Reading Time: 6 minutesTra rigore compositivo, uso drammatico della luce e crudo realismo anatomico, la Giuditta che decapita Oloferne rimane uno dei testi visivi più complessi del Barocco italiano. Il primo appuntamento di Pagine d’Arte ripercorre la genesi della tela di Artemisia Gentileschi, integrando scheda tecnica, contestualizzazione storica e analisi dell’opera.
