Reading Time: 7 minutesStanchezza, rabbia e un drastico “mo’ basta!”: tra il 27 e il 30 settembre 1943, Napoli si ribella ai durissimi soprusi dell’occupazione tedesca. Scopriamo la storia di un’intera insurrezione popolare spontanea guidata da studenti, operai e dai giovanissimi “scugnizzi” come Gennarino Capuozzo, pronti a tutto per difendere la propria città.
Tag: resistenza
TSD consiglia le novità in libreria dal 16 al 31 luglio
Reading Time: 13 minutesAccogliamo la seconda metà del mese con una selezione di novità editoriali dedicate alla saggistica e alla narrativa storica. Titoli rigorosi, ricerche d’archivio sorprendenti e narrazioni capaci di far rivivere i grandi eventi del passato con occhi nuovi. Scoprite nella nostra rassegna i volumi più caldi in arrivo sugli scaffali per approfondire, capire e lasciarsi appassionare.
Il partigiano Johnny – Beppe Fenoglio
Reading Time: 6 minutesIl partigiano Johnny di Beppe Fenoglio, si potrebbe definire “il romanzo della Resistenza,” ma non sarebbe completa come esposizione. Intanto si può estenderla dicendo che è un romanzo che racconta la Resistenza come fu realmente, autentica e senza false illusioni: si può dire che rispecchia pienamente lo stile caratteristico di Fenoglio: i suoi estimatori ne riconoscono l’impronta sin dalle prime pagine.
25 aprile – Il papavero: simbolo di libertà e tenacia
Reading Time: 6 minutesIl papavero è diventato il simbolo di questa data e del sacrificio partigiano perché è un fiore spontaneo, tenace e libero, forte, capace di fiorire tra le macerie e i campi di battaglia, proprio come il desiderio di libertà che emerge dall’oppressione. Il suo colore rosso sangue rappresenta il sacrificio dei partigiani
TSD consiglia le novità in libreria dal 15 al 30 aprile
Reading Time: 17 minutesLa storia non si ferma mai e la seconda metà di aprile ci regala nuovi incredibili capitoli da esplorare. Dalle atmosfere polverose del Medioevo ai segreti dei salotti del Novecento, ecco i romanzi storici che arriveranno in libreria e che non potete assolutamente perdere.
Il pane non può aspettare – Pier Vittorio Buffa
Reading Time: 6 minutesPier Vittorio Buffa ci regala una perla letteraria dal titolo molto metaforico Il pane non può aspettare, per Neri Pozza editore. Con questo titolo familiarmente rassicurante, l’autore non solo ci racconta di personaggi come Innocenta e suo figlio Aristide che nella vita sono panettieri, ma ci porge con garbo una verità universale mediante l’immagine del pane, elemento così semplice e unificante, che quando è lievitato va infornato senza aspettare, altrimenti va a male. L’autore sembra dirci che in certi frangenti non si può aspettare; bisogna fare subito delle scelte, prendere posizioni o si rischia di disumanizzarsi.
TSD consiglia le novità in libreria dal 16 al 30 aprile
Reading Time: 17 minutesTSD ritorna con le novità in libreria! In questa seconda parte del mese autori ed editori hanno voluto dedicare alcuni libri all’anniversario della Liberazione, ma non mancano anche altri titoli interessanti. Carta e penna alla mano e preparatevi a segnare!
TSD consiglia le novità in libreria dal 1° al 15 aprile
Reading Time: 27 minutes“Aprile dolce dormire” non per i nostri editori che puntualmente ci deliziano con tante succulenti novità! Le scopriamo insieme?
TSD consiglia le novità in libreria dal 1° al 15 febbraio
Reading Time: 20 minutesNuovo mese, nuove uscite in libreria! E noi siamo, come sempre, pronti a raccogliere per voi i titoli in uscita a febbraio in questa prima parte della nostra rubrica mensile.
Resistenza. Col fucile in spalla per la riconquista della libertà – Pino Casamassima
Reading Time: 8 minutesChi erano i partigiani? Erano uomini e donne e a volte adolescenti che non avevano apprezzato Mussolini e il suo regime, l’alleanza con Hitler, le leggi raziali. Erano comunisti che avrebbero voluto dopo la guerra creare uno Stato sul modello sovietico, ma anche cattolici che avrebbero desiderato uno stato basato sulla democrazia e la collocazione dell’Italia nell’ambito dell’occidente sotto l’influenza statunitense, ricchi borghesi e imprenditori che sognavano un paese moderno proiettato nell’industria e fuori dal mondo contadino conservatore e antico che tanta manovalanza aveva portato al fascismo.









