Il 23 aprile 1616 non è una semplice data sul calendario, ma l’epicentro di un terremoto culturale che ha cambiato per sempre il volto della Storia. In meno di ventiquattr’ore, il mondo perdeva simultaneamente William Shakespeare, Miguel de Cervantes e Inca Garcilaso de la Vega: i tre giganti che avevano decodificato l’anima dell’Europa, della Spagna imperiale e del Nuovo Mondo. Dietro la celebrazione ufficiale della Giornata Mondiale del Libro si nasconde un triangolo d’ombre fatto di tombe violate, identità contese e inchieste forensi durate quattro secoli. Analizziamo il ‘cold case’ più affascinante del XVII secolo: il giorno in cui la letteratura ha incontrato il suo destino più oscuro.
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Viaggi letterari: il luogo più famoso dell’arcipelago toscano – l’isola di Montecristo
Quando si pronuncia la parola “Montecristo”, prima che all’isola, la memoria “schizza”, immediatamente a “Il conte di Montecristo”; il celeberrimo romanzo di Alexandre Dumas. Anche se non tutti sanno che questo capolavoro è stato ispirato proprio da quest’isola.
Un’isola con un passato da monastero, dimora dello scrittore scozzese George Watson Taylor (1816-1865, una leggenda dice che il vero conte di Montecristo sia lui), colonia penale, riserva di caccia dei Savoia e… la magia: hanno fatto di quest’isola un mito.
Viaggi letterari – Parigi: una passeggiata nei quartieri dove la città è diventata letteratura
Parigi non è solo una città: è un’immagine letteraria, un luogo dell’anima, una pagina scritta da secoli di autori che l’hanno amata, raccontata e reinventata. Dai boulevard dell’Ottocento alle soffitte degli scrittori, la capitale francese continua a vivere tra realtà e immaginazione, trasformandosi in uno dei più potenti scenari della letteratura europea.
I grandi classici della letteratura: Boris Pasternàk
Alla scoperta de Il dottor Živago: tra la vita del poeta Boris Pasternak, la tormentata storia dell’Impero Russo e gli sconvolgimenti della rivoluzione. Un viaggio tra poesia, amore e memoria storica che racconta come l’individuo e i suoi sentimenti resistono alle tempeste della storia.
I grandi classici della letteratura: Jules Verne
Leggere Jules Verne significa implicitamente domandarsi se si preferisce vivere, oppure sognare di farlo; per poi scoprire che la realtà non è poi così lontana dal sogno. Nel leggere i romanzi di Verne sembra che sia la seconda la risposta vera…
Viaggi letterari – Praga vista con gli occhi di Jan Neruda, Kafka e Milan Kundera.
Per la rubrica Viaggi letterari, un itinerario a Praga che attraversa luoghi, storie e atmosfere della città mitteleuropea, seguendo le tracce di Jan Neruda, Franz Kafka e Milan Kundera. Un viaggio tra quartieri, caffè storici e memoria letteraria, dove la geografia urbana si intreccia con la narrazione.
Alda Merini: la poetessa che cantò il dolore degli emarginati
Tra le ombre della mente e la luce della parola, Alda Merini ha scritto la sua esistenza come un poema.
Questo articolo di Raffaelina Di Palma ne ripercorre la vita tormentata e luminosa, rivelando la donna dietro la poetessa, capace di trasformare la sofferenza in canto e la solitudine in arte.
I grandi classici della letteratura: Lev Nikolaevč Tolstoj
Tra le pagine di Guerra e Pace e Anna Karenina, Tolstoj non solo racconta la vita della società russa dell’Ottocento, ma esplora le profondità dell’animo umano e i valori universali della non violenza, della giustizia e del ruolo della donna. Un viaggio nella mente e nella coscienza di uno dei più grandi scrittori di tutti i tempi, capace di ispirare lettori e pensatori ancora oggi.
Due vite una ricompensa – Stefano Ferri
“Due vite. Una ricompensa,” edito da Mursia, è un romanzo storico. L’amore si intreccia tra la realtà e la finzione, dove la trama si annoda alle asperità e alle disuguaglianze dell’epoca feudale. Intrigo, amore, fame e miseria si srotolano ai piedi dei protagonisti e alla fine il destino trova il modo di riportare tutto al giusto valore. L’autore, Stefano Ferri, presenta ai lettori una vicenda inedita, drammatica, composita, sorprendente e anche curiosa che, da una tragedia individuale, conduce a una usanza diventata presto una tradizione: unendo nello spazio e nel tempo gli esseri umani che l’hanno vissuta, è arrivata intatta fino ai nostri giorni.
27 novembre 1895: nasce il Premio Nobel
Il premio Nobel è, ad oggi, uno dei più importanti riconoscimenti del mondo e viene assegnato ogni anno a persone che si sono distinte in vari campi della conoscenza umana, portando benefici per l’umanità. Il fondatore di questo premio fu un personaggio molto discusso, Alfred Nobel, ricco imprenditore svedese nato nel 1833, che fece un’immensa fortuna con l’invenzione della dinamite, la produzione e il commercio di armi.









