Viaggio nella storia

27 gennaio. La giornata delle memoria – l’olocausto raccontato dai sopravvissuti

Un popolo ha il dovere, nonostante le difficoltà, di capire appieno l’orrore di questi avvenimenti, di conoscere la storia e i fatti, per poter ricostruire una memoria cosciente, per non ricadere negli stessi errori. Parole che ci invitano a esaminare verso un impegno attivo, per conoscere e testimoniare, facendo leva sul sentimento umano di fronte a fatti che minacciano e preannunciano la fine della ragione e della civiltà.

Narrativa recensioni

Il maestro invisibile – Wendy Holden

All’ombra delle ciminiere, in una baracca di legno, Fredy Hirsch insegna ai bambini a immaginare un mondo diverso. In questo spazio angusto, i piccoli prigionieri cantano, mettono in scena spettacoli teatrali, scrivono poesie e imparano a conoscere il mondo, circondati da pareti dipinte a mano con colori vivaci. Grazie a Fredy, vengono tenuti al riparo dai parassiti, ricevono cibo migliore e imparano persino a immaginare di avere lo stomaco pieno e vivere un giorno senza paura…

Viaggio nella storia

27 gennaio il Giorno della Memoria – gli ultimi sopravvissuti alla Shoah

Tra il 1933 e il 1945 milioni di persone si trovarono nella condizione di dover lottare per la propria sopravvivenza a causa delle politiche razziali che rapidamente presero piede nel e ben oltre il confine della penisola italiana. Circa 400 mila persone riuscirono a sopravvivere all’inferno di cui circa 150/170 mila ebrei; ad oggi, purtroppo, il numero dei sopravvissuti ex deportati è drasticamente ridotto e si stima che entro la fine del 2030, a causa di ragioni anagrafiche, non avremo più nessuna testimonianza diretta dell’orrore perpetrato ai danni delle vittime dell’olocausto.