Scripta Manent: gli autori presenti

Di seguito vi presentiamo gli autori che esporranno i loro libri a “Scripta Manent – Piccolo salone del saggio e del romanzo storico” il prossimo 6 e 7 Novembre 2021 presso l’area di Ferrara Fiere.

Linda Bertasi

Linda Bertasi nasce nel 1978.

Appassionata di storia e letteratura inglese, gestisce il Lit-Blog Linda Bertasi Blog dove offre servizi agli autori, collabora con Magazine e case editrici, è Editor presso La Bussola – Servizi Editoriali, è stata membro di EWWA, collaboratrice presso Pink Magazine Italia ed è Co-Founder presso il Facebook Group Io Leggo Il Romanzo Storico.

Esordisce nel 2010 come autrice e ha all’attivo sei romanzi che spaziano dal romance al paranormal, dal fantasy al romanzo storico e all’erotico. Collabora, inoltre, come editor per La Bussola e Words Edizioni

Vive nella provincia di Ferrara, dove è proprietaria di una piccola realtà commerciale.

Catia P. Bright

Catia P., classe ’69, ha reso omaggio al suo grande amore per Jane Austen nel 2017 quando, con lo pseudonimo Catia P. Bright, si è cimentata con successo nella stesura e pubblicazione del suo primo romanzo lungo, “Un lupo nel cuore“, un Regency romance con accenni fantasy ambientato nella campagna inglese del 1824.
Il suo secondo romanzo autoconclusivo “Un amore in pericolo“, sequel ideale del primo, è uscito nell’aprile 2020.
Tra dicembre 2020 e febbraio 2021 ha scritto e pubblicato su Amazon “The Dirty Holiday Series“, una trilogia di contemporary romance, divertenti e piccanti, firmati con lo pseudonimo The Sexy Grinch.
Con il suo vero cognome, Pieragostini, è invece attiva da anni nel panorama dell’horror e del fantastico con escursioni in ambito giallo e noir.
I suoi racconti horror “Medium” e “Il suo Bosco” sono stati pubblicati in ebook dalla Delos Digital rispettivamente nelle collane Halloween Nights e Horror Story.
Dal 2011 a oggi, ha pubblicato diversi racconti brevi in varie antologie edite da Weird Book, Damster Edizioni, Delos Books, Edizioni Scudo, Galaad Edizioni e Nero Press Edizioni.
Con una versione ridotta de “Il suo bosco” ha vinto il premio Nella Tela 2011 – sezione Novelle.
Il suo racconto “Le gatte” si è aggiudicato il premio Algernon Blackwood 2012.
Con “Morti ammazzati” è stata finalista al Gran Giallo di Cattolica 2013.
Originaria delle Marche, lavora nell’ambito del Digital Marketing a Bologna, dove vive col marito e due figlie.

Elide Ceragioli

Elide Ceragioli, nata a Massa nell’ottobre 1954, vive dalla metà degli anni ‘80 alle porte di Firenze. Felicemente sposata dal 1982, ha due figli: Andrea (1987) e Chiara (1989). È medico ed esercita con passione la professione di neuropsichiatra-infantile come primario dell’UFSMIA-Usl Centro Toscana NO.
Occupa il tempo libero in attività di volontariato insieme al marito e fin da ragazza coltiva la passione per la lettura e si diletta a scrivere racconti, partecipando a numerosi concorsi con buoni piazzamenti diverse pubblicazioni. Dal 2010 si dedica prevalentemente al romanzo.
Mettendo a frutto la ricchissima esperienza di lettrice, ma anche di donna, sposa, mamma, medico e cristiana, sa cimentarsi con generi diversi, dal racconto al romanzo storico, dal romanzo giallo al saggio. Le sue passioni, come scrittrice, sono la storia (soprattutto medievale), i gialli e la persona umana (soprattutto nei suoi aspetti relazionali e psicologici).
Ad oggi ha pubblicato 19 libri e sta ultimando il ventesimo: un romanzo storico ambientato tra Normandia e Italia all’inizio del secolo XI.


Gabriele Di Giovanni

Gabriele Di Giovanni, lavora come consulente finanziario, è appassionato di pallavolo, atletica e lancio del disco. Ama leggere, il cinema, la storia, la musica e i romanzi polizieschi.
E’ papà di Valentina e Paolo. E del commissario Marino Mussolini, personaggio con tante peculiarità particolari che opera nella Città del Tricolore degli anni ’30. Prima fra tutte essere antifascista e avere un cognome pesante. Già pubblicati: Il Principe delle Tenebre è un galantuomo; E tutto questo per quale ragione? si attende ora per fine novembre: La morte che porta via ogni cosa, terza indagine di Mussolini che si muove in via ufficiosa per dare giustizia ad una vittima innocente…

Gabriele sarà presente allo stand di “Antiche Porte Editrice”

Alberto Ferretti

Nato a Ferrara nel 1961, diplomato in scienze sociali, Alberto Ferretti lavora a Bologna nell’ambito informatico, ed è esperto di Criptovalute, Master node, Mining e tecnologia Blockchain.
Da sempre appassionato di storia, in particolare medioevale, ha collaborato con numerose associazioni storico-politico-culturali, italiane ed estere. È stato membro della Scuola Romana di Filosofia Politica, area Università La Sapienza.
Nel 2013 ha fondato l’Associazione culturale Insorgenti e nel 2019 Borgo dei Leoni delle quale è Presidente.
È appassionato di navigazione a vela.
È autore di opere d’arte Geek-Futuriste e di libri.  Ha pubblicato: nel 2012, La Guerra Italo-Turca 1911-1912 (dal diario del tenente RC Angelo Masotto); nel 2017, Gli Insorgenti del Basso Po (Romanzo storico); nel 2018, Il Sangue degli Insorgenti; nel 2019, Nelson non naviga più (Romanzo).
Sito web: www.albertoferretti.it

Amalia Frontali

Amalia Frontali conduce felicemente un’esistenza assai ordinaria nella bassa bolognese. Scrive per passione da cinque anni, da sola e a quattro mani, per lo più in ambientazione ottocentesca e con discutibili derive romantiche. Contraddistinta da una pericolosa e cronica mancanza di ambizioni, si ostina a compiere scelte impopolari quanto a forme narrative e strategie promozionali. Ha trovato grande spasso e soddisfazioni nell’autopubblicazione, per il futuro si vedrà.

Renato Ghezzi (allo stand de Le Mezzelane Casa Editrice)

La mia carriera di scrittore inizia nel 2014, con una raccolta di racconti sportivi, “Hockey per negati”. Nel 2018 esce il mio romanzo, “Seconda possibilità”, Le Mezzelane Casa Editrice.

Dopo anni in informatica, nel 2018 entro nello staff della Casa Editrice come editor e responsabile del gruppo autrici e autori della Lombardia. Nell’anno corrente divento responsabile della collana “Historica” di Le Mezzelane, dedicata al romanzo storico.

Nel 2019 vinco il primo premio al concorso “Bruna Montessori” e ottengo il quarto posto al concorso nazionale “Città di Ascoli”. Nel 2021 ottengo una menzione d’onore al concorso nazionale “Città di Ascoli.” “Seconda Possibilità” è finalista al premio nazionale “Città di Jesi”.

A Marzo 2021 è uscito il mio secondo romanzo, “La pace viaggia in autobus”, la vera storia di quella che conosciamo come Diplomazia del ping-pong.

Pratico danza storica, Rinascimentale e Regency.

Eufemia Griffo (allo stand de Le Mezzelane Casa Editrice)

Devo i miei natali alla città di Napoli ma vivo a Milano da quando avevo cinque anni. Sono laureata in pedagogia e insegno alla scuola dell’infanzia.
Da sempre innamorata della scrittura, ho iniziato a scrivere nel 2002 i miei primi racconti, ma solo nel 2005 ho esordito ufficialmente in questo campo con un racconto vincitore di un primo premio letterario internazionale. Ho vinto numerosi premi di narrativa e di poesia e molti miei racconti e poesie sono contenuti nelle antologie di varie case editrici. Nel 2014 ho scritto insieme a Davide Benincasa “L’eredità di Dracula, liriche gotiche sull’amore oltre il tempo”, una rivisitazione poetica
del romanzo di Bram Stoker, che ci è valso il primo premio di poesia Leandro Polverini e una recensione su Panorama. Nel 2016 ho pubblicato “Il fiume scorre ancora”, una raccolta di
venticinque racconti. Appassionata di haiku, un genere poetico di origine giapponese, nel 2017 ho vinto quattro primi premi letterari di haiku e nel Febbraio 2019 il prestigioso premio internazionale “Blith Award International”, arrivando prima su centinaia di poeti provenienti da ogni parte del mondo. Scrivo gli haiku in italiano e in inglese e li pubblico sulle più prestigiose riviste internazionali.
Il 3 agosto 2018 è stato pubblicato il mio primo romanzo storico, “Sagome di carta. Le streghe di Triora”, da Le Mezzelane, una giovane e dinamica realtà editoriale italiana dalle idee aperte e che guarda lontano.
Attualmente sto lavorando a nuovi progetti artistici, compresi due romanzi storici che spero vedranno la luce nei prossimi anni.

Nel marzo 2021 ha pubblicato ‘Da lontano, Venezia. I viaggi di Marco Polo’.

Francesco Grimandi

Francesco Grimandi, amante di storie antiche e di misteri, compare con i primi racconti nelle antologie Delos Books. I suoi romanzi, “Affresco Veneziano” e “L’eremo nel deserto”, sono disponibili on-line insieme a “L’Orizzonte di Aton”, remota indagine sulla fine del faraone eretico Akhenaton, e “Il soffio della morte”, giallo sullo sfondo della città di Bologna nel ‘300. Un suo noir ambientato a Venezia nel XVI secolo è presente ne “Il Giallo Mondadori”. Autore finalista al premio Gran Giallo Città di Cattolica – Mystfest 2017

Linda Lercari

Salve a tutti i lettori di Thriller Storici e dintorni! Vi ringrazio per l’ospitalità. Sono Linda Lercari e già dal nome si può indovinare quanto sia interessata alla storia. Lercari, infatti, è una famiglia ligure di antiche origini e spesso penso a un mio antico antenato: Megollo Lercari, un grande condottiero del quale, un giorno, spero di poter narrare le gesta in un romanzo. Mi definisco un’autrice multi genere in quanto mi occupo sia di poesia che di romanzi storici, ma anche di novelle erotiche e di distopia post apocalittica. Ho sempre letto molto sin da bambina e amo poter spaziare in più settori. Sono anche attrice e pratico l’arte marziale del Kendo, la Via della Spada Giapponese.

Renato Carlo Miradoli

Renato Carlo Miradoli è nato a Milano nel 1967. Maturità classica, si è laureato in Lettere Classiche all’Università Cattolica del Sacro Cuore nel 1997 con una tesi dal titolo “Έλευθερία e αύτονοµία (Eleutheria e Autonomia) da Alessandro Magno alla conquista romana”.
È docente di inglese e italiano per stranieri presso l’Università Bocconi di Milano, SDA, Master MIMEC, Politecnico di Milano, MIP Master del Politecnico, presso istituzioni, enti di formazione, e aziende multinazionali e nazionali.
Ha tradotto “Stonehenge the Secret of the Solstice” di Terence Meaden, pubblicato dalla casa editrice Armenia con il titolo “Stonehenge, il segreto del solstizio”. È il traduttore ufficiale in Italia di Roald Hoffman, poeta americano, www.roaldhoffmann.com, per il quale ha tradotto varie poesie tra le quali “From Surfeit to Dearth”, “To the Flame, to the Flame”, Ground Truths”, pubblicate sulla rivista GOLEM http://www.golemindispensabile.it/.
Vive e lavora a Milano. A febbraio del 2015 ha esordito con il romanzo “Epistola a Tiberio”, primo capitolo della saga Chronica Pisonum, di cui è stato pubblicato il seguito, “Janus”, a dicembre 2018 per MarcoSerraTarantola Editore: www.miradoli.com

Sonia Morganti

Sonia Morganti è laureata in legge e la sua formazione le consente di approcciare il mondo della creatività in maniera metodica. Legge molto più di quanto scriva e crede fermamente nel potere creativo e amoroso della parola.
“Il magnifico perdente”, edito da Oakmond Publishing nel 2019, è il suo quarto romanzo ed è uno dei libri che porterà a Scripta Manent. Lui, di rimando, traghetterà il lettore oltre Manica, in una Londra dickensiana, dove un uomo e un bambino si incontreranno e, tra i fumi del carbone e la solitudine di un esule italiano, sbocceranno fiori.

Costanza Sicanie Regina”, un altro dei libri che esporrà a Ferrara, pubblicazione indipendente pluripremiata del 2020  racconta i primi anni di regno di Federico II e la storia della sua sensazionale e misconosciuta prima moglie, Costanza d’Aragona, che visse tre vite senza fare mai un passo indietro.

Andrea Oliverio


Nato a Milano, dove vive da sempre, ad eccezione di una breve parentesi all’estero. Laureato nel 2000, è entrato subito dopo nel mondo del lavoro. Si occupa di Telecomunicazioni e all’interno del settore ha ricoperto mansioni diverse: ufficio del personale, vendite e marketing. Ama le sfide e affianca alla sua professione diverse attività.
Appassionato di giochi di ruolo, che pratica da sempre e di storia antica, ha scoperto la lettura in età avanzata. Si è avvicinato di recente alla scrittura, che è diventata una splendida compagna: inseparabile e fedele. In essa confluiscono tanti elementi: esperienze, sogni e semplici idee. È uno strumento portentoso.

Ha pubblicato due romanzi storici con Aporema Edizioni: “L’inviato di Cesare” nel 2019 e “Nel nome di Cesare” nel 2020. Entro la fine del 2021 uscirà il terzo libro che conclude la fortunata serie di avventure del centurione Lucio Servilio Verre.

Claudio Rossi

Il lavoro sul territorio mi ha permesso di conoscere e toccare con mano molti aspetti poco noti di opere d’ingegneria romana quali strade, acquedotti e opere idrauliche, e a volte mi è accaduto di dovermi servire di attrezzature poco superiori a quelle di quell’epoca. Scrivere avventure di un agrimensore romano è stata alla fine una cosa quasi naturale.

Ho pubblicato un ciclo di nove romanzi che vedono come protagonisti Quintilio, un agrimensore dei tempi di Cesare, e il suo fidato assistente greco.

I risultati mi hanno incoraggiato a proseguire nel genere storico romano, e alla serie “Quintilio, vita tra repubblica e impero” ho affiancata la trilogia “Un architetto ai tempi dell’impero” che narra di un giovane architetto alle prese con situazioni e difficoltà superiori alle sue forze in contesti sconosciuti quali la Gallia Belgica e la Britannia.

L’ultima serie su cui sto lavorando ci conduce nella vita complicata e difficile di un medico legionario che nel secondo secolo presta servizio ad Alessandria d’Egitto; a breve uscirà il terzo romanzo.

Alessandro Spalletta

Alessandro Spalletta è nato a Grosseto, in Toscana, nel 1988. Ha conseguito la Laurea Magistrale in Lingue e Letterature Straniere presso l’Università degli Studi della Tuscia di Viterbo nel 2013. Dal 2014 Alessandro vive a Roma ma non ha dimenticato l’amore per la sua terra.
“Il Cavaliere del Grifone” è il suo romanzo d’esordio, seguito da “La Spada e il Grifone” e da “Il Volo del Grifone”. La trilogia è dedicata al personaggio storico Bino degli Abati del Malia, eroe maremmano che ha combattuto per la libertà della sua terra. Un vero e proprio William Wallace italiano. “Il Cavaliere del Grifone” è stato finalista al Premio Letterario Nazionale “Il Borgo italiano” ed. 2019. Con la sua incredibile storia vera, l’emozionante “La Spada e il Grifone” è stato finalista al Concorso Letterario Nazionale “Argentario” 2020 – V Edizione, ottenendo una menzione di merito.

Gianluca Stisi

Ha frequentato lo storico liceo Giulio Cesare e nel 2006 ha conseguito la Laurea in Lettere presso l’Università La Sapienza di Roma. Giornalista iscritto all’albo dei Pubblicisti, ha lavorato nel campo dei media sportivi per diversi anni, decidendo poi di dedicarsi alla passione per la storia, scrivendo romanzi gialli a sfondo storico ambientati nell’antica Roma del periodo traianeo. Nel 2017 ha pubblicato in self-publishing su Amazon il primo libro “La disgrazia della Domus Curzia” disponibile in formato cartaceo & ebook. L’opera è stata pensata come l’incipit di un insieme di romanzi tutti ambientati nello stesso periodo storico e con i medesimi personaggi principali. La serie è intitolata “Indagini ai tempi di Roma” e raccoglie già quattro testi. Della stessa collana: “Sangue sul Foro” edito nel 2018, “Il rapimento” edito nel 2019 e “L’accampamento maledetto” edito nel 2020.

Furio Thot (allo stand Arpeggio Libero)

Furio Thot alias Fabio Dessole si è laureato in Scienze Politiche all’Università di Milano, città dove è nato alla fine degli anni cinquanta. Ha pubblicato fino ad oggi una raccolta di racconti e quattro romanzi (Il sogno di Euridice, Le cesoie di Atropo, Il destino di Psiche, L'abbraccio di Thanatos e Conspiratio) più un romanzo scritto in collaborazione con Marta Tempra (A.D. 1243 – L’ultimo
assedio) tutti per Arpeggio Libero.
Ha partecipato, inoltre, con sette racconti, all’antologia Le teste di Cerbero con Anna Piazza (autrice di Arpeggio Libero) e Simone Salvetti. Attualmente risiede a Lodi con la propria famiglia e dedica alla scrittura quasi ogni momento lasciatogli libero dal proprio coinvolgimento nella CE Arpeggio Libero. Dopo aver terminato il romanzo storico A.D. 1243 – L’ultimo assedio, si è dedicato alla ricerca stesura di un altro romanzo storico che ruota attorno alle figure dei figli di Federico II di Svevia: (Enzo, Manfredi, Corrado IV). Quest’ultimo romanzo (La nidiata dell’aquila) sarà scritto sempre in collaborazione con Marta Tempra.

Andrea Zanetti

Dal 2017 al 2019 ho pubblicato una trilogia di romanzi dedicati al Cinquecento veneziano. Dopo l’esordio de Il Principe di Venezia, sempre con Piazza Editore ho potuto raccontare molto della mia Venezia e del suo Rinascimento, tra le sue antiche glorie e i suoi segreti che ancora perdurano. Nel 2021 ho lanciato una mia casa editrice, Krismia Edizioni, per narrativa e poesia, pubblicando altri due romanzi di generi diversi, uno di fantascienza e un thriller contemporaneo.

Tiziana Silvestrin (allo stand di “Scrittura & Scritture”)

Tiziana Silvestrin vive e lavora a Mantova.
Laureata in lettere con indirizzo artistico all’Università di Verona, oltre ad essere una appassionata studiosa di storia e di arte, ama molto gli animali, abita  infatti  con quattro gatti, ai quali si aggiunge ogni tanto un clandestino, e un cane.
Entrata a far parte di una compagnia di teatro amatoriale inizia a scrivere commedie e a insegnare animazione teatrale nelle scuole.
Attualmente segue l’Ufficio per i diritti degli animali del Comune di Mantova.
Nel 2007 al concorso letterario Voci di donna vince il premio speciale A.M.M.I. con il racconto Amina.
Nel 2009 esce il suo primo romanzo I leoni d’Europa , a cui hanno fatto seguito  Le righe nere della vendetta, Un sicario alla corte dei Gonzaga,  Il sigillo di Enrico IV , La profezia dei Gonzaga  tutti pubblicati dalla casa editrice Scrittura&scritture.

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Guido Cornia

Guido Cornia è nato in provincia di Modena nel 1949.

È Autore della serie I retroscena della storia: un profondo e documentato debugging storico sviluppato in sei volumi ambientati tra l’anno zero e il giorno della sua nascita.

Conosciuto nell’ambiente prevalentemente per le sue ricerche storiche alternative, ha compiuto numerose traduzioni della letteratura classica inglese.

A partire dal 1966, ha vinto per tre anni consecutivi il Premio Circolo della stampa, per le trasposizioni delle più conosciute opere di James Joice, Oscar Wilde e William Butler Yeats.

Primo premio al concorso L’Autore nel 2001 con il romanzo I rotoli di Jarmuth, edito da Firenze libri e ripubblicato con Placebook nel 2020.

Primo premio al concorso Parole mute nel 2008 come co-autore, assieme a Parviz Parvizian, del romanzo La luce dell’ultimo giorno, edito da Gallo & Calzati.

Giuseppe Bresciani

Giuseppe Bresciani è nato a Como nel 1955. Laureato in Lettere Moderne, ha lavorato nel campo della pubblicità e ha una lunga esperienza impenditoriale. E’ un autore poliedrico e raffinato, la cui produzione spazia dal romanzo storico al reportage di viaggio. Il Cavaliere del Fiordo, che presenta in anteprima nazionale a Ferrara, nell’ambito di Scripta Manent, è la sua quinta opera narrativa dopo “L’inferno chiamato Afghanistan” (2012), “Il cantico del pesce persico” (2013), “La frontiera” (2016) e “Le infinite ragioni”(2018). 

Fabio Gramellini

Fabio Gramellini, classe 1966, è laureato in Giurisprudenza all’Università di Bologna, Professore di diritto e Dirigente Scolastico è appassionato di storia militare. Si è dedicato a un lavoro di ricerca di materiali scritti e fotografici che ha portato alla produzione, sempre per CartaCanta Editore, di Storia della Guerra Italo-Turca 1911-1912 (giunto alla
quarta edizione!) e ora di questo potente affresco di storia romana sotto forma di romanzo.

Pitti Du Champ

Nata 1981 sotto il segno del leone a Firenze. Vive tutt’ora nella provincia di Firenze, nelle colline del Mugello,  con il marito, due bimbi indisciplinati e un cane anarchico. Laureata in scienze politiche, Pitti rinuncia alla carriera accademica per darsi al marketing ed alla comunicazione. Dopo diverse collaborazioni riscopre la grande passione per la lettura e la scrittura. Appassionata di Burlesque e collezionista di pezzi vintage di arredamento e moda cerca di coniugare i suoi interessi scrivendo e leggendo romance storici. Se avesse del tempo libero adorerebbe trascorrerlo tra i rigattieri e i robivecchi del centro di Firenze. È amante della storia in particolare quella dell’Europa tra il 1500 ed il 1900, i quattrocento anni che hanno creato la modernità per come la conosciamo oggi in termini di arte, pensiero filosofico e scientifico, socialità. Apprezza nelle persone più di tutto la gentilezza, il garbo e la buona educazione, quel “non so che nel portamento” che fa di una donna una dama e di un uomo un signore. In Self ha pubblicato per la serie D’amore e d’Italia L’Arabesco,  Lupo di primavera,  La gran dama (adesso fuori dagli store), Il pugnale e la perla nera, La fiamma del ghiaccio. Ha partecipato alla raccolta Natale a Pemberly con uno scritto ispirato a Orgoglio e pregiudizio e alla raccolta Cuori fra le righe con un racconto ambientato durante la Grande guerra. Per Dri editore ha pubblicati Frittelle al miele e altre dolcezze, il primo regency, e Stupefacente banalità, contemporaneo. Per Words edizioni ha pubblicato Il farabutto e la sgualdrina, seguito del primo regency, Sabbia bianca, Mani sugli occhi. Uscirà a breve per words edizioni con la novella storica Una storia d’amore e coltelli ambientata nel 1936 nella provincia fiorentina.

Giampietro Manzalini

Giampietro Manzalini, nato nel 1954 da Benito e Lidia Bottoni, frequenta gli ambienti scolastici clericali fino ai nove anni. Inserito nelle scuole statali, risulta costantemente il peggiore della classe, con molte insufficienze e il rischio di essere bocciato. L’amor proprio e lo spirito di rivincita soprattutto verso se stesso lo ha coinvolto, nei dieci anni successivi, nella rincorsa verso l’apprendimento. Si è laureato in ingegneria meccanica nel 1981. Per alcuni anni progetta macchine automatiche a Bologna, successivamente si dedica all’insegnamento poi nel 1984 intraprende l’attività familiare di mediatore di fondi rustici, di cui il capostipite fu  nonno Giovanni nel 1924.

Questo libro vorrebbe riportare dall’oblio gli eventi che hanno coinvolto Ferrara fra il 1918 ed il 1922.

La più grande dote che ha è la forza di volontà che gli ha permesso di raggiungere tutti gli obiettivi prefissati nella vita; il più grande difetto: avere un ego molto grande.

Oggi ha 67 anni e il suo desiderio è di lasciare un segno: lasciare ai suoi figli anche qualcosa di incompiuto, tale che, facciano loro il suo pensiero e lo diffondano, come fece lui con i suoi.

Marco Bonora

Marco Bonora, classe 1956, è nato e vive a San Giorgio di Piano nella provincia fra Bologna e Ferrara. Completa gli studi presso l’Università degli Studi di Ferrara con laurea in “Scienze e tecnologie della comunicazione” con tesi sulla Comunicazione pubblicitaria in un contesto etico e di responsabilità; e laurea in “Scienze e tecnologie per i beni culturali” con tesi sui processi di degrado superficiale del vetro in funzione del restauro.

Ricopre il ruolo di manager di una grande industria produttrice del vetro per i grandi progetti nell’architettura contemporanea nel settore marketing e commerciale, e da oltre vent’anni si occupa della divulgazione della storia e della manifattura artistica delle vetrate istoriate medievali e contemporanee.

Ha pubblicato con Edizioni Cartografica saggi sul vetro artistico:

-“Il Novecento nell’ arte della vetrata istoriata” nel 2009

– “Una Nuova Luce, Le vetrate istoriate” nel 2021

Pubblica saggi sul vetro contemporaneo impiegato nelle grandi realizzazioni architettoniche contemporanee in vetro il cui compendio è:   

-“150 pagine di vetro: come il vetro ha conquistato l’ architettura” nel 2012

Nel 2019 pubblica il primo romanzo storico “Il soffio di Saint Denis” ambientato nell’Europa del XI e XII secolo e nella Gerusalemme interessata dalle prime due crociate. Edizioni Freccia D’oro

Nel 2020 pubblica il romanzo “il Tesoro del Guercino” ambientato nel XVII secolo nel Centese al tempo del Guercino, il dramma della tratta degli schiavi fra Africa, Europa e Americhe e il controllo del Mediterraneo conteso fra veneziani e turchi. Edizioni Freccia D’oro

Partecipa a convegni e collabora con contributi alle pubblicazioni dell’ “Association Internationale pour l’Histoire du verre”: ”Il vetro nel Medioevo fra Bisanzio, l’Islam e l’ Europa VI-XIII secolo.” e con le riviste del settore Architettura e Beni Culturali, Rivista IBC Emilia-Romagna.

Franco Casadidio

Sono nato a Terni nel 1969, dove mi sono diplomato come perito elettrotecnico presso il locale Istituto Tecnico Industriale nel 1988, attualmente sono impiegato presso la segreteria del Liceo Scientifico “Galilei” di Terni. La mia passione per la Germania in generale e per la città di Monaco di Baviera in particolare, mi hanno portato a collaborare dal 2004 con le riviste bavaresi “INTERventi” e “Rinascita Flash”.

Il primo libro dal titolo “Quando arriverà la primavera”, cinque storie ambientate a Monaco di Baviera, è stato pubblicato nel 2015 con la casa editrice GoWare.

Il secondo, dal titolo “L’impronta del diavolo” è stato pubblicato una prima volta nel 2016 e ripubblicato in self publishing nel settembre 2021 e racconta la storia di due giovani fidanzati che, nella Germania della metà degli anni ‘80 alle prese con il terrorismo della RAF, entrano a far parte del gruppo eversivo, con tutto quello che questa scelta comporta da un punto di vista materiale e morale.

Il libro ha ottenuto il prestigioso premio giornalistico letterario “Piersanti Mattarella 2018” di Palermo (4° posto ex-aequo)

Il terzo libro intitolato “Il volo del canarino” pubblicato nel 2018, racconta la storia di Sara, una ragazza ebrea per parte di madre, ed è ambientata nella Germania della prima metà del secolo scorso, la Germania di Adolf Hitler.

Tutti i più grandi avvenimento storici della prima metà del ‘900 fanno da sfondo a questa storia: dalla firma della resa tedesca nel 1918 alla crisi del ‘29; dai primi anni del movimento nazista alla presa del potere nel gennaio del 1933. Dalla “notte dei lunghi coltelli” a quella dei “cristalli”; dai tentativi di assassinare Hitler fino alla disfatta finale, passando attraverso la Conferenza di Wannsee e l’assassinio di Heydrich, ogni episodio, raccontato con precisione storica, vede partecipi a vario titolo i protagonisti del romanzo, in un’avvincente narrazione che si concluderà solo a metà degli anni ‘80.

Stefania P. Nosnan

Stefania P. Nosnan è nata a Udine nel 1970, si definisce friulana DOC. Per dieci anni ha vissuto nel Lazio, precisamente ai Castelli Romani per poi ritornare alla sua Regione d’origine. È diplomata come tecnico dei servizi sociosanitari, presso l’Istituto professionale G. Ceconi di Udine.

Negli anni ha partecipato a numerosi corsi di grafica e progettazione informatica ed è stata titolare di uno studio di webdesigner. Attualmente è socia di una prestigiosa azienda di consulenze che opera sul territorio nazionale; è direttrice editoriale di Life Factory Magazine e conduce il programma in live streaming Libri&Dintorni per VideoFashion TV. Il format si rivolge agli scrittori, autori emergenti, bookblogger, fotografi e artisti. Inoltre, è editor per la Bertoni Editore e collabora con la Brassotti Agency e Associati come responsabile dell’ufficio stampa.

Le sue passioni sono la storia, la fotografia, la lettura e l’informatica.

Luca Arnaù

Genovese di nascita e milanese d’adozione, è un giornalista, direttore di riviste e agenzie di stampa. Ha diretto testate storiche quali «Eva 3000», «Vip», «Ora», «Di Tutto», «Nuova Epoca», «Top Salute», «Corona Star’s». Attualmente lavora come autore di documentari e serie TV. Ha fatto il ghost writer per molti vip e ha scritto racconti sotto pseudonimo. A Scipta Manent porterà il suo primo thriller storico “Le dieci chiavi di Leonardo” edito da Newton Compton Editore.

Scarlett Douglas Scott

Scarlett Douglas Scott è il nome d’arte di Solange Mela, autrice di lungo corso presente nel mondo editoriale da vent’anni.

Le sue prime pubblicazioni si concentrano sul genere noir/paranormale con la saga di Savanne in tre volumi, pubblicata prima con Effedue Edizioni e successivamente con Edizioni Domino.  Contemporaneamente esordisce con una raccolta di racconti storici ambientati nella provincia di Piacenza che accentrano l’attenzione sulla famiglia Scotti Douglas, opera che le avvale il Premo di Autore dell’anno 2008, medaglia d’argento e Laurea ad Honorem rilasciata dall’Accademia Internazionale “Francesco Petrarca” di Viterbo.

Nel 2006 fonda la casa editrice Domino, pluripremiata dal Premio Cittadella e Premio Italia per le opere di genere Fantasy e fantascienza. Ritiratasi dal commercio, Scarlett D. Scott è tornata a dedicarsi alle proprie produzioni, concentrandosi sul tema storico ottocentesco con Ospite Inatteso e amministrando i gruppi fb Regency & Victorian e 800 Italia – Vita & Letteratura

Segue i corsi avanzati di scrittura creativa, sceneggiatura e storytelling condotti da Alessandro Forlani.

Per Dri Edizioni pubblica una versione della Divina Commedia in chiave fantasy dedicata ai ragazzi delle scuole medie, la dilogia “Dante – Fuga dagli Inferi” e “Dante – Luce dalle Tenebre”.

Appassionata di temi ecologici e sociali, pubblica il romance contemporaneo “Ho vinto te – Christmas Island” ambientato in un atollo del Pacifico durante il terrificante ciclone del 2008, territorio utilizzato negli anni ’50 dal governo americano per esperimenti nucleari.

Con La ragazza del Sundown Blues Café apre la serie dei contemporanei “musicali”, dove amore, avventura e musica si intrecciano scandendo il ritmo del cuore e della passione.

Nel 2016 pubblica il suo primo esperimento di narrativa romance regency “Ospite Inatteso”.

Nel 2019 approda nella scuderia della collana editoriale Literary Romance con il romance regency “La stagione dei narcisi” e la novella regency “Quando i narcisi fioriranno a dicembre”.

“La donna del Capitano” è il seguito di “Ospite Inatteso”.

Simona Cremonini

Nata nel 1979, Simona Cremonini vive a Montanara (Mantova) e, fin da bambina, ha trascorso le estati nella casa di famiglia a Manerba del Garda.

Dal 1998 conduce una ricerca sulle leggende della “Regione del Garda” sulle quali ha realizzato una serie di saggi e il primo bestiario delle creature fantastiche del lago di Garda, oltre a rielaborarle in chiave fantasy in racconti e romanzi della “Saga delle Streghe Quinti”.

È inoltre autrice del saggio sulla storia di cibi e vini “La leggenda vien mangiando”, del blog pietreforate.com e del progetto Giorni Magici sul tema del calendario.

Sito ufficiale: www.leggendedelgarda.com

Sabrina Ceni

Sabrina Ceni nasce a Firenze nel 1971. Diplomata in lingue, vive nella campagna fiorentina ed è iscritta, fuori corso, alla Facoltà di Lettere e Filosofia di Firenze, con indirizzo storia medievale. È appassionata di storia, di scrittura e di musica. Nel 2013 inizia a collaborare con la galleria “Merlino Bottega d’Arte” di Firenze. Tra le sue pubblicazioni si segnalano il saggio “I catari. Veri cristiani delle origini o eretici?”, in “Medioevo Templare” (Bonanno, 2016), il racconto “La strada per Miransù”, in “Passaggi di Penna” (Apice Libri, 2019), la favola “Isol del grande cedro” in “La Luna al Focolare”, antologia a sostegno del Progetto G.A.I.A. della Fondazione dell’Ospedale Pediatrico Meyer di Firenze (Luna Nera, 2020) e i romanzi storici “Arpaïs, la memoria delle anime imperfette” (Delos Book, 2016, riedito da Ali Ribelli Edizioni nel 2020) e “L’Araldo della Terza Parte”, secondo capitolo di “Arpaïs” (Ali Ribelli, 2021). Nell’agosto 2021 partecipa all’evento di Viterbo “Arte e cultura nella città del conclave”. Nel settembre 2021 fa parte della giuria del contest letterario “Scripta Volant”, iniziativa promossa dall’Associazione Mercato delle Gaite di Bevagna.

Nel 2017 è finalista al concorso “Cosimo I de’ Medici” con il racconto “Notte di San Bartolomeo” per il quale ottiene la menzione d’onore della giuria (antologia edita da United Artists).

Elsa Flacco

Elsa Flacco è nata a Guardiagrele (CH) nel 1968 e insegna da più di vent’anni materie letterarie nel Liceo scientifico. Ha pubblicato su periodici e riviste locali (Rivista Abruzzese, D’Abruzzo, ABC-Abruzzo Beni Culturali, Abruzzo NAIF, Terra e gente, AElion) articoli riguardanti il patrimonio storico-culturale dell’Abruzzo.

Nel 2016 ha pubblicato il suo primo lavoro di letteratura creativa: il testo teatrale Un palmo e mezzo sotto la terra, Editrice SIGRAF, da cui è stato tratto lo spettacolo Chi vive? per la regia di Veronica Pace e le musiche di Maurizio Colasanti. Il libro ha ottenuto una menzione di merito nell’edizione 2016 del Premio internazionale Salvatore Quasimodo, nella sezione “Testo teatrale”, e il Premio Speciale della Giuria all’edizione 2017 del Premio letterario “Histonium”. Il 4 ottobre 2017 è uscito per Oakmond Publishing il suo primo romanzo, Per Francesco, che illumina la notte, che ha ottenuto la Segnalazione d’Onore al XXXV Premio Firenze nella sezione “Narrativa Edita”, ha partecipato al Festival del Medioevo 2018 a Gubbio, ha vinto il Premio della Critica all’VIII edizione di “Nero su bianco – Premio letterario Mino De Blasio 2019”, il 3° Premio al X° Concorso Letterario Nazionale “Città di Cologna Spiaggia” e la Menzione speciale alla III Edizione del Premio Letterario Internazionale “Luca Romano”. Il 4 marzo 2019 è stata pubblicata la biografia Giuseppe Dell’Orefice. Un canto interrotto sulla scena napoletana dell’Ottocento, nella collana Aforismi della LIM (Libreria Musicale Italiana), a cura dell’Istituto Abruzzese di Storia Musicale, che ha avuto la Segnalazione della Giuria al Premio Internazionale “Ut pictura poesis” 2019 di Firenze. Nel gennaio 2020 è uscito il volume Tre racconti per il teatro. Fondazione 139. Gli aquiloni di Zuara. La coda, scritto insieme a Maurizio Colasanti per Chiaredizioni. Nel marzo 2021 ha pubblicato con la casa editrice Divergenze il testo teatrale Il giudice nero, sul processo all’anarchico Michele Schirru. Ha fatto parte della giuria del XXII e del XXIII Premio Internazionale Ignazio Silone, edizioni 2019 e 2020. ITALICO è il suo secondo romanzo, uscito per Chiaredizioni nell’agosto 2021.

Paolo Carretta

Paolo Carretta è nato a Sulmona (classe 1960) ed è stato un militare di carriera formato nelle università: Laurea (v.o.) in Giurisprudenza, Laurea in Economia e Commercio, Laurea (s) in Economia e Management, Laurea (s) in Scienze della Sicurezza Economica e Finanziaria.

Ha ricoperto, dal 2001, incarichi (a contratto) di docenza presso: Corso di Laurea “Operatore della Sicurezza e del Controllo Sociale” e al Master “Tecniche Investigative Avanzate” della Facoltà di Scienze Politiche – Università di Bologna; “Corso di Scienze dell’Investigazione” della Facoltà di Scienze della Formazione – Università di L’Aquila; “Master in analisi Comportamentale e Scienze Applicate alle Investigazioni, Intelligence e Homeland Security”- Università degli Studi “Link Campus University” – Roma. È stato chiamato a tenere una lezione magistrale (24 e 25 aprile 2009) presso l’Università L.U.de.S. di Lugano (CH), ph.D. Criminologia, Executive Master in Criminologia, Sicurezza e Investigazione comparata. In ambito istituzionale ha svolto attività di docenza presso scuole e corsi delle FFPP statali e locali.

Coautore di dieci titoli in materia di tecnica investigativa e di un testo storico sulla “banda Giuliano”, ha al suo attivo numerosi articoli su temi di diritto di polizia.

Sherlock e Gabriele è il primo romanzo di una trilogia, che comprende Caimani dal Candiano al Piave e W l’amore alalà, tutti già pubblicati per i titoli di Chiaredizioni/Il Viandante.