Narrativa recensioni

Marc de Fer – Alberto Beonio-Brocchieri

Recensione a cura di Maria Marques

Il potere ti sta passando accanto. E il potere è come la polvere, si attacca al mantello di chi vi arriva vicino”.

Dordogna, Francia, prima metà del 1600. Marc non è nessuno, è solo un ragazzo che sa che la vita non gli regalerà molto, e quel poco dovrà ottenerlo con forza, tenacia, sperando in un pizzico di fortuna. Il suo status sociale non gli consente di avere grandi ambizioni, è figlio di servi e tale rimarrà, sebbene sia legato da fraterna amicizia al figlio del conte presso il cui castello la sua famiglia presta servizio. Il suo mondo è limitato dai boschi che circondano il paese, e dal castello dei conti Ferreol che rappresenta il potere, la ricchezza e ciò che è irraggiungibile.

Il destino però ha in serbo ben altro per questo ragazzo: quando suo padre, sacrificandosi e rimanendo paralizzato, salverà la vita al Conte, si metterà in moto un meccanismo inarrestabile che lo porterà lontano dal suo mondo, non solo fisicamente ma anche mentalmente.

Marc accetterà di servire nell’esercito, sperando di ottenere qualche grado che possa “nobilitarlo” e sposare la contessina de Ferreol e, con questa prospettiva, lascia il suo paese, un mondo fatto di persone reali, di affetti modesti ma sinceri e si avventura lontano, in contrade e ambienti che non  conosce.

La guerra per Marc è un concetto che inserisce a fatica nel suo vissuto morale. Il giovane non conosce la guerra, non sa neppure che cosa voglia dire essere un soldato, non conosce le battaglie, né che cosa significa veder morire gli uomini con cui ha condiviso racconti e speranze davanti ai fuochi. Ancora meno conosce l’euforia e il senso di onnipotenza, che fa tacere morale, educazione e sentimenti, quando il silenzio scende sui campi di battaglia e si scopre di essere ancora vivi.

Dovrà imparare tutto sulla sua pelle, affondando nel fango reale e immaginario che imbratta non solo gli stivali ma soffoca tutto: sentimenti e ricordi. Non è facile per un contadino capire la guerra ma Marc avrà un mentore eccellente a cui consigli ricorrerà spesso: ”E che importanza ha contro chi facciamo la guerra? Forse contro il re di Spagna, forse contro l’imperatore, forse contro quelli che stanno di là del Reno. O magari solo per far piacere a sua signoria il duca che ci paga. Noi non facciamo la guerra contro qualcuno. Facciamo la guerra e basta.”

Il romanzo si svolge negli anni in cui la Francia fu impegnata nella “guerra dei Trent’anni”, un periodo che va dal 1635 al 1648. I grandi protagonisti di quegli anni ci sono tutti: Gastone di Francia duca d’Orleans  fratello del re Luigi XIII, il principe Luigi II di Condè, il cardinale Richelieu, il bellissimo conte di Cinq – Mars, amante del teatro, tutti personaggi storici che si trovano a interagire con personaggi nati dalla fantasia dell’autore.

Marc saprà districarsi sia sui campi di battaglia, dove la sua fibra forte e la sua precisione di tiro lo metteranno in luce, sia negli ambienti più raffinati della società dove tutto è un gioco di specchi, dove a ogni immagine se ne sovrappone un’altra che spesso contrasta con la prima. Agli alti livelli dell’aristocrazia e del potere tutto è lotta, le alleanze si creano e si disfano nell’arco di una notte, chi è amico, si trasforma in nemico. In quei palazzi meravigliosi dove le sete e gli stucchi dorati, si susseguono di stanza in stanza, eclissando il castello del paese natio di Marc, relegandolo a un palazzotto, gli uomini e le donne vivono su un palcoscenico cui tutti sembrano aspirare  raggiungere. E’ il potere che brucia nelle vene, che scandisce ogni passo, la brama di ricchezze e di gloria e Marc si troverà a decidere se compiere la scalata che, per lui, è ripidissima venendo dal nulla oppure scegliere una vita più modesta.

L’autore, Alberto Beonio-Brocchieri nelle pagine del suo romanzo, porta il lettore nella Francia del ‘600, in mezzo a congiure, complotti tesi a sottrarre la corona a un erede ancora bambino.

In un paese diviso tra le immense ricchezze dei principi e il nulla o quasi dei contadini, dove le guerre avevano devastato campi e animi e disperso ricchezze, i personaggi di fantasia, ognuno a suo modo, rappresentano il possibile vissuto dell’epoca e il tessuto sociale di una nazione cui l’autore dona nomi e volti. Un romanzo che diviene anche un affresco storico interessante, scandagliando un periodo di guerra ma anche la storia di una nazione , mentre il mondo si trasforma.

Avventura, amicizia e naturalmente amore, emergono dalle pagine e il lettore non può restare indifferente al protagonista, al suo crescere, alla sua voglia di imparare e di confrontarsi per scoprire i limiti di dove si può arrivare, fin dove si può osare. Nel suo cammino perderà molto e troverà anche molto, scoprendo l’importanza di saper leggere e di saper tirare di scherma, mantenendo sempre una correttezza di fatto nei confronti di tutti, che gli viene dalla sua innata onestà.

“…giocate bene le vostre carte, mi raccomando. La vita è una partita lunga. Ci vuole coraggio e ci vuole prudenza. Voi li possedete tutti e due. Il difficile è sapere quando usare l’uno e quando l’altra”.

Trama

Un appassionante romanzo storico ambientato in Francia, nella prima metà del ‘600, ai tempi della Guerra dei Trent’anni. È la storia di Marc, nato servo in un castellotto rurale nel mezzogiorno francese, che il capriccio del destino trasforma presto in un soldato, insuperabile con il moschetto. Un imprevedibile avvenimento, durante una battaglia, e una serie di coincidenze durante una spedizione lo proiettano verso mete che mai avrebbe potuto immaginare. Ma non tutto è soltanto un dono della sorte e della fortuna. Marc è coraggioso e avveduto, sa osare quando è necessario e frenarsi quando è opportuno. E sa accettare compromessi quando è vantaggioso. Nell’arco di poco più di un decennio si trova proiettato in un mondo infinitamente diverso dal suo. È il mondo del potere, dove quello che si riceve costa molto, a volte più di quanto si sia disposti a pagare. Marc conoscerà la doppiezza, la crudeltà e l’insensatezza della natura umana. Ma anche la profonda amicizia, la raffinatezza del piacere che si consuma nei palazzi nobili, la purezza dell’amore vero e semplice, la dedizione di chi gli affida la propria vita. E imparerà che la vita non attende mai, che i fili spezzati raramente possono essere riannodati. Ma qualche volta si può provare.
Un romanzo che coinvolge ed avvince sia per l’originalità della storia sia per la qualità di scrittura e lo stile narrativo. La profonda conoscenza, fin nei minimi dettagli, che Alberto Beonio-Brocchieri mostra di avere dei tempi in cui è ambientata la straordinaria avventura esistenziale di Marc regala preziosi squarci “in diretta” di vita e di guerra del diciassettesimo secolo.

ASIN : B08TB36F3X

Editore : Simonelli Editore (17 gennaio 2021)

Lingua : Italiano

Dimensioni file : 747 KB

Utilizzo simultaneo di dispositivi : illimitato

Link d’acquisto e-book: Marc de Fer



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