“Venivamo tutte per mare” inizia con il lungo viaggio di donne giapponesi, spesso bambine, che, “costrette” dai più svariati motivi, si recano all’inizio del XX secolo in California. Partono per maritarsi con uomini giapponesi emigrati in America, conosciuti solo tramite un’immagine. Spesso basandosi su fotografie e lettere obsolete o comunque ingannevoli, queste “spose in fotografia” lasciano tutto ciò che hanno per sposare quelli che nella foto sono ritratti con abiti eleganti promettenti una vita di agio e di lusso per poi dimostrarsi poveracci che lavorano dall’alba al tramonto e dormono in baracche, fienili o dormitori.
Narrativa
Il libro dei segreti – Anna Mazzola
Roma, 1659. Mesi dopo la fine della peste, gli uomini continuano a morire, ma si vocifera in giro che i loro cadaveri non si decompongano come dovrebbero. Hanno le guance rosee e un aspetto a volte migliore di quando erano in vita. Mormorii infondati o un’inquietante verità?
Sangue delle Langhe. La saga dei Barolo – Marina Marazza
È alla sfarzosa incoronazione di Napoleone Bonaparte a Parigi che Juliette Colbert conosce Tancredi di Barolo: è un colpo di fulmine, e pochi anni dopo Juliette diventa Giulia di Barolo, sua moglie, e lo segue nella splendida e terribile Torino della Restaurazione.
L’ultimo segreto – Dan Brown
“L’aldilà è una illusione collettiva, creata per rendere sopportabile la vita reale”.
E se non fosse veramente cosi?
Fuga in Siberia. Lo zar e lo sciamano – Daniele Cellamare
Leggere questo romanzo è come fare un viaggio epico, coinvolgente, che tesse forza, speranza e idolatria, ma in cerca di un anelito di libertà. Un viaggio verso la Siberia, una fuga dall’oppressione in una fusione con le radici più profonde dell’animo umano, che si trasforma in una lettura straripante di energia vitale.
Trama e ordito. Intrigo a Bologna tra torri, canali e veli di seta – Michele Rocchetta
Dopo la lettura del romanzo è difficile staccarsi dalla Bologna cinquecentesca che abbiamo conosciuto percorrendo i vicoli e le case storiche insieme ai personaggi. Un titolo azzeccato per il significato doppio che possiamo attribuire al vocabolo “trama”: quella del tessuto di seta, ma anche quella relativa al romanzo; che dire dell’ordito? Mettere insieme i fatti uno sull’altro, legare i colpi di scena per ottenere la suspence tipica di un giallo .
L’avvelenatrice di uomini – Cathryn Kemp
Giulia racconta se stessa in prima persona, al presente, con una prosa asciutta in cui le descrizioni fanno da sfondo come un arabesco prezioso. Alla sua voce si alterna quella del pontefice, un espediente che ci permette di scavare nella personalità e nelle passioni della protagonista e della sua nemesi, e di contemplare il baratro insanabile fra la donna ribelle e l’uomo di potere.
Il teorema di Fibonacci. Un giallo medievale – Giorgio Ventura
Giorgio Ventura con Il teorema di Fibonacci ci porta nel cuore della Pisa medievale, tra intrighi di corte, misteri matematici e tensioni tra fede e conoscenza. Il romanzo intreccia abilmente storia, scienza e politica, proponendo un’indagine che è al tempo stesso intellettuale e avvincente.
Nel vasto mondo selvaggio – Lauren Groff
Lasciamo ogni speranza se aprendo questo libro pensiamo di leggere un istruttivo romanzo storico, liberiamoci per questa volta di tutte le intenzioni di arricchire enciclopedicamente il nostro bagaglio culturale, non cerchiamo personaggi illustri o famosi dalle vite memorabili. Entriamo invece, in punta di piedi, tra queste pagine, (e che sia a piedi nudi) e prepariamoci a compiere un viaggio ai limiti della sopravvivenza.
L’incisore – Luigia Boccia e Nicola Lombardi
“L’incisore” è un romanzo che sorprende per la sua profondità e per l’ambizione con cui mescola generi letterari differenti: thriller, romanzo storico, mistery esoterico. Luigi Boccia e Nicola Lombardi firmano un’opera che si distingue per costruzione narrativa, atmosfera e contenuti culturali, regalandoci una storia densa, intelligente e carica di tensione.









