Milano, quella dei primi dell’Ottocento, non è poi così lontana dal presente come sembra. Basta cambiare luce, rallentare il passo e alcuni cortili o certe vie possono restituire ancora qualcosa. In questo scenario si muove un investigatore insolito: il conte Alessandro Manzoni. L’idea è di Renato Carlo Miradoli, autore milanese pubblicato da La Vita Felice, che con la serie Manzoni indaga tiene insieme ricerca storica e narrazione senza che l’una soffochi l’altra.
Miradoli arriva da studi classici, ha tradotto un Nobel come Roald Hoffmann e da anni lavora sulle fonti, sui testi, su ciò che ci resta. Il suo modo di scrivere parte da lì, per poi aprirsi alla costruzione narrativa. Lo abbiamo incontrato per capire e approfondire meglio questo equilibrio.
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I delitti di Rou du Louvre – Michaela Watteaux
Recensione a cura di Concetta Di Lorenzo La prima guerra mondiale è terminata da qualche anno, ma gli effetti di quel doloroso conflitto sono ancora ben vivi in chi lo ha vissuto. La Parigi post-bellica ha voglia di riappropriarsi della vita che le è propria: produrre arte, cultura e cambiamenti, ridere, divertirsi, peccare, lavorare, contestare. […]
Il segreto trasparente – Tiziana Silvestrin
Il romanzo, invece, si apre con un richiamo imperativo che scuote le gerarchie di Mantova: Biagio dell’Orso viene convocato, nuovamente, d’urgenza dal duca Vincenzo Gonzaga. Sebbene Biagio non ricopra più il ruolo ufficiale di Capitano di Giustizia, il Duca è consapevole che solo il suo intuito e la sua profonda conoscenza della città possono risolvere un mistero che sta seminando il terrore.
Delitti, ingegno e segreti del passato
Immagina un’epoca senza DNA, senza impronte digitali, senza laboratori, dove ogni ombra, ogni traccia e persino il comportamento di un animale potevano svelare un crimine. In questo articolo scopri come gli investigatori del passato risolvevano delitti con intuito, coraggio e osservazione.
Risplendo non brucio – Ilaria Tuti
La Tuti, con il suo stile pulito ed elegante, ci accompagna lì dove il tempo sembra essersi fermato a causa della crudeltà di individui indottrinati a seguire ciecamente una ideologia perversa e malata. La Seconda Guerra Mondiale si è combattuta sul campo ma soprattutto tra le strade macchiate di rosso ed è lì, almeno in parte, che l’autrice fa muovere i personaggi nati dalla sua fantasia.
I rintocchi sommersi. Gli omicidi di Alleghe – Mattia Majerna
È un libro questo che si divora nonostante l’iniziale difficoltà nel familiarizzare con i salti temporali. La bravura dell’autore si evince nella sua capacità di accompagnare il lettore, parola dopo parola, nelle vicende intricate che, grazie a Sergio, oggi possono essere raccontate a voce alta, ripulite di quella omertà che per anni ne ha taciuto la verità.
La strana morte di Sir Lawrence Linwood – Christopher Huang
A una prima parte più lenta, in cui l’autore cerca di costruisce l’immagine dei personaggi, la loro crescita interiore e i legami in famiglia, segue una seconda parte più dinamica, di indagine vera e propria con diversi colpi di scena. Come nei migliori gialli che si rispettino, non tutto è come sembra e il lettore viene sballottato tra diverse ipotesi a mano a mano che progredisce nella lettura. Un giallo sicuramente godibile e particolare.
Sinister. La città delle ombre – Gareth Rubin
Sherlock Holmes e James Moriarty, due menti incredibili della letteratura anglosassone. Eterni rivali, ideati dalla penna di Sir Arthur Conan Doyle, ritroviamo questi due protagonisti nell’ultimo libro di Gareth Rubin “Sinister. La città delle ombre”. Dopo aver sorpreso i lettori nel romanzo “The turnglass. La clessidra di cristallo”, lo scrittore inglese torna sulle scene con un giallo storico dai toni molto british.
Gli arcani di Leonardo – Luca Arnaù
Arnaù ci regala un thriller storico in cui le bellezze e la magnificenza di Firenze rimangono in secondo piano, soppiantate da immagini crude e dirette che non lasciano molto spazio all’immaginazione. La lotta contro il tempo per fermare l’assassino mette a dura prova Leonardo e i suoi compagni, costretti a privarsi molto spesso del sonno e del riposo per salvare vite innocenti. Un ennesimo romanzo di un autore che ci ha abituati ai suoi thriller travolgenti senza mai perdere di vista il contesto storico con le tante informazioni che riporta.
Il confessore di Siena e il suo misericordioso assassino – Fausto Tanzarella
La scrittura di Fausto Tanzarella è dinamica, fluida e scorrevole. Il libro non è troppo lungo e si predilige l’aspetto investigativo inframmezzato da scene di confronto tra buoni e cattivi che non esitano a ricorrere alle armi.









