Curiosità

Curiostory della domenica: sport storici curiosi e bizzarri – Parte seconda

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Riprendiamo il Curiostory dedicato agli sport storici curiosi e bizzarri. Dopo aver parlato della Pelota mesoamericana e il calcio storico fiorentino, vediamo altre due discipline. Per chi se la fosse persa, potete trovare QUI la prima parte dell’articolo.

LO “SHIN KICKING”

Lo Shin Kicking, il “calcio degli stinchi“, è un brutale sport da combattimento tradizionale le cui origini risalgono al 1612 in Inghilterra, grazie all’avvocato Robert Dover che organizzò i primi Cotswold Olimpick Games, giochi olimpici rurali, a Dover’s Hill, nel Gloucestershire.

L’obiettivo di Dover era celebrare i giochi tradizionali inglesi e promuovere l’attività fisica e l’intrattenimento all’aperto. In origine fungeva da vero e proprio regolamento di conti pubblico, ma divenne presto un’attrazione centrale dei giochi.

Nonostante la competizione sia stata interrotta più volte nel corso dei secoli a causa di problemi di ordine pubblico per via della sua estrema violenza, è stata ripresa con successo nell’era moderna, diventando un’icona del folclore britannico.

Lo  Shin Kicking vede due avversari affrontarsi tenendosi per le spalle o per il bavero cercando di colpire le tibie dell’avversario per farlo cadere a terra. È severamente vietato indossare scarpe con la punta d’acciaio o rinforzate. Tutti i partecipanti devono indossare pantaloni lunghi e spesso un camice bianco. È consentito (e altamente raccomandato) imbottire l’interno dei pantaloni nella zona degli stinchi utilizzando paglia o fieno per attutire i colpi.

Nonostante l’apparente assurdità, la competizione si svolge ancora oggi durante i tradizionali

Cotswold Olimpick Games, attirando concorrenti e spettatori da tutto il mondo.

SPORT OLIMPICI ASSURDI ORMAI DIMENTICATI

Le prime Olimpiadi moderne ospitarono gare che oggi apparirebbero decisamente insolite.

Tra il 1900 e il 1920 fu disciplina olimpica il “Tiro alla fune”, che richiedeva forza ma anche una notevole tecnica di squadra. Nel 1904 comparve il “Tuffo a distanza”, disciplina ufficiale solo quell’anno nell’edizione di Saint Louis e poi eliminata dal programma olimpico perché ritenuta statica e poco spettacolare. Gli atleti dovevano tuffarsi da fermi e, sfruttando la spinta inerziale, scivolare in acqua senza muovere più il corpo per un minuto o fino all’affioramento. Vinceva chi copriva la distanza maggiore.

Ancora più curioso fu il “Duello alla pistola”, disputato con proiettili di cera, per non uccidere gli avversari, nei Giochi di Londra del 1908 e contro manichini vestiti con abiti da sera e con bersagli dipinti sul petto, nei Giochi del 1912 a Stoccolma.

Ai Giochi di Parigi del 1900 trovò spazio persino il “Tiro al piccione dal vivo”, unica disciplina olimpica nella quale vennero realmente uccisi degli animali. Per fortuna questo sport comparve solo una volta alle Olimpiadi.

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