Novità in libreria

TSD Consiglia: le novità in uscita nel mese di Ottobre

Sta per iniziare l’ultimo trimestre dell’anno,domani gireremo i calendari, andremo a ottobre e… non vogliamo forse sbirciare cosa troveremo in libreria? È autunno, cadono le foglie, arrivano nuovi libri storici. Vediamo di quanti e quali farete incetta. Noi di TSD ne abbiamo selezionato alcuni

Le donne dei calabri di Montebello
Simonetta Tassinari
Corbaccio
In libreria il 30 settembre

Anno Domini 1657. Elisabetta Calabri di Montebello, detta Betta bai, vive tra i boschi dell’Appennino tosco-romagnolo e sogna la vita fiorentina alla corte dei Medici. Il marchese Giangiacomo, suo padre, è uno scienziato in odore di eresia perché seguace di Galileo. Vedovo e immerso in studi che tiene segreti e in esperimenti che compie nelle antiche miniere di famiglia, ha affidato l’educazione della figlia alla propria sorella, suor Carmela del Gesù, al secolo Barbara Calabri, che vorrebbe sposare la nipote a un signore del luogo per poterle stare sempre vicino e non disperdere gli sterminati possedimenti. In una mattina di luglio, giunge però a villa Calabri un cavaliere: Filippo Salimbeni, nobile medico fiorentino, in viaggio verso Bologna per conto del granduca di Toscana. A cena Filippo conosce Elisabetta: è un colpo di fulmine, finalmente Betta bai può realizzare il sogno di trasferirsi a Firenze. Ma la capitale del granducato non è esattamente quel che si era immaginata. La libertà di cui aveva goduto diventa ben presto un lontano ricordo nell’atmosfera bigotta di casa Salimbeni e in quella stantia di una corte e di una città in piena decadenza, con un marito sempre più distante e preso dalle sue ambizioni di medico. Dalla sua parte avrà sempre la zia che gli invierà in soccorso una vecchia e, per una suora, insospettabile conoscenza: Ludovico Manobruna, uomo di corte e libertino, grazie al quale Elisabetta riesce a farsi conoscere e apprezzare in città e, finalmente, a ipotizzare un futuro radioso per sé e per il figlio che sta per nascere e che riempie di gioia lei e Filippo. Ma nel «secolo di ferro» i pregiudizi e un’ortodossia soffocante si intrecciano ai destini delle persone mettendone a rischio la felicità e anche la vita stessa… Ambientato in un periodo pieno di suggestioni, il Seicento della decadenza di Firenze e dell’Italia intera, ma anche della rivoluzione scientifica, in bilico tra antico e moderno, “Le donne dei Calabri di Montebello” segue la storia di tre generazioni di una famiglia di antica nobiltà feudale e soprattutto quella di tre donne, Barbara, Elisabetta e Camilla, donne inserite nella loro terra e nel loro tempo, ma anche libere e anticonformiste, forti e romantiche, capaci di inseguire i loro sogni e di lottare per realizzare il loro destino.

Solitudine Caravaggio
Yannick Haenel
Neri Pozza
In libreria il 30 settembre

«Verso i quindici anni ho incontrato l’oggetto del mio desiderio. Era in un libro sulla pittura italiana: una donna con un corpetto bianco si stagliava su uno sfondo nero; aveva boccoli castano chiaro, sopracciglia aggrottate e seni ben torniti nella trasparenza di una stoffa». Cosí, dal ricordo della sensuale immagine di Giuditta che decapita Oloferne, contemplata per la prima volta da adolescente, Yannick Haenel avvia in queste pagine la sua originale riflessione sull’arte e sulla vita di Michelangelo Merisi. L’opera, una delle piú importanti di Caravaggio, è la raffigurazione fedele dell’episodio biblico della decapitazione del condottiero assiro da parte della vedova ebrea Giuditta. Restituisce senza veli l’efferatezza del crimine e, insieme, esalta la sensualità della figura femminile che si staglia sullo sfondo nero. L’intreccio di crudeltà e sensualità, nella vita e nell’opera di Caravaggio, è stato oggetto di una sterminata letteratura, a partire dalle numerose biografie dell’artista, descritto puntualmente come un uomo permaloso, irascibile, veemente, violento. Per Yannick Haenel, tuttavia, il tema della violenza non è semplicemente riducibile alla vita, alla leggenda e al personaggio di Caravaggio. La violenza, nella sua arte, va pensata da un punto di vista metafisico. Attesta lo spirito del tempo, l’evento della sua epoca: la fine del Rinascimento, del tempo della sublimazione e delle idealità armoniose. Tutta l’arte di Caravaggio è l’esposizione di questo evento. Nei primi anni, la sua pittura presenta ragazzi incoronati d’edera, Bacco arroganti o lascivi, poi subentra, brusca, l’apparizione di Cristo, a sancire una irriducibile contrapposizione tra godimento pagano e pietà cristica, a suggellare l’impossibilità stessa delle vecchie forme in cui trovare pacificazione. La saggezza non verrà: è il titolo di uno dei capitoli di questo libro, un titolo tratto da una frase che Guy Debord pone alla fine del suo Panegirico. Il luogo proprio della pittura di Caravaggio sta, per Yannick Haenel, nella verità brusca e insolente di questa frase. Come ogni grande artista, Caravaggio si avventura nel tempo, senza mai abbandonare l’inaggirabile intensità della finitezza e della storia mistica del mondo.

Deep River
Karl Marlantes
Solferino
In libreria il 30 settembre

La Finlandia, agli inizi del Novecento, è ancora sotto il giogo dell’Impero russo. Nelle campagne regnano fame e miseria. In fuga dalla povertà e dalle persecuzioni della polizia zarista, i tre fratelli Koski abbandonano la nativa Suomi per approdare negli Stati Uniti. Li accolgono un fiume imponente, il Columbia, con i salmoni reali che risalgono copiosi la corrente, e boschi grandiosi, con alberi di dimensioni mai viste, miniera inesauribile per l’industria del legname. È un paesaggio selvaggio e primordiale, che richiama l’uomo con la sua promessa di ricchezza e al contempo lo respinge: i Koski imparano in fretta come sia crudele il mondo dei boscaioli, avido lo sfruttamento, malsicuro il lavoro. E mentre gli uomini si arrampicano sui tronchi ad altezze vertiginose, forti come rocce e agili come ballerini, le donne pregano ogni giorno di vederli tornare a casa sani e salvi. Ma non tutte. Aino, che ha conosciuto gli ideali del socialismo insieme all’amore, spera in qualcosa di più, per se stessa e per loro. Crede nel lavoro come fonte di una nuova giustizia e di una nuova dignità. Confida nell’unione sindacale, che è agli albori, come strumento di riscatto. Mette in gioco tutto il suo temperamento ardente in questa battaglia per i diritti, spesso in conflitto con i suoi fratelli: l’intraprendente Matti, che, sedotto dal sogno americano, sperimenta sulla propria pelle la crudezza darwiniana delle leggi di mercato, e il contemplativo Ilmari, la cui fede evangelica si contamina con la spiritualità dei nativi Attraverso questi indimenticabili personaggi, e il coro di quelli che si muovono intorno a loro, le forze generatrici della società americana prendono corpo e conflagrano in una saga famigliare in cui storia, epica e poesia si fondono in un romanzo-mondo, inscenando le drammatiche contraddizioni del capitalismo, non solo oltreoceano e non solo un secolo fa.

Il re della gloria
Ugo Moriano
Coedit
In libreria il 01 ottobre

Lucio Servilio Piso Cesare, giovane tribuno della famiglia Giulia, viene chiamato a Capri nella villa dell’imperatore Tiberio per essere promosso legato. Subito dopo riceverà l’incarico di indagare sul comportamento di Pomponio Flacco, potentissimo governatore della Siria ,e si troverà coinvolto nelle vicende legate alla passione di Cristo. Osteggiato anche da Ponzio Pilato, da anni prefetto della Giudea, cercherà, grazie all’aiuto del fidato centurione Gaenus e alla fedeltà del servo gallico Ruadhan, di sopravvivere a inganni e tradimenti. Il suo amore per Eliza lo porterà, nonostante sia devoto ai propri dei, ad aiutare Giuseppe e Nicodemo, concedendo loro di liberare il corpo del Nazzareno dalla croce sul Golgota e poi concorrerà, a scapito dei propri interessi, a porre al sicuro il Sacro Telo. Una storia epica dove tutti i personaggi dovranno fare scelte spesso difficili e dolorose. L’inizio di una straordinaria epopea legata alla Sacra Sindone.

Il profumo della libertà
Giovanna Giordano
Mondadori
In libreria il 5 ottobre

Un giovane eroe gentile viaggia su una nave. Si chiama Antonio Grillo e ha vent’anni quando nel 1923 lascia la Sicilia per gli Stati Uniti. Ama Gesso, il suo paese natale, ma il richiamo dell’ignoto è troppo forte, impellente mettere le ali alla propria libertà. In valigia porta pezzi della sua isola: la pietra pomice per la leggerezza, lo zolfo per l’energia e una federa con ricamata la scritta “siate sempre felici”. Molti sono i miraggi e gli incontri nel turbine del viaggio di mare: Aurora la cavalla bella e saggia, due oche magiche, un gorilla in gabbia, una scimmia allegra e balene blu in foga d’amore. E poi gli amici: De Gubernatis che ama la calma sopra ogni cosa, Elide la donna vestita di luce o Lucilla archeologa negli abissi. Ovunque Antonio cerca e trova la saggezza, più forte degli eserciti che marciano sul mondo, e prova tenerezza verso uomini e animali, da sempre leali compagni degli eroi. Fra vulcani che affiorano dalle profondità dell’oceano, piratesse e brigantesse, una donna gigante amata da un certo Polifemo e molte isole e lune incrociate per mare, pagina dopo pagina l’eroe gentile affila le armi per affrontare la sua giovane esistenza. “Avrò vent’anni per sempre?” si domanda. Forse sì, se gli riesce di mantenere la sua candida visione. Giovanna Giordano ci racconta una storia che ha l’impianto e il passo dei grandi racconti di gesta e l’incanto di affreschi fiabeschi. Un romanzo che è una navicella lanciata nello spazio di una stellata libertà.

Belle Greene
Alexandra Lapierre
E/O
In libreria il 6 ottobre

La storia vera (e segreta) della donna più celebre della cultura americana della prima metà del Novecento: famosa bibliofila, icona di stile, astutissima protagonista delle cronache mondane.

Una donna anticonformista e brillante che ha saputo rompere ogni soffitto di cristallo della sua epoca.

New York, primi anni del Novecento. Una ragazza appassionata di libri rari si fa beffe del destino salendo tutti i gradini della scala sociale e professionale, fino a diventare la direttrice della favolosa biblioteca del magnate J.P. Morgan e la beniamina dell’aristocrazia internazionale con il falso nome di Belle da Costa Greene, Belle Greene per gli amici. Ma in realtà, in quell’America violentemente razzista, la brillante collezionista che fa girare le teste e regna sul mondo dei bibliofili nasconde un segreto terribile. Benché sembri bianca è afroamericana, per giunta figlia di un famoso attivista nero che vede come un tradimento la volontà della figlia di nascondere le proprie origini. Quello che racconta Alexandra Lapierre è il dramma di una persona divisa tra la propria storia e la scelta di appartenere alla società che opprime il suo popolo. Frutto di tre anni di ricerche, il romanzo ripercorre gli amori travolgenti e le frequentazioni aristocratiche di una donna libera e determinata, che seppe portare avanti battaglie che ancora oggi risuonano molto attuali.

Il segreto della speziale
Sarah Penner
HarperCollins
In libreria dal 7 Ottobre

Regola n. 1 Il veleno non deve essere mai usato contro un’altra donna.
Regola n. 2 Il nome dell’assassina e della sua vittima devono sempre essere registrati nel libro della speziale.
Nascosta nei vicoli della Londra settecentesca, la piccola bottega di una speziale è frequentata da una clientela inusuale. Le donne di tutta la città sussurrano fra di loro il nome della misteriosa Nella, che vende veleni difficili da rintracciare e che possono essere usati contro gli uomini che le opprimono. Le regole sono poche ma ferree: il veleno non deve essere mai usato contro un’altra donna; il nome delle vittime e delle assassine verrà per sempre conservato nei registri della bottega.
Eliza ha solo dodici anni quando entra dalla porta con l’insegna di un orso per richiedere, su ordine della sua padrona, un potente veleno. Da subito capisce che quel mondo magico, fatto di boccette di vetro, erbe odorose e ingredienti oscuri, è fatto per lei. E chiede alla speziale di poter diventare la sua assistente. Ma sarà proprio un errore di Eliza a sconvolgere il delicato equilibrio del piano di Nella e a scatenare terribili conseguenze che avranno eco nei secoli a venire.
Nella Londra di oggi, una ragazza americana appassionata di storia, Caroline Parcewell, trascorre il suo anniversario di nozze in solitudine, fuggendo dai demoni che la perseguitano. Non si aspetta certo di ritrovare, nascosto nelle acque del Tamigi, un indizio che può essere la chiave per spiegare la serie di delitti irrisolti perpetrati due secoli prima. Eppure, le spire del veleno della speziale sono ancora pericolose, e qualcuno potrebbe non sopravvivere…
L’esordio in libreria di Sarah Penner è un vero e proprio caso editoriale, adorato dai librai indipendenti che l’hanno scelto come romanzo dell’anno. Una storia affascinante e straordinaria che appena uscita ha scalato la classifica del New York Times rimanendovi stabile per mesi.
Il segreto della speziale è un debutto magico e sovversivo, che racconta di misteri, veleni e vendette, ma anche di come le donne possano salvarsi a vicenda nonostante le barriere del tempo.

Operazione Barbarossa
Stewart Binns
Newton Compton Editori
In libreria dal 7 Ottobre

Il 22 giugno 1941 ebbe inizio la più grande invasione militare nella storia: l’attacco all’Unione Sovietica da parte di quattro milioni di soldati tedeschi.
L’Operazione Barbarossa portò alla più cruenta campagna che l’umanità abbia mai conosciuto, il cui costo in termini di distruzione e perdite umane fu altissimo: durante quei terribili anni, oltre quaranta milioni di persone persero la vita. Eppure, la vera avventura del fronte orientale è ancora poco conosciuta, al di fuori della Germania e dei Paesi direttamente coinvolti. Poco si sa di coloro che dovettero affrontare gli orrori della “guerra di annientamento” voluta da Hitler – i soldati e i civili dell’Europa dell’Est che combatterono e morirono per salvare la loro patria e i loro cari. Stewart Binns racconta la storia di quanti sopravvissero a quell’incubo, e della loro rivalsa sugli aggressori nazisti.

Fantasmi d’Italia
Pierluigi Serra
Newton Compton Editori
In libreria dal 7 Ottobre

Il 1857 segna la nascita in Francia di un fenomeno nuovo, destinato a scuotere animi, suscitare interesse scientifico e culturale: lo spiritismo. L’Italia di fine Ottocento, con la nascita di discipline scientifiche e movimenti letterari, seguirà con interesse il mondo del paranormale: case private e circoli culturali ospiteranno sedute spiritiche, innescando un sempre maggiore coinvolgimento destinato a dilagare tra il grande pubblico. Questo libro traccia un itinerario ideale, regione per regione, dei luoghi che ancora oggi sono ammantati dall’aura del mistero e del fantastico: un viaggio tra le storie e i personaggi, le loro vite e gli eventi rimasti senza spiegazione. Da Villa Foscari e Ca’ Dario di Venezia alla Villa delle Streghe in Lombardia; dal fantasma torinese di Camillo Benso di Cavour passando per il celebre castello di Montebello, teatro delle apparizioni recenti del fantasma di Azzurrina. Un vademecum per conoscere non solo leggende e narrazioni antiche, in compagnia di antichi e moderni iniziati e di maghi, esoteristi e medium celebri, ma anche un diario di viaggio per percepire bellezza, fascino e storia di luoghi a volte dimenticati. Antichi demoni, folletti, spiriti e stregonerie, dalle Alpi alla Sicilia; Tra i fantasmi d’Italia: In Valle D’Aosta tra castelli e dame, amori e tradimenti; In Lombardia sulle tracce di dipinti e pittori; A Trento dove lo spiritismo è in rima Genova, tra roghi, streghe e vendette d’amore; Il fantasma, gli spettri innamorati e la serendipità fiorentina; A Narni, l’alchimista delle segrete Abruzzo: in giro andiamo tutta la notte e veniamo consumati dal fuoco Campania: la rosa alchemica; Due demoni incatenati in Calabria; Nel rifugio dei Beati Paoli in Sicilia; In Sardegna: il fantasma del mistico cabalista

La moglie del mercante di stoffe di [Lisa Rochon]

La moglie del mercante di stoffe
Lisa Rochon
Newton Compton Editori
In libreria dal 7 Ottobre

Firenze, 1500. Feroci intrighi politici serpeggiano in città, rovescio della medaglia di un’epoca di fermento culturale e artistico. La giovane Beatrice vive nelle campagne poco fuori le mura e conduce un’esistenza tranquilla, fino al giorno in cui suo padre viene ucciso e sua madre scompare.
Per sopravvivere, Beatrice non ha altra scelta se non quella di raggiungere Firenze, così da vendere le ultime scorte di olio d’oliva e provare a cercare indizi su dove sua madre possa trovarsi.
Sola al mondo, spaventata e incerta sul futuro, Beatrice comincia a disegnare in segreto sui muri di pietra dei vicoli: un modo per esprimere in silenzio il suo dolore. E in quei tratti il suo talento prende vita. Mentre percorre in lungo e in largo la città alla ricerca della madre, la ragazza si imbatte in un geniale quanto tormentato Michelangelo, alle prese con il suo David. È l’inizio di un’amicizia destinata a cambiare la vita di entrambi.
Ben presto il destino porta Beatrice a incrociare i passi di un altro grande genio, il rinomato Maestro delle Arti Leonardo da Vinci, impegnato a dipingere un ritratto della moglie di un facoltoso mercante di stoffe.
In una città dilaniata dai complotti, può bastare il potere dell’arte a redimere un’anima tormentata?
«Come un’abile scultrice, Lisa Rochon ha scalfito il marmo del tempo e ha dato nuova vita a Michelangelo, Leonardo e agli artisti della Firenze rinascimentale. Il suo meraviglioso romanzo tratteggia personaggi femminili ambiziosi, di talento e complessi, restituendo attraverso la narrativa ciò di cui purtroppo non si ha memoria storica.»
«Il romanzo d’esordio di Lisa Rochon intreccia la vita di una giovane con le vicende dei maestri Michelangelo e Leonardo da Vinci, alle prese con le loro opere più conosciute. La Firenze del XVI secolo prende vita tra splendore artistico, rivalità, ambizioni e le brutalità delle lotte civili.»
«La scrittura di questa autrice ricorda le sfumature che Leonardo usava per creare i suoi capolavori. Parola dopo parola, frase dopo frase, Rochon costruisce un vivido ritratto di un’epoca che non smette mai di affascinare.»
«Le strade acciottolate di Firenze si popolano di personaggi straordinari in questo appassionante racconto dell’alto Rinascimento. Lisa Rochon tesse un arazzo di palazzi e oliveti, di polvere di marmo e genio.»

Terra di spezie
Kate O’ Brien
Fazi editore
In libreria il 7 ottobre

Anna Murphy, accettata nel collegio irlandese della Compagnie de la Sainte Famille nonostante la sua giovane età, viene da una famiglia altoborghese in crisi dove l’unico riferimento affettivo è l’amatissimo fratello Charles. Helen Archer, la fredda madre Superiora, attratta dalla natura vivace e poetica della bambina, ne segue ogni fase della crescita e dell’educazione. Con il tempo, questa attenzione si trasforma in un tenero affetto che scioglie il cuore raggelato della suora: nel corso degli anni le esperienze di Anna riporteranno alla mente di Helen le felici memorie della sua infanzia, rendendola finalmente pronta ad affrontare il trauma che l’ha condotta ad abbracciare la vita religiosa.
Censurato in patria alla sua prima pubblicazione nel 1941 per gli accenni all’omosessualità contenuti, Terra di spezie, il romanzo più autobiografico di Kate O’Brien, è la storia dell’incontro di due figure femminili forti e indipendenti decise a perseguire con fermezza il proprio cammino: un romanzo pervaso di spiritualità che esplora la natura dell’amore, del perdono e del destino. Un importante Bildungsroman – giustamente paragonato a Ritratto dell’artista da giovane di Joyce –, un grande libro sulla capacità di amare, un intramontabile classico del Novecento irlandese.

I miracoli esistono. La storia di Giorgio Perlasca
Sara Rattaro
Mondadori
In libreria il 12 ottobre

Una mattina del 1987 Alice, dopo la scuola, va a trovare una vicina di casa. Brigitte, ebrea ungherese da molti anni in Italia, le aveva fatto da baby-sitter quando era bambina ed è sempre stata per lei un punto di riferimento. Le ha anche insegnato a preparare un dolce, il Challah alle mele, e a danzare… Ma non ama parlare del proprio passato. E, all’improvviso, deve partire per Budapest. Quale mistero nasconde? Brigitte aveva la stessa età di Alice quando, nel 1944, nella sua città occupata dalle Croci Frecciate, i filo-nazisti sostenuti dai tedeschi, lei e suo padre ebbero la fortuna di imbattersi in un uomo straordinario, che salvò loro la vita: Giorgio Perlasca. Il commerciante italiano, detto anche l'”impostore”, si era finto ambasciatore spagnolo per accogliere nelle sue case protette cinquemila ebrei d’Ungheria e strapparli dalle camere a gas. Una scrittura appassionata ed empatica tesse i racconti della testimone Brigitte e di Alice, fra passato e presente, fra le ombre atroci della Shoah e i conflitti dell’adolescenza. Sul filo della memoria e, soprattutto, grazie all’esempio di coraggio ed eroismo di Giorgio Perlasca, Alice saprà finalmente chi diventare. Età di lettura: da 10 anni.

I miti Celtici
T. W. Rolleston
Longanesi
In libreria il 14 ottobre


l saggio offre un’ampia panoramica dei miti e delle leggende appartenenti in particolare a quella parte di popolazioni celtiche che viveva in Irlanda. L’excursus rispetta la tradizionale divisione in cicli dai racconti più antichi al Ciclo dell’Ulster, pervaso da uno spirito eroico e di esaltazione della nobiltà d’animo, della fierezza e delle virtù guerriere, delle gesta di dei che si mischiano agli uomini, fino al ben diverso Ciclo Ossianico, improntato a una maggiore attenzione per l’avventura amorosa, a un certo gusto per la bellezza, a una fortissima connotazione magica e non più divina. Non mancano le leggende più tarde, che risentono dell’influenza del cristianesimo, e infine le leggende delle popolazioni celtiche di origine gallese, in cui compaiono riferimenti e connessioni con la saga del re Artù e con quella del santo Graal. Un saggio che ci riporta in un mondo incantato, ora cruento e ora gioioso. Un mondo che ancora ai giorni nostri è all’origine di tanta letteratura e tanto immaginario.

La piccola ballerina di Degas
Camille Laurens
EDT
In libreria il 14 ottobre


La vera storia della bambina che fece da modella per una delle più celebri sculture di Degas. Un libro che è letteratura e al tempo stesso inchiesta sugli inganni dell’arte e sulla condizione femminile nella rutilante Parigi dell’Ottocento. Edgar Degas era un pittore già celebre quando nel 1881 presentò al Salone degli Impressionisti una scultura intitolata “Piccola ballerina di quattordici anni”. Una figura di cera in formato quasi naturale, coperta da un tutù e da un corpetto di vera stoffa, calzata con vere punte da danza e con veri capelli legati da un nastro di seta. La scultura, che rimase esposta per poche settimane in una teca di vetro prima che Degas la ritirasse per non mostrarla mai più, destò un enorme scandalo. L’espressione del viso della bambina, in particolare, fece gridare all’orrore: una piccola delinquente, fu definita dai più autorevoli critici, “un animale, un’assassina, una viziosa, un’azteca, sicuramente una prostituta”. Perché Degas aveva esposto questa piccola ballerina? Perché l’aveva chiusa sotto una teca di vetro? Che cosa voleva dire al suo pubblico? E, soprattutto, chi era quella bambina? Sono le domande a cui Camille Laurens cerca una risposta, concentrandosi non solo sui dettagli della vicenda artistica di Degas e della piccola scultura, ma conducendo un’inchiesta serrata sulla breve e sfortunata vita di Marie Van Goethem, la piccola modella dell’artista. Un ‘petit rat’ dell’Opéra di Parigi, come erano chiamate le allieve del corpo di ballo del teatro, figure affascinanti e tragiche della Parigi ottocentesca, molto spesso destinate a una vita nella prostituzione. Da questa ricerca, che svela gli inganni dell’arte e le ipocrisie dello splendido mondo dello spettacolo, nasce un libro appassionato, venato tanto di commozione quanto di indignazione, nel quale si mescolano pagine di ricerca storica, ricostruzioni biografiche, pensieri sul femminismo e riflessione sociale.

La saga dei Borgia
Alex Connor
Newton Compton
In libreria il 14 ottobre

Dopo trentaquattro anni al servizio della Chiesa cattolica, l’ambizione e la spietatezza di Rodrigo Borgia vengono ripagate dall’elezione al soglio pontificio col nome di Alessandro VI. Ignorando ogni tradizione, il nuovo papa si preoccupa subito di accasare in Vaticano prole e amanti. Presto, le voci sulla sua corruzione e la sua lussuria si diffondono in Italia e in Europa.
Nell’intento di concentrare potere e ricchezze nelle mani della sua famiglia, Alessandro VI decide di destinare i due figli a due strade diverse: Giovanni è avviato alla carriera mi­litare, Cesare verso quella ecclesiastica. Ma quest’ultimo comincia a nutrire delle ambizioni proprie, alimentate da un forte sentimento di rivalsa nei confronti del padre.
Mentre si districa nella lotta politica contro i suoi molti nemici (su tutti il cardinale Giuliano della Rovere e il re francese Carlo VIII), il pontefice dovrà fare molta attenzione, perché il pericolo maggiore potrebbe essere sangue del suo sangue…

Il castello di fuoco (1574-1581). Mille rimpianti Vol. II
Grazia Maria Francese
Edizioni Tripla E
In libreria il 14 ottobre

Lisbona, marzo 1574: come ogni primavera, caracche e galeoni salpano verso oriente. Tra i passeggeri destinati a compiere la perigliosa traversata fino all’India e oltre, c’è Alessandro Valignano. Gli è appena stato assegnato, dal Generale della Compagnia di Gesù, l’incarico di Visitador (ispettore generale) delle missioni gesuitiche in Africa e Asia. Si avvera per lui il sogno di una vita, abbandonato dopo una giovinezza turbolenta e poi riapparso, quasi suo malgrado: varcare gli oceani.

Nel secondo volume di questa trilogia dedicata a Valignano, precursore dell’integrazione tra culture, seguiremo il suo viaggio nelle diverse tappe: Mossambique, dove incontrerà il cafro Yasuf che lo seguirà come guardia del corpo; Goa, capitale dell’impero portoghese; Malacca, i mari della Cina, Macau e infine l’approdo in Giappone.

Oda Nobunaga, il signore della guerra che sta riunificando il paese, protegge i cristiani. Questi però non sono che pedine nel gioco politico/militare dell’epoca e rischiano di essere sacrificati a ogni nuovo sviluppo. Il personaggio più temibile è lo stesso Nobunaga, che lunghi anni di lotta per la supremazia hanno trasformato in un tiranno sanguinario: il principe dei demoni, lo definiscono i suoi nemici buddisti.

Alessandro si prepara ad affrontare l’incontro cruciale con Oda Nobunaga ma proprio in quel momento, il destino aprirà sotto i suoi piedi la trappola di un ricordo che non ha mai smesso di turbarlo.

Unter Den Linden
Enrico Giacovelli
Edizioni YumeBook
In libreria il 15 ottobre

In una sera di giugno del 1900 il tenente Franz Hartmann ha un appuntamento sull’Unter den Linden – il viale principale di Berlino – con la pasticciera Annabella, appena conosciuta. Non sa ancora che sarà il grande amore della sua vita, né che questo amore ha un qualche rapporto, forse, con l’antico amore infelice della regina egizia Nefertiti (di cui a Berlino si conserva un celebre busto, simbolo di bellezza e di perennità). Non sa nemmeno che anche questo nuovo amore avrà un esito infelice, come tutti i grandi amori, come il secolo che sta nascendo. Né può immaginare che mille vicende tragiche di ieri e di domani, trentacinque secoli di storia e di storie, si sono intrecciati e si intrecceranno per portare a un attimo di leggerezza e felicità.

La belva più feroce. La terrificante storia vera della tigre di Champawat, la mangiatrice di uomini
Dane Hucklebridge
HarperCollins
In libreria il 21 ottobre

Nepal, 1900. Ferita alla bocca da un bracconiere, una femmina di tigre del Bengala è costretta a modificare le proprie abitudini e a dare la caccia a prede più facili da mangiare: gli esseri umani. Per i successivi sette anni, muovendosi come un fantasma nella giungla ai piedi dell’Himalaya, l’animale terrorizza la popolazione, diventando più audace a ogni uccisione. Quando il suo bottino raggiunge lo sbalorditivo totale di 437 vite, le autorità coloniali si rivolgono a Jim Corbett, un giovane inglese di umili origini cresciuto cacciando selvaggina nella zona. Come un detective sulle tracce di un serial killer, Corbett segue i movimenti del grande felino nella fitta boscaglia delle colline… finché la tragica morte di una ragazzina e una pista di sangue e brandelli di carne non lo guidano all’incontro finale nel cuore della foresta. Questa esperienza cambiò profondamente Corbett, trasformandolo da rinomato cacciatore in ambientalista convinto, rimasto famoso per la devozione con cui si dedicò alla salvaguardia della tigre del Bengala e del suo habitat. Huckelbridge ci racconta una delle più appassionanti avventure del XX secolo, inquadrandola nel contesto storico del devastante impatto del colonialismo sull’antico equilibrio tra uomo e natura.

El Cid
Josè Luis Corral
Fanucci
In libreria il 21 ottobre

Ambientato nella seconda metà dell’XI secolo, nella Penisola iberica e durante il periodo della Reconquista spagnola, José Luis Corral ci narra la vera storia dell’epica figura di El Cid, il mitico guerriero, raccontata dalla voce di Don Diego de Ubierna, suo fedele servitore, svelandoci così i lati sconosciuti di El Campeador, un uomo insolito che è andato oltre i limiti imposti dal suo tempo. Il romanzo narra la storia di Rodrigo Díaz de Vivar, il condottiero spagnolo che partecipò alla riconquista dei territori della Penisola iberica finiti in mano al califfato islamico di al-Andálus. Il narratore è Diego de Ubierna, il fedele scudiero di Rodrigo, che racconta in prima persona la vita e le gesta di El Cid a distanza di qualche anno dalla sua morte. L’opera si apre con l’incontro tra i due. Nel 1063 Rodrigo, ormai investito ufficialmente della carica di cavaliere dell’esercito di re Ferdinando I, è alla ricerca di uno scudiero e, su consiglio del padre di Diego conosciuto a corte, si reca al monastero di San Paolo di Cardena dove, sin dall’età di otto anni il ragazzo viene accudito e cresciuto per diventare sacerdote. Diego lascia il monastero e diventa suo fedele e umile servitore. Tra battaglie furiose, intrighi di corte, tradimenti e alleanze, la fama di Rodrigo cresce, la sua figura è talmente reboante che in tutto il regno riecheggiano poemi e canzoni sulle gesta del cosiddetto Campeador fino a quando, dopo anni di lotta, la sua fama risplenderà anche oltre i confini della Spagna.

Galatea
Madeline Miller
Sonzogno
In libreria il 21 ottobre

Galatea, la statua che la dea Afrodite ha reso viva in uno slancio di benevolenza verso Pigmalione, il grande scultore greco, è ora una donna a tutti gli effetti: la sua bellezza uguaglia, o probabilmente supera, quella della marmorea opera d’arte del suo creatore. Dopo averla presa in moglie, l’uomo pretende che lei lo ripaghi incarnando altissime virtù di obbedienza e umiltà, assoggettandosi al suo desiderio. Così, per quanto Galatea provi un sottile piacere nell’usare la propria avvenenza per manipolare lo sposo, in lei comincia a farsi strada un sentimento di ribellione. Nell’ossessiva speranza di fermarla, il marito la tiene sotto stretta sorveglianza in una clinica, controllata da dottori e infermiere. Ma quando le nasce la figlia Pafo, in Galatea si desta un vigile istinto materno, pronto a esplodere al primo segno di pericolo. Ormai è troppo tardi per ostacolare la decisione di spezzare le catene della sua prigionia, costi quel che costi.

Manuzzelle
Gaia Amaral
Solferino
In libreria il 28 ottobre

Ada e Elda sono amiche fin da bambine. Condividono un segreto traumatico, che ha sconvolto la loro infanzia. Ma mentre Ada ha deciso di sfuggire al passato abbandonando il natio paesino nelle Madonie per seguire il marito al Nord, Elda ha sposato il Signore, entrando in un convento di clausura. Poi, con la Seconda guerra mondiale, la loro corrispondenza si è interrotta. Nella primavera del 1945 Ada viene raggiunta da un telegramma di sua madre: Elda, data per morta un anno prima, forse in realtà è viva, nascosta da qualche parte nel monastero della Madonna della Catena, e in pericolo. Potrebbe persino aver avuto un bambino. Il ritorno a casa di Ada assume in fretta risvolti inquietanti: un libro rosso che qualcuno sembra volere a tutti i costi, un elenco di nomi di donne che apparentemente non hanno nulla in comune, una morte violenta e un simbolo strano e ricorrente, la Civetta di Minerva. E lassù, arroccato sullo strapiombo, il convento dove di certo si trova la chiave di tutti gli enigmi. È davvero una buona idea cercare di entrare fra quelle mura? Sarà mai possibile uscirne? Ada raccoglie attorno a sé molti alleati, dalla sua agguerrita madre Piera al tenebroso e determinato Sariddu: se Elda è viva, ha bisogno di tutto l’aiuto possibile per salvarla. Ma sa che se davvero in quel luogo di preghiera si nasconde il Male, si troverà sola a fronteggiarlo. Con questo thriller storico pieno di atmosfera e giocato sul filo di una tensione magistrale, Gaia Amaral firma un romanzo d’esordio di grande potenza, intriso di mistero e disegnato sullo sfondo di una Sicilia vera e carnale. Dove è fin troppo facile scavalcare il confine tra realtà e occulto, e perdersi per sempre.

Le api di Waterloo
Giulia De Martin
Words Edizioni
In libreria il 31 ottobre

Inghilterra, 1815 Phédre Hale, Marchesa di Northampton, ha solo vent’anni, quando si trova in balia della sorte avversa: Waterloo le ha strappato l’amato marito e la spensierata fanciullezza. La lady Northampton che amava trascorrere le giornate nella lussureggiante serra, è ormai solo un ricordo. Phédre però sa che non può soccombere agli eventi e che l’unico modo per sopravvivere, è assecondare la propria condizione. Intelligente e caparbia, non si tirerà indietro di fronte a niente per riacquistare sicurezza, anche se ciò significa sposare Edward Hale, l’irlandese dagli occhi di ghiaccio, erede del casato e cugino dell’amato marito disperso. Tuttavia, la vita spesso riserva risvolti inaspettati, fino a sgretolare anche la più solida certezza. Le grandi tenute di campagna e i dolci pendii della brughiera fanno da sfondo a una storia d’amore e morte, rinascita e assoluzione, intrisa del profumo delle peonie e cullata dal ronzio delle api.

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