Narrativa recensioni

La chiave delle ombre – – Susan Stokes -Chapman

La narrazione inizia con l’interminabile viaggio di Henry Talbot verso una destinazione remota e aspra, del tutto diversa dalla confusione cittadina in cui ha passato l’intera esistenza. È uno sradicamento definitivo e sofferto, causato da una qualche colpa di cui il protagonista non ci fa sapere quasi nulla per buona parte del romanzo, ma che ogni tanto affiora nel ricordo come una ferita ancora aperta.

Curiosità Viaggio nella storia

I germogli di grano e i sepolcri della Settimana Santa

Queste composizioni testimoniano il legame indissolubile tra la liturgia cristiana e gli antichi riti agrari del Mediterraneo. Come approfondito nell’articolo, il grano si fa qui simbolo eucaristico e metafora di rinascita, richiamando quel ciclo vitale che si rinnova attraverso il sacrificio. Un viaggio tra storia, arte e devozione popolare che dalle radici precristiane giunge fino ai nostri giorni.

Viaggio nella storia

Le stranezze della Storia: l’epoca vittoriana

Dopo aver esplorato i banchetti dell’Antica Roma e i misteri del Rinascimento, il nostro viaggio nel tempo approda nell’Ottocento. Un’epoca di rigida etichetta e grandi scoperte, ma anche di paradossi inquietanti: tra abiti tinti all’arsenico, bizzarri ritratti post-mortem e sciroppi miracolosi a base di oppio, scoprirete che i sudditi della Regina Vittoria vivevano in un mondo molto più macabro e stravagante di quanto i libri di scuola ci abbiano raccontato. Pronti a sollevare il velo di rispettabilità su un secolo decisamente… fuori dal comune?

Curiosità Viaggio nella storia

Le stranezze della storia: il Rinascimento

Il Rinascimento viene spesso raccontato come l’epoca della razionalità, dell’arte perfetta e della riscoperta dell’uomo, ma la vita quotidiana era ancora attraversata da credenze sorprendenti, pratiche eccentriche e abitudini che oggi appaiono decisamente bizzarre. Scopriamole insieme in questo nuovo appuntamento della rubrica “Le stranezze della storia”.

Viaggio nella storia

La Befana nera: quando l’Epifania era paura, controllo e superstizione

Prima di diventare una figura bonaria, la Befana è stata un’ombra.
L’Epifania, per secoli, non fu solo una festa ma un momento di paura, controllo e superstizione, una soglia tra sacro e profano. In questo articolo raccontiamo la Befana nera: non la vecchina delle favole, ma il simbolo di un immaginario inquieto, in cui donne, giudizio e marginalità si intrecciano nella storia e nella cultura europea.

Viaggio nella storia

Il Natale durante le grandi guerre

Il Natale, con le sue luci, i profumi e le tradizioni, è spesso visto come un momento di pace e di gioia condivisa, ma la sua celebrazione non è stata immune dalle tensioni e dalle tragedie della storia. Durante le grandi guerre, dalla Prima alla Seconda Guerra Mondiale, il Natale ha assunto significati molteplici, diventando insieme simbolo di resistenza, strumento di propaganda e occasione di umanità sorprendente.