Curiosità

Sapete chi era Mad Jack?

John Malcolm Thorpe Fleming Churchill, conosciuto da tutti come “Mad Jack”, è una delle figure più incredibili e controverse della Seconda guerra mondiale. Ufficiale britannico dei Commandos, diventò celebre per aver combattuto con armi che sembravano uscite dal Medioevo: un arco lungo inglese, una claymore scozzese e una cornamusa.


La sua impresa più famosa avvenne nel maggio del 1940, durante la campagna di Francia. Nel corso di un’imboscata contro una pattuglia tedesca, Churchill avrebbe ucciso un sergente nazista usando il longbow, il celebre arco medievale degli arcieri inglesi della Guerra dei Cent’anni. Se l’episodio è realmente avvenuto nei termini tramandati, Mad Jack sarebbe stato l’ultimo soldato britannico ad aver ucciso un nemico con arco e frecce in guerra.


Accanto all’arco portava spesso una claymore scozzese, una spada dalla lama larga e dall’elsa a cesto, che amava esibire senza alcun imbarazzo nel pieno della guerra moderna. Numerosi commilitoni raccontarono di averlo visto sfrecciare in motocicletta con spada, arco e cornamusa, quasi fosse un personaggio di un romanzo d’avventura o di un manga ante litteram.


Eppure, non era soltanto eccentricità. Churchill era molto amato dai suoi uomini e incarnava perfettamente un certo spirito britannico fatto di ironia, coraggio e teatralità. In anni cupissimi, storie come le sue servivano anche alla propaganda: figure straordinarie capaci di sollevare il morale dell’esercito e dei civili.
Nel dicembre 1941 partecipò all’Operazione Archery, il raid britannico sull’isola norvegese di Vågsøy occupata dai tedeschi. Poco prima dello sbarco, la guarnigione nazista udì le note della cornamusa: Churchill, in piedi sulla prua del mezzo anfibio, stava suonando “March of the Cameron Men”. Appena raggiunta la riva lanciò una granata, in direzione dei tedeschi, sfoderò una spada e si gettò urlando nella mischia.


Le sue imprese continuarono nella campagna d’Italia del 1943. Divenuto comandante di un reparto di British Commandos, ricevette l’ordine di conquistare un posto d’osservazione tedesco nei pressi di Salerno, difeso da mitragliatrici e mortai. Churchill attaccò di notte con appena cinquanta uomini. Ordinò ai suoi di gridare, sparare e creare più confusione possibile. Poi si lanciò verso il posto di guardia brandendo la spada e urlando come un indemoniato. Alla fine della notte, i tedeschi si arresero e Mad Jack riuscì a catturare quarantadue prigionieri col solo uso della spada. Per le sue azioni ricevette la Distinguished Service Order, mentre in precedenza era già stato decorato con la Military Cross.


Nel 1944 fu inviato in Jugoslavia a supporto dei partigiani di Josip Broz Tito. Durante un assalto sull’isola di Brač avanzò sotto il fuoco di mortai e mitragliatrici fino a restare praticamente solo. Finite le munizioni, invece di ritirarsi iniziò a suonare con la cornamusa “Will Ye No Come Back Again?”, finché un’esplosione non lo mise fuori combattimento. Catturato dai tedeschi, fu trasferito prima a Berlino e poi nel campo di concentramento di Sachsenhausen.
Naturalmente tentò subito la fuga. Riuscì a strisciare sotto il filo spinato e cercò di raggiungere il Baltico attraversando a piedi centinaia di chilometri di territorio controllato dai nazisti. Fu catturato poco prima della meta e trasferito questa volta in Italia. Scappò anche da qui, durante un blackout, camminando per circa 160 chilometri prima di incontrare truppe americane nei pressi di Verona.


Rischiò anche di combattere nel Pacifico, essendo stato inviato in Birmania, dove i combattimenti si stavano intensificando. Tuttavia, quando arrivò sul posto, la guerra era già finita, il che gli valse la sua celebre frase: “Se non fosse stato per quei maledetti americani, avremmo potuto continuare la guerra per altri 10 anni!”.
Anche dopo la guerra Churchill continuò a essere considerato un eccentrico irresistibile. Da pensionato, durante il viaggio in treno verso casa, lanciava regolarmente la valigia fuori dal finestrino poco prima della fermata. La spiegazione era semplice: Jack lanciava la valigia nel cortile di casa, che si affacciava proprio sulla ferrovia. In questo modo si risparmiava la fatica di portarsi dietro il bagaglio dalla stazione.


Naturalmente, col tempo la figura di Mas Jack è stata un po’ romanzata. Molti episodi sono documentati, altri probabilmente sono stati ingigantiti dal passaparola, dalla stampa e dalla propaganda dell’epoca. Le sue medaglie e il suo servizio nei Commandos sono reali, ma alcuni dettagli, come il numero esatto di prigionieri catturati con la sola spada, restano difficili da verificare con assoluta certezza.
Ma il nucleo della storia è vero: Mad Jack Churchill combatté davvero nella Seconda guerra mondiale portando con sé armi medievali e una cornamusa. E questo lo ha reso una figura unica nella storia militare moderna: un uomo fuori dal comune sospeso tra eroismo, teatralità, follia e autentico spirito guerriero.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.