Viaggio nella storia

La Befana nera: quando l’Epifania era paura, controllo e superstizione

Prima di diventare una figura bonaria, la Befana è stata un’ombra.
L’Epifania, per secoli, non fu solo una festa ma un momento di paura, controllo e superstizione, una soglia tra sacro e profano. In questo articolo raccontiamo la Befana nera: non la vecchina delle favole, ma il simbolo di un immaginario inquieto, in cui donne, giudizio e marginalità si intrecciano nella storia e nella cultura europea.

Narrativa recensioni

La levatrice di Nagyrév – Sabrina Zuccato

A Nagyrév, un villaggio sperduto sulle sponde del fiume Tibisco, siamo nel 1929, viene trovato il cadavere di una vecchia. Per gli abitanti del villaggio a ucciderla è stata la figlia, Anna la lurida. A indagare sull’omicidio è il capitano della gendarmeria Zsigmond Danielovitz il quale ascolta la sospettata che confessa l’omicidio e racconta la sua versione dei fatti. In un ambiente chiuso, retrivo, Danielovitz prosegue le indagini nonostante Anna la lurida sia stata già arrestata.

Narrativa recensioni

In principio era la bestia – Omar Di Monopoli

Una Bestia feroce capace di martoriare i corpi, dilaniare le carni e sbriciolare le ossa. Un essere che vive ai margini, negli antri più nascosti delle foreste. Lo spauracchio di grandi e piccini che entra nelle tradizioni folcloristiche con il Diavolo e l’Uomo Nero. Una presenza minacciosa che semina panico e morte in Terra d’Otranto. Parte da qui “In principio era la Bestia” di Omar Di Monopoli