Epoca Vittoriana Viaggio nella storia

Rubrica dei Grandi Classici: l’impronta vittoriana su “Cime Tempestose”

Il romanzo “Cime tempestose” di Emily Brontë, è un’opera completamente staccata nella tradizione della narrativa inglese. Siamo nell’età vittoriana, che richiama quel periodo della storia inglese, con la Riforma che va dal 1837, con il Great Reform Act, fino al 1901, un arco temporale in cui regnò la regina Vittoria, caratterizzato da un’enorme espansione imperiale: la rivoluzione industriale, le riforme sociali e un rigoroso codice morale.

Furono anni cadenzati da un consolidamento delle attività economiche e, dal punto di vista letterario, ci fu un forte interesse verso il romanticismo.

Viaggio nella storia

Le stranezze della Storia: l’epoca vittoriana

Dopo aver esplorato i banchetti dell’Antica Roma e i misteri del Rinascimento, il nostro viaggio nel tempo approda nell’Ottocento. Un’epoca di rigida etichetta e grandi scoperte, ma anche di paradossi inquietanti: tra abiti tinti all’arsenico, bizzarri ritratti post-mortem e sciroppi miracolosi a base di oppio, scoprirete che i sudditi della Regina Vittoria vivevano in un mondo molto più macabro e stravagante di quanto i libri di scuola ci abbiano raccontato. Pronti a sollevare il velo di rispettabilità su un secolo decisamente… fuori dal comune?

Curiosità

Perché si dice che alle cinque del pomeriggio è l’ora del tè?

“L’ora del tè”, il “tè del pomeriggio” o il “tè delle cinque”, è una tradizione consolidata in Inghilterra e altri Paesi del Commonwealth e non è solo una tazza di tè, ma un vero e proprio rito che segna il ritmo della giornata, consolidando legami, sedando gli animi e ravvivando le conversazioni. Ma vi siete mai chiesti esattamente cos’è l’afternoon tea, e perché le 17:00 è l’ora magica del tè per gli inglesi? Se sì, venite con noi e immergiamoci in questa deliziosa tradizione inglese!

Novità in libreria

TSD consiglia le novità in libreria dal 1° al 15 giugno 2024

Non si arresta la produzione in ambito storico, sempre tantissime le novità che mensilmente le case editrici portano sugli scaffali delle librerie. E chi siamo noi per non visionarle, gustarle, desiderarle in anteprima? Non saremmo TSD. Pertanto, ecco a voi una prima parte di ciò che ci aspetta. Siamo sicuri che le liste di tutti subiranno un allungamento, vero?