Autori Interviste TSD

Il salottino di TSD: intervista a Daniela Musini

Attrice, scrittrice e studiosa, Musini ci accompagna in un viaggio che non è solo storico, ma profondamente attuale, perché le vite di queste donne dialogano ancora oggi con il presente e con i temi più urgenti della società contemporanea.

Abbiamo avuto il piacere di rivolgerle alcune domande sul suo lavoro, sulle sue fonti di ispirazione e sul valore che queste storie continuano ad avere nel nostro immaginario collettivo.

Narrativa recensioni

Il gioco di Artemisia – François de Bernard

Napoli, 1630. All’ombra del Vesuvio, un convoglio avanza misteriosamente. Uno dei carri trasporta uno splendido dipinto, mentre il marchese Paladini, il nuovo proprietario del quadro, si compiace all’idea di essere presto a casa e poterlo contemplare in silenzio. Non sa però che Artemisia Gentileschi, pittrice talentuosa e provocatrice, appena arrivata in città, sta per trascinarlo in un vortice di colpi di scena.

Narrativa recensioni

La Papessa di Milano – Livio Gambarini

Maifreda da Pirovano, personaggio realmente esistito, suora dell’ordine degli Umiliati, seguace di Guglielma e da questa nominata suo vicario in terra, è la protagonista femminile del romanzo. Veniva chiamata dai suoi seguaci la Papessa, ed è curioso sapere che fu proprio lei l’ispiratrice dell’Arcano maggiore “la Papessa” dei Tarocchi Sforza –Visconti, dipinti da Michelino da Besozzo per ordine di Filippo Maria Visconti, 140 anni dopo la sua morte.

Narrativa recensioni

“Bastarde di Francia. L’angelo e la vergine” – Alessandra Giovanile, Virna Mejetta

A ognuna di noi è data la scelta tra lasciarsi trasportare dalla corrente e opporre resistenza rischiando di essere distrutta.
È sempre un bene scrivere di donne (specialmente quando sono donne a farlo), narrando le difficoltà e la mentalità che, nel tempo e nei tempi, in modi diversi, ne schiacciava e relegava il ruolo a determinati e preconfezionati ambiti sociali.

Narrativa recensioni

Ottone. Il primo dei Visconti – Livio Gambarini e Alex Calvi

Il sipario si apre sulla scena che vede Ottone Visconti nominato Arcivescovo di Milano, da Papa Urbano IV in persona, il 22 luglio 1262 a San Flaviano a Montefiascone.
Il momento è solenne, Ottone Visconti ottiene dalle mani del Papa il pastorale, emblema del potere sulla città di Milano. È arcivescovo da questo momento, ma non tutti sono d’accordo.