Narrativa recensioni

L’incisore – Luigia Boccia e Nicola Lombardi

“L’incisore” è un romanzo che sorprende per la sua profondità e per l’ambizione con cui mescola generi letterari differenti: thriller, romanzo storico, mistery esoterico. Luigi Boccia e Nicola Lombardi firmano un’opera che si distingue per costruzione narrativa, atmosfera e contenuti culturali, regalandoci una storia densa, intelligente e carica di tensione.

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Il bacio segreto di Hayez – Antonella Favaro

Con Il bacio segreto di Hayez, Antonella Favaro costruisce un romanzo che intreccia arte, mistero e sentimento sullo sfondo di un’Italia in bilico tra passato e modernità.
L’autrice sceglie due città-simbolo, Roma e Venezia, per raccontare un intreccio che unisce le indagini su antichi dipinti perduti, la fragilità delle passioni umane e la forza immutabile della bellezza.

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Il cuore affamato delle ragazze – Maria Rosa Cutrufelli

Un romanzo potente dove Maria Rosa Cutrufelli racconta  il momento storico in cui, per la prima volta, le donne si sono unite per  dare voce ai loro diritti legando il tema sociale a quello personale. Non solo, mette l’accento sulla sorellanza, sul fatto dell’”essere insieme” anche al di là del lavoro per raggiungere dei traguardi che per essere raggiunti hanno bisogno dell’energia di tutte, dello “stare assieme”, appunto.

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L’indomabile e misteriosissima Miles Franklyn – Alexandra Lapierre

Il nome dell’autrice è già una garanzia: Alexandra Lapierre, figlia del celebre Dominique Lapierre (autore de La città della gioia), è specializzata in biografie che riportano alla luce figure femminili straordinarie, spesso dimenticate dalla storia ufficiale, ma protagoniste di vite fuori dal comune e conquiste eccezionali.

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La fame del suo cuore – Antonella Ossorio

Tema centrale è la violenza sulle donne: fisica, psicologica, quotidiana. Non è un romanzo che si accontenta di descriverla: la vive, la respira, la mette al centro ma non si ferma lì. Antonella Ossorio costruisce un mondo in cui la sofferenza è reale, radicata, ma dove non manca la possibilità che il dolore si trasformi in rabbia, in scelta e in lotta.