Fu definita “la cantrice degli umili”, ma Grazia Deledda fu soprattutto una pioniera. In un’epoca che la voleva custode del focolare, lei scelse di essere padrona del proprio destino, scrivendo la storia della letteratura italiana. Oggi la rubrica Grandi Classici rende omaggio alla sua figura: una donna minuta e silenziosa che, con la forza dei suoi romanzi, ha abbattuto i confini di un’isola per parlare al mondo intero.
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Mese Storico TSD: Alessandro Manzoni, il “Natale 1833” e altre opere minori
In questo secondo articolo del mese dedicato ad Alessandro Manzoni, Renato Carlo Miradoli ci racconta l’uomo Lisander attraverso alcune sue opere minori.
Lettura condivisa di Aprile: i commenti dei lettori a “I delitti del fante di cuori” di Luigi Simeoni
I commenti alla lettura condivisa di aprile: “I delitti del fante di cuori” di Luigi Simeoni
Il nome della rosa – Umberto Eco
Trama TramaUltima settimana del novembre 1327. Il novizio Adso da Melk accompagna in un’abbazia dell’alta Italia frate Guglielmo da Baskerville, incaricato di una sottile e imprecisa missione diplomatica. Ex inquisitore, amico di Guglielmo di Occam e di Marsilio da Padova, frate Guglielmo si trova a dover dipanare una serie di misteriosi delitti (sette in sette […]



