Curiosità

Perché il cipresso è l’albero simbolo dei cimiteri?

Il cipresso, con il suo significato ha acquisito l’intima essenza, si innalza come simbolo inconfondibile dei luoghi di sepoltura e ciò non avviene per caso.

Questo albero è diventato un simbolo concreto, una presenza naturale che colma i luoghi del ricordo. La spiegazione dietro questa scelta si basa non solo su fondamenti scientifici, ma anche su simbolismi di fede. Il cipresso è contraddistinto da una natura sempreverde, come nobile albero capace, nel corso della sua crescita, di arrivare ad altezze di oltre 50 metri: la sua corona alta a forma di piramide, si caratterizza per le numerose ramificazioni.

Da un’angolazione simbolica-religiosa, è proprio la sua perpendicolarità, a quel suo protendersi verso l’alto, ad attribuirgli il ruolo pregevole di simbolo di gloria imperitura, e anche dell’anima che ascende, nel cristianesimo, verso il regno dei cieli. C’è una spiegazione scientifica che lo rende ideale per i cimiteri: le sue radici non si espandono orizzontalmente, formano un intreccio sotto la pianta dando loro uno sviluppo verticale. E questo non complica le strutture sottostanti. 

Gli antichi egizi lo impiegarono per costruire tombe e sarcofagi. Furono i romani a cominciare ad usarlo come ornamento.   

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