Da sempre, il sole è un elemento ambivalente. È fonte di vita, calore ed energia, ma può anche diventare causa di sofferenza e malattia. È un dualismo antico quanto l’essere umano: se da un lato molte civiltà gli hanno attribuito poteri benefici e curativi, dall’altro hanno anche sviluppato rimedi e strategie per difendersi dai danni provocati da un’esposizione eccessiva.
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Il salottino TSD: intervista a Renato Carlo Miradoli – quando Alessandro Manzoni diventa detective
Milano, quella dei primi dell’Ottocento, non è poi così lontana dal presente come sembra. Basta cambiare luce, rallentare il passo e alcuni cortili o certe vie possono restituire ancora qualcosa. In questo scenario si muove un investigatore insolito: il conte Alessandro Manzoni. L’idea è di Renato Carlo Miradoli, autore milanese pubblicato da La Vita Felice, che con la serie Manzoni indaga tiene insieme ricerca storica e narrazione senza che l’una soffochi l’altra.
Miradoli arriva da studi classici, ha tradotto un Nobel come Roald Hoffmann e da anni lavora sulle fonti, sui testi, su ciò che ci resta. Il suo modo di scrivere parte da lì, per poi aprirsi alla costruzione narrativa. Lo abbiamo incontrato per capire e approfondire meglio questo equilibrio.
Il sogno di Louis Vuitton – Eva Maria Bast
Louis Vuitton ha appena tredici anni quando lascia la sua famiglia in un piccolo borgo di montagna per cercare fortuna altrove. Quell’altrove è Parigi e, dopo alcuni anni trascorsi a fare lavori saltuari, nel 1837 inizia un apprendistato presso un noto artigiano parigino, tal monsieur Maréchal, che confeziona bauli e offre servizi di imballaggio.
Le stranezze della Storia: l’epoca vittoriana
Dopo aver esplorato i banchetti dell’Antica Roma e i misteri del Rinascimento, il nostro viaggio nel tempo approda nell’Ottocento. Un’epoca di rigida etichetta e grandi scoperte, ma anche di paradossi inquietanti: tra abiti tinti all’arsenico, bizzarri ritratti post-mortem e sciroppi miracolosi a base di oppio, scoprirete che i sudditi della Regina Vittoria vivevano in un mondo molto più macabro e stravagante di quanto i libri di scuola ci abbiano raccontato. Pronti a sollevare il velo di rispettabilità su un secolo decisamente… fuori dal comune?
Come due fiori di loto – Jane Yang
Una lettura che propone una trama dai ritmi avvincenti, tra amicizia, rivalità, conflitti e perdono, un romanzo che tiene sempre viva l’attenzione e la curiosità di scoprire il succedersi degli eventi, con una narrazione scorrevole e mai pesante.
Il circolo delle dame ribelli – Alison Goodman
In questo romanzo piacevolissimo, che ricorda le atmosfere alla Jane Austin, a rompere con la tradizione è proprio la protagonista: non una fanciulla candida e romantica oggetto di amori contrastati, ma un’attempata zitella di quarantadue anni che del matrimonio non sa che farsene e mette al primo posto la propria libertà.
Virginia Oldoini, la contessa che sedusse il potere e pagò il prezzo del silenzio
Virginia Oldoini, la Contessa di Castiglione, è stata una delle donne più affascinanti dell’Ottocento europeo. Questo articolo racconta la sua vita tra eleganza, intrighi e potere: dalla corte francese, dove sedusse Napoleone III, al ruolo di spia al servizio della causa italiana, fino agli ultimi anni vissuti tra fotografie e ricordi, tra gloria e mistero.
Jane Austen, il suo mondo e i suoi romanzi a 250 anni dalla nascita (Seconda parte)
A 250 anni dalla nascita, Jane Austen continua a parlarci con una voce sorprendentemente moderna. In questa seconda parte dell’articolo ripercorriamo la sua vita, analizziamo la struttura e i temi dei suoi romanzi, esploriamo le opere minori, le lettere e i Juvenilia, fino a riflettere sulla straordinaria eredità culturale che ha reso Austen un’icona senza tempo della letteratura e dell’immaginario romantico.
Jane Austen, il suo mondo e i suoi romanzi a 250 anni dalla nascita (Prima parte)
Nel 250° anniversario della nascita di Jane Austen inauguriamo un lungo viaggio nel suo mondo. In questa prima parte esploriamo la società Regency: un’Inghilterra fatta di rigide gerarchie sociali, balli, stagioni mondane e profondi cambiamenti storici, che fa da sfondo ai suoi romanzi più amati e ne plasma personaggi, temi e conflitti.
Mozzarella in carrozza: perché si chiama così?
Due fette di pane che racchiudono una deliziosa mozzarella filante il tutto ricoperto da una panatura croccante e dorata: la mozzarella in carrozza. Vi siete mai chiesti perché si chiama così? Scopriamolo insieme!









