Narrativa recensioni

La levatrice di Nagyrév – Sabrina Zuccato

A Nagyrév, un villaggio sperduto sulle sponde del fiume Tibisco, siamo nel 1929, viene trovato il cadavere di una vecchia. Per gli abitanti del villaggio a ucciderla è stata la figlia, Anna la lurida. A indagare sull’omicidio è il capitano della gendarmeria Zsigmond Danielovitz il quale ascolta la sospettata che confessa l’omicidio e racconta la sua versione dei fatti. In un ambiente chiuso, retrivo, Danielovitz prosegue le indagini nonostante Anna la lurida sia stata già arrestata.