Narrativa recensioni

Risplendo non brucio – Ilaria Tuti

La Tuti, con il suo stile pulito ed elegante, ci accompagna lì dove il tempo sembra essersi fermato a causa della crudeltà di individui indottrinati a seguire ciecamente una ideologia perversa e malata. La Seconda Guerra Mondiale si è combattuta sul campo ma soprattutto tra le strade macchiate di rosso ed è lì, almeno in parte, che l’autrice fa muovere i personaggi nati dalla sua fantasia.

Viaggio nella storia

27 gennaio il Giorno della Memoria – gli ultimi sopravvissuti alla Shoah

Tra il 1933 e il 1945 milioni di persone si trovarono nella condizione di dover lottare per la propria sopravvivenza a causa delle politiche razziali che rapidamente presero piede nel e ben oltre il confine della penisola italiana. Circa 400 mila persone riuscirono a sopravvivere all’inferno di cui circa 150/170 mila ebrei; ad oggi, purtroppo, il numero dei sopravvissuti ex deportati è drasticamente ridotto e si stima che entro la fine del 2030, a causa di ragioni anagrafiche, non avremo più nessuna testimonianza diretta dell’orrore perpetrato ai danni delle vittime dell’olocausto.

Personaggi Storici Viaggio nella storia

I Lagerbordell

La storia dei campi di concentramento, istituiti durante il regime nazista, sconvolge ancora oggi gli animi umani; le atrocità perpetrate ai danni dei prigionieri sono un qualcosa di assolutamente disumano, difficile anche solo immaginare cosa abbiano potuto provare e subire tutte quelle persone che avevano la sfortuna di varcare le porte dell’inferno, luoghi dimenticati da Dio in cui si decideva della vita degli altri seguendo un semplice capriccio