Novità in libreria

TSD consiglia le novità in libreria dal 16 al 31 marzo

Pensavate che le sorprese fossero finite qui? Dopo aver esplorato i titoli della prima parte del nostro appuntamento mensile, torniamo a sfogliare le pagine del passato con la seconda parte del nostro speciale dedicato alle novità in libreria di genere storico. Dalle corti rinascimentali ai segreti del secolo scorso, ecco altri imperdibili volumi pronti a farvi viaggiare tra realtà e finzione. Quale di questi finirà sul vostro comodino?

Narrativa recensioni

Un manoscritto ritrovato – Antonio Avenoso

Coniugando ricerca storica e guizzi fantastici, il romanzo di Antonio Avenoso, amalgama storie felici e intrecci della vita dell’imperatore svevo Federico II. C’è l’infanzia del piccolo imperatore dove troviamo la spensieratezza e le misere ferite. Vi sono le città care a Federico: Palermo, Melfi, Jesi, e la sorprendente attualità di un’epoca ricordata e abbandonata.

Narrativa recensioni

Il regolo imperfetto – Carmine Mari

Salerno, 1239. Figlio d’arte, Rogerius è un brillante studente della famosa Scuola medica, la cui passione e curiosità lo conducono a esplorare nuovi campi del sapere. È in procinto di portare a termine il corso di studi, quando un anziano magister, corroso dalla malattia, lo convoca al proprio capezzale per invocare la sua misericordia. Rogerius asseconda il desiderio dell’uomo in fin di vita; ma che cosa gli avrò mai perdonato?, si chiede perplesso. “Trova il cilindro prima di loro”, gli aveva detto il maestro, “sanguis draconis”, le sue ultime parole. Che cosa si cela dietro quella frase, in apparenza senza senso?

Narrativa recensioni

Recensione de “Il mistero del codice Fibonacci” – Marco Ciccarelli e Bruno Di Marco

Leonardo Pisano, detto il Fibonacci, fu un matematico italiano nato a Pisa nel XII secolo. Considerato uno dei più grandi matematici di tutti i tempi, Leonardo si potrebbe definire come il padre della matematica moderna. Fu lui a introdurre nella nostra cultura l’utilizzo dei numeri “indiani”, così come li definiva. Si tratta proprio dei numeri arabi che utilizziamo ancora oggi. Intorno a questa figura ruota il nuovo romanzo di Marcello Ciccarelli e Bruno Di Marco.