Nel cimitero ebraico Remuh di Cracovia le lapidi spezzate non sono il segno del tempo, ma il risultato di una distruzione deliberata. Profanate durante l’occupazione nazista, sradicate e riutilizzate per costruire strade e infrastrutture del campo di Płaszów, quelle pietre raccontano una violenza che mirava a cancellare non solo vite, ma anche la memoria dei morti. Oggi, ricomposte e lasciate volutamente visibili, continuano a parlare: sono ferite di pietra che trasformano il luogo in una testimonianza silenziosa ma potentissima della Storia.
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Il destino di Sofonisba – Chiara Montani
Recensione a cura di Valeria Lorusso La storia si apre a Cremona nel 1546, quando Sofonisba è ancora una bambina ma già percepisce con chiarezza che la sua felicità passa attraverso la pittura. Suo padre, Amilcare Anguissola, nobile illuminato ma pur sempre figlio del suo tempo, decide di sostenerla, pur imponendo limiti rigidi: niente bottega, […]
Le sorelle della notte – Antonella Forte
È un racconto corale, struggente e profondamente significativo. Passaggi forti e cruenti fanno da sfondo alla tematica principale: donne che hanno dovuto subire la più feroce delle ingiustizie, donne relegate in un angolo buio e fetido e costrette alle peggiori violenze, fisiche e psicologiche. Donne la cui unica colpa è stata essere donna.
Catene d’argento – Luca Nesler
Primavera 1505. Alex è un giovane stalliere che sogna la libertà. Un giorno, assieme a Hilda, serva nella stessa casa, vede morire il figlio del padrone. I ragazzi devono fuggire per non essere accusati di omicidio e uccisi a loro volta…
Uluç Alì. Il rinnegato – Nicodemo Misti
Nicodemo Misiti ci regala un viaggio nel Mediterraneo del Cinquecento, alla scoperta della figura poco conosciuta ma straordinariamente intrigante di Uluç Alì.
Odio Mediterraneo – Marco De Luca
Secondo il Dottor Marsden, professore presso il Beacon College di Leesburg, in Florida, uno dei motivi che spinge all’odio è legato ad un timore verso tutto ciò che è diverso da noi. Come conseguenza si ha un atteggiamento istintivo di condanna che porta un costante desiderio di nuocere chi è fonte di quest’odio.
Nell’ultimo romanzo di Marco De Luca “Odio Mediterraneo”, l’odio è il protagonista: odio per chi, di umili origini, riesce a risalire la scala sociale con un’ottima situazione economica; odio religioso per chi professa fedi diverse dalla propria; odio “femminile” per la condizione di sudditanza all’uomo.
Otto milioni di dei – David B. Gil
Il modo di narrare di David B. Gil, è decisamente originale: usa un linguaggio, un periodare, una struttura narrativa con un forte contenuto simbolico, ma anche carico di mostruose miserie. Ogni momento trova il fulcro in vorticose battaglie cruente che fanno venire la pelle d’oca, che si rimuovono l’un l’altra coinvolgendo il lettore e facendolo partecipe della storia.
TS e Dintorni filosofici: Martin Lutero
La storia delle tesi di Lutero è ben nota. Nel 1517 il monaco diede avvio a uno scisma che prese il nome di Riforma Protestante, il più grande scisma della cristianità dopo quello del IX secolo con la chiesa ortodossa.







