A Jacopo il lavoro al mulino sta stretto, è un ragazzo dallo spiccato ingegno e da uno spirito di osservazione fuori dal comune. Lo capisce subito il Magister giunto nella città patavina con il progetto di creare una Università che possa prosperare come già accaduto nella vicina Bologna. Il loro sarà un rapporto di allievo e maestro che si capiscono con uno sguardo, con una visione comune del mondo della conoscenza, un bene prezioso quanto l’acqua per certi versi. Perché la forza dell’acqua è fondamentale per le attività produttive ma non può nulla senza l’ingegno umano che ne può sfruttare le potenzialità al massimo.
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Historic Travel Reporter – Navigando sul Burchiello
Prosegue il nostro viaggio estivo alla scoperta degli angoli più belli e storici della nostra penisola, presentati direttamente dai nostri lettori! Oggi navighiamo sul Burchiello… pronti? Andiamo!
L’oscura morte di Andrea Palladio – Matteo Strukul
Vicenza, 14 febbraio 1569. Leonida di Andrea della Gondola, un giovane intemperante e tormentato, partecipa alla festa di San Valentino presso il palazzo di Alessandro Camera e, tra melodiose danze e ricchi banchetti, seduce la moglie del padrone di casa. Tra i due uomini scoppia un litigio feroce durante il quale Alessandro Camera muore accoltellato. Ma quella che sembra l’ennesima sanguinosa lite della Vicenza rinascimentale si rivela un affare molto più grosso. Leonida infatti è il figlio di Andrea Palladio, il più celebre architetto della Serenissima.
Le Alessandrine – Ivana Tomasetti
Pensiamo che l’emigrazione sia una prerogativa del sesso maschile. Invece, un diverso fenomeno avvenne tra la fine dell’Ottocento e l’inizio del Novecento ed ebbe per protagoniste le Alessandrine, schiere di donne che, spinte dalla fame e dal bisogno di denaro, partirono dai paesi intorno alle valli dell’Isonzo, ma anche dal Veneto, dalla Slovenia e dalle Marche, lasciando a casa mariti e figli, per diventare balie da latte di ricchi europei che vivevano in Egitto.
Sai quando è nato lo Spritz?
Tempo d’estate, tempo di aperitivi all’aperto, tempo di… spritz!
Lo credevate anche voi moderno?
E invece è più antico di quanto si pensi. E come sempre ci sono due schieramenti di pensiero a contendersi il certificato di nascita dello spritz.




