Narrativa recensioni

L’enigma del fante di cuori – Patrizia Debicke e Alessandra Ruspoli

Recensione a cura di Roberto Orsi

“Con l’ascesa al trono di Giorgio I, il compito di Lord Donagall come consigliere segreto ed eminenza grigia era cambiato, si era fatto gravoso. Era necessario stare sempre sul chi vive contando gli alleati e controllando gli avversari”.

All’indomani della morte della regina Anna di Gran Bretagna, della casata degli Stuart, la situazione sul trono inglese è una pentola in ebollizione.

Nonostante ci fossero diversi pretendenti, più vicini alla figura della defunta regina, venne designata quale erede Sofia del Palatinato, l’anello di congiunzione tra la casata degli Stuart e quella degli Hannover.

Giacomo I Stuart

Sofia morì solo qualche settimana prima della regina Anna, lasciando quindi il trono al proprio figlio Giorgio Ludovico di Hannover, il primo re di Gran Bretagna e Irlanda appartenente al casato tedesco.

Trame nascoste nell’ombra di corte vorrebbero riportare uno Stuart sul trono e la figura di riferimento è quella di Giacomo Francesco Edoardo Stuart, fratello della defunta regina Anna, cresciuto fin dalla tenera età in Francia alla corte del Re Sole, Luigi XIV, per la sua appartenenza alla religione cattolica.

Non è solo un fatto di successione e dinastie, è soprattutto una disputa religiosa quella che si gioca sul trono d’Inghilterra. Da una parte Giorgio I, che garantiva la successione protestante in virtù dell’Act of Settlement del 1701; dall’altra il cattolico Giacomo Stuart, appoggiato dai complottisti giacobiti.

Il romanzo di Patrizia Debicke e Alessandra Ruspoli si insinua in queste pieghe della storia, in un contesto internazionale che assomiglia sempre più a una polveriera pronta a esplodere e destabilizzare i confini politici delle grandi potenze europee.

“Il sovrano dovrà regnare con intelligenza, usando pugno di ferro in guanto di velluto e vincere la diffidenza di tanti nostalgici che rappresentano la vecchia guardia! In questo momento i giacobiti sono pronti a rialzare la testa, si danno appena la pena di nascondersi dietro l’angolo.”

Giorgio I Hannover

Lord Francis Donagall, consigliere segreto di Giorgio I Hannover, è il protagonista del romanzo. Nel suo ruolo di voce fidata al fianco del sovrano, avrà il compito di proteggerlo dalle insidie di un complotto che potrebbe cambiare le sorti del regno di Gran Bretagna.

Una partita a carte coperte quella che stanno giocando i maggiori indiziati: quattro personaggi che celano la propria identità dietro a quella dei Fanti delle carte da gioco: Quadri, Fiori, Picche e Cuori.

E se i primi due vengono individuati facilmente (le stesse autrici non nascondono il loro nome fin dall’inizio), gli altri mantengono il loro segreto “seminando vento per scatenare tempesta”.

Proprio come in una partita a poker, il bluff e il doppiogioco diventano componenti fondamentali per ribaltare le sorti di una casata e dell’intero regno. I possibili sospettati sono molti. Figure vicine alla corte di Giorgio I, membri del Parlamento appartenenti all’ala dei Tories, il partito conservatore e unionista. Lo scenario è quello di un’Inghilterra che giustamente viene definita “un nido di vipere” pronte a mordere in modo letale.

“La guerra che cova ovunque sotto le ceneri, si cela nelle pieghe della pace”.

La componente storica legata alla successione al trono d’Inghilterra, si allarga alle potenze di Francia e Spagna, in un complotto internazionale che coinvolge anche il Filippo Duca d’Orleans, fratello di Re Luigi XIV.

Il sodalizio tra Lord Donagall e il conte de Beauvilliers stringe le maglie attorno ai congiurati. I fanti sono costretti a mosse sempre più azzardate, con il rischio di sbagliare qualche mossa e giocare le carte sbagliate. L’astuzia di Donagall e dei suoi fidati cavalieri e militari tiene al sicuro il sovrano Giorgio I.

Non manca il risvolto amoroso della vicenda con il sentimento che lega Lord Donagall, alla sorellastra Lady Audra Barr, figlia del conte di Bedfield. Un matrimonio che sembra nascere sull’onda della convenienza fa ben presto i conti con un sentimento sincero e profondo, in cui Audra, seppur di giovane età, dimostra una grande maturità e capacità di discernimento e riflessione, abbandonando quell’istinto impulsivo che ci potrebbe aspettare.

Le vicende personali della famiglia di Bedfield si intrecciano con le macchinazioni di una congiura dai contorni sfumati.

Il tocco rosa alla storia risulta, in certi momenti, forse un po’ troppo invasivo rispetto all’impianto storico narrativo, che si fa apprezzare per la buona documentazione. I personaggi del romanzo non sono pochi e forse avrebbe aiutato un elenco degli stessi con relative parentele e collegamenti.

Nel complesso un romanzo piacevole, con un intreccio affascinante e una bella ambientazione storica. Le tante componenti inserite richiedono una lettura attenta, fino a un finale che lascia un dubbio al lettore, forse propedeutico alla ripresa delle vicende in un nuovo capitolo.

Trama

1715, Londra. Il fuoco cova pericolosamente sotto le ceneri. Chi sarà mai il Fante di Cuori, architetto ed esecutore di omicidi e cospirazioni? Solo Lord Donagall, consigliere di re Giorgio, e l’alleato francese, conte de Beauvilliers, riusciranno a sventare la congiura internazionale, appoggiata dalla Spagna, che mira a spodestare il nuovo sovrano d’Inghilterra e a eliminare il duca di Orleans, suo alleato.

Un avventuroso thriller, una spy story densa di passioni, delitti e intrighi internazionali. La morte della regina Anna ha fatto di Giorgio di Hannover, unico erede protestante della famiglia, il nuovo re di Inghilterra. Il parlamento inglese è diviso tra due partiti: i tories, più propensi a volere uno Stuart sul trono e i whigs d’idee più liberali. Ma il re inglese “deve” essere un protestante e il pretendente Giacomo Stuart rifiuta di rinunciare alla fede cattolica. Tra i tories si annidano coloro che tramano contro il nuovo sovrano sotto il nome di battaglia: i Fanti. Il duca di Oxford, è il Fante di quadri, il duca di Bolingbroke il Fante di fiori, ma i pilastri della congiura sono i due Fanti segreti: quello di picche e quello di cuori. A contrastarli ci sarà Lord Donagall, consigliere del nuovo sovrano, con l’appoggio del patrigno e futuro suocero, il potente Duca di Bedfield. Mentre il Fante di cuori tesse già la sua trama, seminando nella notte cadaveri sul suo cammino, Lord Donagall sarà avvicinato a teatro, dove si è recato con la giovane fidanzata, da l’abbé Dubois, consigliere del duca d’Orleans, nipote di Luigi XIV. Dubois gli riferisce per conto del conte de Beauvilliers, capo dei servizi d’informazione del Maresciallo Villars, quanto ha scoperto sulla cospirazione dei Fanti. Sono anche a corte, in agguato e pronti a colpire. Lord Donagall deve alzare subito la guardia poi, in un drammatico avvicendarsi di avventure, inseguimenti e colpi di scena tra taverne, vicoli e palazzi, riuscire a sventare le loro diaboliche minacce mortali.

Editore ‏ : ‎ Delos Digital (15 febbraio 2021)

Lingua ‏ : ‎ Italiano

Copertina flessibile ‏ : ‎ 312 pagine

ISBN-10 ‏ : ‎ 8825414404

ISBN-13 ‏ : ‎ 978-8825414400

Link d’acquisto cartaceo: L’enigma del fante di cuori

Link d’acquisto e-book: L’enigma del fante di cuori

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *