Africa, prima della chiamata alle armi aveva iniziato a ospitare nelle sue proprietà i rifugiati di guerra e coloro che a causa dei bombardamenti avevano perso tutto. Tra questi, una in particolare attira l’attenzione di Nancy: si tratta di Lea Toporek, giunta in dolce attesa a Rutland Gate, la casa dei genitori di Peter.

Nancy prova subito grande empatia per Lea e per la sua storia. In un periodo di grande sofferenza, in una città che soffre sotto i duri colpi del conflitto, i rapporti umani si fanno più forti. Ci si aggrappa a un’idea di speranza, a uno stimolo che permetta di guardare oltre, di cercare il bello dove non c’è, il bianco dove si vede solo nero.

Katharine Cabot, per tutti Katie, oggi si ritrova in una situazione molto simile a quella affrontata da Nancy Mitford. Dopo alcuni scritti di successo, sembra che la luce si sia spenta e la fonte da cui attingere nuove idee si sia prosciugata. Il rapporto con la madre, che si è rifatta una vita dopo la morte del padre di Katie, è oltremodo burrascoso e la ragazza sente la necessità di allontanarsi per qualche tempo. Una vacanza a Londra dall’amica di sempre Jojo sembra essere un buon compromesso.

Giunta a Londra in poco tempo si ritrova sulle tracce di Nancy Mitford. La casa di Jojo dista pochissimi isolati dalla libreria Heywood Hill dove il trascorso della Mitford ha lasciato più di un segno.

“Che cosa ti aspetti da una famiglia che conta nel proprio albero genealogico una nazista, una comunista e parecchi fascisti?”

Con salti temporali di capitolo in capitolo, Michelle Gable ci racconta la vita della famiglia Mitford, sette sorelle e un fratello, che ebbero una vita alquanto turbolenta.

Un’autobiografia dell’autrice mai pubblicata è al centro della narrazione. Katharine insieme al giovane dirigente scolastico Simon, in dieci giorni affronta un viaggio nel tempo alla ricerca di informazioni su quella libraia improvvisata e i segreti che la riguardano.

Vite parallele e molto simili quelle di Nancy e Katie, accomunate da una situazione sentimentale non facile, donne inquiete e turbate ma allo stesso tempo determinate a riacquistare il loro posto nel mondo, dando un indirizzo sicuro alle proprie esistenze.

Donne forti che vivono in due mondi e due epoche diverse nonostante meno di un secolo le separi. La vita di Nancy nasconde alcuni segreti inconfessabili che il lettore scopre procedendo con la lettura insieme a Katharine e Simon.

La libreria Heywood Hill diventa il centro di Londra, un luogo di ritrovo, di incontri intellettuali, di confessioni anche pericolose. Non è troppo strano che Jojo nel parlare della libreria a Katie, appena giunta a Londra, le rivolga queste testuali parole:

“Qualunque sia il tuo stato mentale, per quanto tu ti senta confusa ti prometto che appena ci entrerai, ti si schiariranno le idee”.

Potere dei libri, magia delle parole e della letteratura. Un romanzo che vuole celebrare la vita di una straordinaria donna come Nancy Mitford, la più anticonformista delle figlie di Lord Redesdale, David Freeman-Mitford. Una scrittrice che nei suoi romanzi riuscì a normalizzare rapporti che all’epoca erano considerati fuori dal normale: extraconiugali, omosessuali o con grande differenza d’età.

Un romanzo storico godibile, con diversi spunti di approfondimento interessanti, con la vita nella città di Londra al tempo della Seconda guerra mondiale, e la doppia vita insospettabile di Nancy Mitford che incuriosisce il lettore, spronato a saperne di più su questa famiglia molto particolare.

Forse lo sviluppo della trama poteva prendere una piega più avventurosa e decollare in modo più repentino, rimane una narrazione leggera, su un binario liscio e diritto, con tanti dialoghi tra i personaggi e una sorta di melanconia che aleggia sulle pagine del libro.

Il legame inconscio tra le due donne emerge prepotentemente e si fa vivo grazie alle lettere scritte di proprio pugno da Nancy, che raccontano di lei e del suo mondo.

Un romanzo che lascia un certo amaro in bocca, nel ripensare alle situazioni della vita, quelle sliding doors che irrimediabilmente trasformano un’esistenza in un’altra.

Editore: ‎ Newton Compton Editori (24 giugno 2021)
Lingua: ‎ Italiano
Copertina rigida: ‎ 384 pagine
ISBN-10: ‎ 8822746899
ISBN-13: ‎ 978-8822746894
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Trama

Londra, 1942. Non sono solo i raid aerei e le spie tedesche a preoccupare Nancy Mitford. Distrutta da un lutto e con il cuore in pezzi, ha scelto di allontanarsi da suo marito, ha abbandonato il sogno di scrivere e non ha neanche un’idea precisa di come farà a mantenersi. La stella che era un tempo, quella brillante giovane in grado di affascinare i salotti con un carisma invidiabile e un umorismo sferzante, sembra tramontata per sempre. Desiderosa di distrazioni e alla disperata ricerca di entrate, Nancy coglie al volo l’occasione di gestire la libreria Heywood Hill, mentre il proprietario è al fronte. Tra i vivaci affari del negozio e gli incontri letterari organizzati per i suoi eccentrici amici, la vita sembra tornare a sorriderle. Ma quando un misterioso ufficiale francese la esorta a raccontare la sua storia, Nancy si trova di nuovo tentata dalla sua più grande passione: la scrittura. Quanto è pericoloso aprire nuovamente il cuore, rischiando di essere ferita ancora? 

Giorni nostri. La libreria Heywood Hill è in fermento per la caccia a un manoscritto della celebre Nancy Mitford, andato perduto durante la guerra. La ricerca, oltre a rivelare dettagli del tutto sconosciuti sulla vita della scrittrice, porterà alla luce insospettabili segreti sepolti nelle pieghe del tempo. Possibile che quelle parole risalenti a un’altra epoca possano avere il potere di legare indissolubilmente il passato e il presente?

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