Mese Storico Viaggio nella storia

Mese Storico: storia degli Hotel di lusso – il Ritz di Parigi

Articolo a cura di Roberto Orsi

L’Hotel Ritz è uno splendido albergo di lusso che si trova nel centro di Parigi al n.15 di Place Vendome.       

Il palazzo venne costruito nel XVIII secolo e nacque come residenza privata. Nel 1854 la struttura venne acquistata dai fratelli Pereire e in seguito trasformata in un hotel di lusso. Inaugurato nel 1898 dall’albergatore svizzero Cesar Ritz e dallo chef francese Auguste Escoffier, fu il primo hotel in Europa ad avere telefono ed elettricità in ogni stanza e comodi ascensori per raggiungere i vari piani agevolmente. Per arredare le 159 stanze venne preso a modello lo Château de Versailles e di Fontainebleau. Ogni stanza era decorata in uno stile differente che ricalcava le diverse epoche, a partire da quella di Luigi XIV. In alcuni bagni Ritz ordinò persino delle vasche da bagno più grandi dello standard, con raffinati rubinetti dorati a forma di cigno che diventarono un’icona. Il Ritz si dotò anche della più grande piscina privata della capitale.

Hotel Ritz Paris (Francia Parigi) - Booking.com

L’Hotel Ritz divenne ben presto sinonimo di opulenza, ottimo servizio e cibi raffinati.

Fu considerato un’icona della capitale francese, dove alcuni tra i più grandi personaggi della storia hanno soggiornato. Il Ritz divenne tappa obbligatoria per le persone più ricche del mondo: le sue suites hanno preso il nome di ospiti illustri tra cui Ernest Hemingway, Francis Scott Fitzgerald, Marcel Proust, re Edoardo VII del Regno Unito, Rodolfo Valentino, Charlie Chaplin, Greta Garbo.

La stilista Coco Chanel abitò al Ritz per oltre trent’anni e vi morì il 10 gennaio 1971.

Hotel Ritz - Parigi | Design & Contract

Il magnifico palazzo con terrazzi splendidi, è stata la seconda casa di personaggi leggendari, da Maria Callas a Steve McQueen e Aga Khan III.

Un hotel a cinque stelle che ha conosciuto tanti segreti e storie dei suoi ospiti, gli aneddoti più curiosi sono stati raccolti in due libri da un ex dipendente Claude Roulet che ha raccontato le sue memorie di anni di lavoro. Roulet scrive :

“Nell’edificio c’è qualcosa, nei muri c’è qualcosa. Quando le persone entrano parlano sottovoce come in chiesa.”

Le storie leggendarie che vivono tra le mura del Ritz di Parigi sono molte. Marcel Proust ad esempio, passava al bar dell’hotel la maggior parte del suo tempo al punto che si racconta molti personaggi de “La ricerca del tempo perduto” gli siano stati ispirati da vari ospiti dell’albergo e che sul letto di morte chiese gli fosse portata una bottiglia di birra del Ritz .

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Un altro ospite importante fu Scott Fitzgerald, che sul bancone del bar dell’hotel francese si dice abbia scritto uno dei suoi più celebri racconti, Tenera è la notte. Scott Fitzgerald e la moglie Zelda sono parte della storia dell’hotel per i loro litigi e i tradimenti. Oggi la suite del Ritz dedicata a Fitzgerald si può prenotare a partire da diecimila euro a notte: è al terzo piano e si affaccia sulla magnifica Place Vendôme.

Ernest Hemingway fu tra i frequentatori più assidui dell’hotel, il Ritz gli piacque tanto da  farne il suo quartier generale quando si trovava in città. Nel 1944, partecipò alla Liberazione di Parigi come corrispondente di guerra. Con un gruppo di soldati andò al Ritz per liberarlo ma i tedeschi erano già fuggiti. Si racconta che si consolò al bar che successivamente prese il suo nome. 

ritz-paris-bar-hemingway | PARIGI CON MAIGRET
Hemingway Bar

Coco Chanel, la grande stilista francese, fece dell’Hotel Ritz la sua seconda casa. Le stanze dove ella soggiornò per oltre trent’anni  hanno preso il suo nome. Si racconta che la forma ottagonale della sua suite ispirò la bottiglia del profumo Chanel nº 5. La stilista conobbe lì un ufficiale dell’esercito nazista, il barone Hans Gunther von Dincklage, ufficiale tedesco e spia dell’Abwehr. A causa della loro relazione si pensò anche che Coco fosse una spia nazista. La cosa le procurò, dopo la Liberazione, parecchi guai, ma a salvarla furono alcune lettere, che Coco Chanel presentò in tribunale, in cui Winston Churchill le assicurava il suo sostegno.

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Coco Chanel al Ritz di Parigi

Un’altra storia d’amore da ricordare avvenuta tra le mura del Ritz di Parigi è sicuramente quella tra  Robert Capa, fotografo di fama internazionale, e Ingrid Bergman.

Più amaro è invece il ricordo di Lady Diana e Dodi Al-Fayed, i due innamorati che trascorsero la loro ultima notte al Ritz, prima del tragico incidente che li coinvolse il 31 agosto del 1997.

L’Hotel ha ispirato anche molti autori ad esempio nel romazo il Codice Da Vinci di Dan Brown il  protagonista Robert Langdon, risiede nell’hotel durante il soggiorno parigino.

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