Il 20 marzo 1852 non è una data come le altre per la storia della letteratura, né tantomeno per quella dei diritti civili. Quel giorno, tra gli scaffali delle librerie americane, faceva la sua comparsa un volume destinato a incendiare le coscienze e a ridisegnare i confini morali di una nazione profondamente divisa: La capanna dello zio Tom.
