Autori Classici Viaggio nella storia

Gabriele d’Annunzio: la vita come opera d’arte – Gli scritti (Seconda parte)

Prosegue il nostro viaggio nell’universo di Gabriele d’Annunzio. In questa sezione: il catalogo completo delle opere ripartito per generi e un focus esclusivo su Solus ad solam, il diario d’amore “segreto” pubblicato solo dopo la morte del poeta, che rivela un d’Annunzio inedito, fragile e profondamente umano.

Autori Classici Viaggio nella storia

I grandi classici della letteratura: Grazia Deledda

Fu definita “la cantrice degli umili”, ma Grazia Deledda fu soprattutto una pioniera. In un’epoca che la voleva custode del focolare, lei scelse di essere padrona del proprio destino, scrivendo la storia della letteratura italiana. Oggi la rubrica Grandi Classici rende omaggio alla sua figura: una donna minuta e silenziosa che, con la forza dei suoi romanzi, ha abbattuto i confini di un’isola per parlare al mondo intero.

Narrativa recensioni

Morte sulla Joannis – Carmine Mari

Morte sulla Joannis è un giallo storico che lavora in sottrazione e profondità. Non punta sul sensazionalismo, ma su un intreccio che cresce lentamente, alimentato dall’atmosfera, dal contesto politico e da una notevole attenzione ai dettagli storici. Il risultato è un romanzo che usa l’indagine come lente per osservare un’epoca inquieta, già carica delle tensioni che di lì a poco avrebbero travolto l’Europa.

Narrativa recensioni

L’indomabile e misteriosissima Miles Franklyn – Alexandra Lapierre

Il nome dell’autrice è già una garanzia: Alexandra Lapierre, figlia del celebre Dominique Lapierre (autore de La città della gioia), è specializzata in biografie che riportano alla luce figure femminili straordinarie, spesso dimenticate dalla storia ufficiale, ma protagoniste di vite fuori dal comune e conquiste eccezionali.

Narrativa recensioni

La prima indagine delle Regine del Giallo – Marie Benedict

Un libro che va divorato dalla prima all’ultima pagina, specie per gli amanti del genere. La miscellanea tra finzione e realtà ci immerge in atmosfere del primo Novecento. L’autrice, lo dice lei stessa nel commento a fine romanzo, ha “forzato” la mano nel descrivere le incomprensioni tra personaggi maschili e femminili del Detection Club, realmente esistito, per creare interesse e attenzione alla storia. L’attrito tra il maschile e il femminile solletica l’orgoglio delle regine che si cimentano in un giallo reale: la scomparsa di una ragazza, vittima di un assassino.