A ottant’anni dal bombardamento atomico di Hiroshima e Nagasaki, la memoria resta viva nei volti, nei racconti e nei simboli che hanno attraversato il tempo: un triciclo arrugginito, mille gru di carta, un albero sopravvissuto. In questo secondo capitolo, Laura Pitzalis ci guida attraverso testimonianze toccanti, oggetti-simbolo e storie di resilienza per ricordare ciò che è stato e per ribadire, con forza, un messaggio universale: mai più guerra, mai più atomica.
