Devo i miei natali alla città di Napoli ma vivo a Milano da quando avevo cinque anni. Sono laureata in pedagogia e insegno alla scuola dell’infanzia. Da sempre innamorata della scrittura, ho iniziato a scrivere nel 2002 i miei primi racconti, ma solo nel 2005 ho esordito ufficialmente in questo campo con un racconto vincitore di un primo premio letterario internazionale. Ho vinto numerosi premi di narrativa e di poesia e molti miei racconti e poesie sono contenuti nelle antologie di varie case editrici. Nel 2014 ho scritto insieme a Davide Benincasa “L’eredità di Dracula, liriche gotiche sull’amore oltre il tempo”, una rivisitazione poetica del romanzo di Bram Stoker, che ci è valso il primo premio di poesia Leandro Polverini e una recensione su Panorama. Nel 2016 ho pubblicato “Il fiume scorre ancora”, una raccolta di venticinque racconti. Appassionata di haiku, un genere poetico di origine giapponese, nel 2017 ho vinto quattro primi premi letterari di haiku e nel Febbraio 2019 il prestigioso premio internazionale “Blith Award International”, arrivando prima su centinaia di poeti provenienti da ogni parte del mondo. Scrivo gli haiku in italiano e in inglese e li pubblico sulle più prestigiose riviste internazionali. Il 3 agosto 2018 è stato pubblicato il mio primo romanzo storico, “Sagome di carta. Le streghe di Triora”, da Le Mezzelane, una giovane e dinamica realtà editoriale italiana dalle idee aperte e che guarda lontano. Attualmente sto lavorando a nuovi progetti artistici, compresi due romanzi storici che spero vedranno la luce nei prossimi anni. 1) Usando solo 5 aggettivi descrivi che scrittore sei. Sono una scrittrice curiosa, versatile, appassionata, entusiasta, sempre alla ricerca di temi nuovi su cui scrivere. Amo indagare il passato, conoscere i personaggi che vissero nelle epoche che ci hanno preceduto, scrutare il loro cuore e la loro anima e dare loro voce, attraverso le parole della mia narrazione. Una motivazione che convinca il lettore a leggere il tuo libro “Sagome di carta. Le streghe di Triora” è un libro che fa luce su un capitolo buio della storia e in particolare sulle donne. Le streghe erano donne che conoscevano la natura e i suoi segreti, erano abili levatrici e curavano le malattie attraverso l’utilizzo sapiente delle erbe. Ma erano soprattutto donne. “Sagome di carta. Le streghe di Triora” è un libro che narra non solo dei drammatici fatti che avvennero a Triora (Imperia) tra il 1587 e il 1589, ma è anche un romanzo sull’amore e il perdono, temi che si palesano attraverso le storie dei personaggi protagonisti, alcuni realmente esistiti e altri frutto della mia fantasia. Attraverso la sofferenza e il dolore che si palesano nella storia che ho raccontato, possiamo infine nuovamente tornare a rivedere la luce delle stelle.   Dacci la tua citazione preferita del tuo libro. Se mi è consentito riporterei tre citazioni alle quali sono particolarmente legata. “La memoria è come una scatola antica, sigillata con un coperchio che non vuole venire via. Nella scatola dei ricordi ci sono tanti pezzetti, tutti mescolati come minuscole tessere di un puzzle.” “Vi sono notti di fine estate che portano una sorta di presagio dell’inverno e, nonostante il caldo, può presentarsi una feroce foschia autunnale. L’aria diventa più umida e scura e instilla nell’animo un senso di freddo e di desolazione, come un ricordo di inverni passati, come la paura di un futuro pieno di ombre.” “Parlate di loro, e fate sapere a tutto il mondo che erano semplicemente delle donne. Fatele rivivere.” Cosa significa per te la Storia? È ripercorrere un sentiero che in parte già conosciamo ma che ci conduce a ogni cammino verso nuove destinazioni. È la narrazione della vita delle persone, famose o comuni che ci hanno preceduto; è conoscere le loro vite e narrarle, affinché il loro ricordo diventi memoria nel tempo e attraverso il tempo. Se mai dimenticassimo tutto questo, consegneremo all'oblio quello che è stato. “Historia magistra vita est”, non dimentichiamolo mai. Perché hai deciso di partecipare a Scripta Manent? Per fare conoscere il romanzo col quale parteciperò e per rivedere vecchi amici che come me condividono la passione comune per la storia, nella sua totalità. Mi recherò a Ferrara per conoscere nuovi scrittori che scrivono romanzo storico e di ambientazione storica. Sarà un piacere dare un volto a tutti coloro che seguo da tempo virtualmente, scambiare qualche chiacchiera e opinione su una comune passione. Ecco la copertina del libro di Eufemia Griffo!

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