Personaggi Storici Viaggio nella storia

TSD consiglia: i suggerimenti letterari su Leonardo Da Vinci

In questi giorni si parla molto del grande genio del Rinascimento, Leonardo Da Vinci, complice anche la serie TV che inizia questa sera su Rai 1, per la quale c’è molta attesa tra il pubblico. Tantissimi i libri, romanzi e biografie, scritti su questo immenso personaggio che per certi versi ha cambiato il mondo del suo tempo.

TSD con questo articolo vi propone diversi suggerimenti di lettura per avvicinarsi al personaggio, se non l’avete mai fatto, o per approfondirne la conoscenza. Chiaramente non si tratta di un elenco esaustivo. Elencare tutti i titoli che vedono Leonardo protagonista sarebbe impossibile. Vi invitiamo a indicarcene altri nei commenti!

Leonardo da Vinci – Walter Isaacson

Archetipo ed emblema dell’uomo rinascimentale, Leonardo da Vinci è universalmente riconosciuto come il genio più creativo e multiforme della storia. Dalla sua straordinaria capacità di osservare la natura, indagandone le leggi e i misteri, e di coniugare ricerca scientifica ed espressione artistica sono nati capolavori quali la Gioconda e l’Ultima Cena, ma anche strabilianti intuizioni, come l’idea che un giorno l’uomo, al pari degli uccelli, avrebbe potuto librarsi in cielo a bordo di macchine volanti. Il tratto peculiare di Leonardo è dunque un’insaziabile curiosità nei confronti del mondo circostante, ma alimentata e illuminata da una potente immaginazione visionaria. Ed è proprio questa la caratteristica che ha indotto Walter Isaacson a includere il più celebre artista italiano di tutti i tempi nella cerchia degli «innovatori», che sono l’oggetto privilegiato dei suoi interessi di studioso: come Benjamin Franklin, Albert Einstein e Steve Jobs, Leonardo incarna la capacità di rivoluzionare la propria epoca ― e di segnare il destino di quelle a venire ― grazie a un’originalissima combinazione di inventiva e raziocinio, realismo e fantasia. Ma il genio di Leonardo, sottolinea Isaacson, era qualcosa di squisitamente «umano», forgiato dalla sua volontà e dalle sue ambizioni, basato su abilità che ognuno di noi potrebbe addirittura aspirare a coltivare, e non esente da imperfezioni e debolezze. Figlio illegittimo di un notaio fiorentino, privo di un’istruzione formale vera e propria (tanto da definirsi «homo sanza lettere, discepolo della esperienza»), fu sostanzialmente un autodidatta, facile alla distrazione e spesso inconcludente, come dimostrano le migliaia di pagine dei suoi taccuini fitte di progetti abbozzati con impegno febbrile e mai realizzati: impianti idraulici, scenografie teatrali, armi da guerra, valvole cardiache, studi per dipinti rimasti purtroppo a uno stadio preparatorio e annotazioni per trattati che non iniziò nemmeno a scrivere. Il documentato volume di Isaacson, arricchito da stupende immagini dei dipinti e dei disegni di Leonardo, delinea i tratti di una personalità eclettica, complessa e per tanti aspetti ancora misteriosa, nella quale le inevitabili ombre rappresentate dai limiti costitutivi della natura umana finiscono per esaltare ancor di più le luci di un ingegno incomparabile, le cui opere, ancora oggi, continuano a suscitare sconfinata ammirazione in tutto il mondo.

Io, Leonardo da Vinci. Vita segreta di un genio ribelle – Massimo Polidoro

Chi era veramente Leonardo da Vinci? Un genio che ha anticipato il Novecento? Un “alieno” catapultato dal futuro? Oppure, più semplicemente, un uomo incredibilmente acuto ma pur sempre un uomo del suo tempo? Massimo Polidoro ci conduce a spasso per la sua biografia, raccontando le cose meno note e più curiose del genio di Vinci. La storia che ne emerge è la meravigliosa avventura di un uomo, con pregi e difetti, momenti fortunati e sfortunati, che grazie al suo spirito curioso, al desiderio smisurato di sapere e all’ambizione di affermarsi, è riuscito sempre a superare i propri limiti e ad affrontare esperienze difficili e avversità. Età di lettura: da 8 anni.

La moda alla corte degli Sforza. Leonardo da Vinci tra creatività e tecnica – Paola Venturelli

La moda, Leonardo da Vinci e la corte sforzesca sono gli argomenti di questo libro. Protagoniste assolute di stili e comportamenti sono le dame che vivono in questa ricca e splendida corte, da Isabella d’Aragona a Beatrice d’Este, da Cecilia Gallerani a Bianca Maria Sforza; con loro l’eccellenza artigiana di Milano e le radici del Fashion Made in Italy. Tra tecnologia e innovazioni, amicizie, rivalità e scelte culturali, uno straordinario scenario dove spicca la poliedrica e geniale personalità di Leonardo, qui indagata in un percorso inedito, con molte scoperte e nuove piste di ricerca.

Leonardo da Vinci. Disegnare il futuro – a cura di Enrica Pagella, Francesco Paolo di Teodoro, Paola Salvi

Il volume indaga le ricerche tra scienza e arte di Leonardo da Vinci attraverso lo strumento del disegno. Punti di partenza sono i tredici fogli della Biblioteca Reale di Torino, acquistati dal re Carlo Alberto nel 1839, e il famoso Codice sul volo degli uccelli, donato nel 1893 da Teodoro Sabachnikoff al re Umberto I. Uno straordinario insieme di capolavori, diversi per soggetto e ispirazione e databili all’incirca tra il 1480 e il 1515, ossia agli anni dell’attività di Leonardo dalla giovinezza alla piena maturità. Alcuni studi rimandano a opere note e celebrate del maestro, come la “Battaglia d’Anghiari”, i monumenti Sforza e Trivulzio e la “Vergine delle rocce”, qui richiamata dal delicatissimo “Volto di fanciull”a. Oltre all’unicum: l’”Autoritratto” di Leonardo, divenuto per tutti l’icona del genio rinascimentale. Nei saggi e nel ricco repertorio iconografico, il volume propone importanti confronti con le esperienze di artisti coevi per restituire il senso, l’origine e la peculiarità del lavoro di Leonardo, in occasione dei cinquecento anni dalla sua morte.

La musica del male – Daniela Piazza

1482. Quando Leonardo da Vinci arriva alla corte di Ludovico il Moro, in veste di ambasciatore a Milano per conto del Magnifico Lorenzo, porta con sé in dono una lira d’argento a forma di teschio di cavallo, che ha progettato e costruito personalmente. Artista già noto a Firenze, Leonardo è anche un grande musico, ed è venuto alla corte sforzesca con due seguaci: il giovane allievo Atalante Migliorotti e Tommaso Masino, esperto nel leggere i moti degli astri e affascinato della magia, che si fa chiamare Zoroastro.
Ben presto, però, lo strumento pensato da Leonardo rivela delle proprietà che sfuggono all’intelligenza del suo inventore: già alla prima esibizione pubblica, infatti, il maestro intuisce che la lira è dotata di volontà propria, e che le melodie che ne scaturiscono sono uniche e potenti, capaci di mettere in profonda connessione l’anima di chi la suona e di chi la ascolta. Qualità, queste, che Leonardo non riesce a spiegarsi razionalmente, ma che pure mette a frutto per realizzare il ritratto di Cecilia Gallerani, amante del Moro.
Mentre diventa il protagonista della scena artistica di Milano, il genio toscano ospita in casa altri apprendisti, tra cui Salaì, un bimbo vivace e furbo proprio come il Saladino del Pulci. E quando all’improvviso la lira scompare nel nulla, sarà lui il primo indiziato, mentre Leonardo dovrà fare i conti con forze oscure e irrazionali che si rifiutano di sottostare alle amate leggi della scienza…

I pasticci di Leonardo – Simona Bertocchi

Eretico, falsario, esoterista, spia, pittore, scienziato, architetto: su Leonardo da Vinci se ne sono dette molte. Forse perché la sua biografia è costellata di enigmi non ancora risolti. Di certo sappiamo che fu eclettico, al limite della schizofrenia, estremamente curioso e che annotò qualunque cosa gli passasse per la testa. Nel disporre le proprie volontà, il genio toscano indicò nel giovane Francesco Melzi l’erede del suo tesoro più prezioso: tutti et ciascheduno li libri che possiede, ossia decine di migliaia di fogli con appunti manoscritti e disegni sugli argomenti più disparati, accumulati nel corso di un’intera vita. Inizia così la storia dei codici di Leonardo che nel corso dei secoli si disperdono in tutto il mondo.
Uno di questi, il più anomalo e anticonvenzionale, viene ritrovato, nel corso di un trasloco, da Ascanio Righi, pasticcere a Vinci, nei locali in cui secondo la leggenda sarebbe stato ubicato il forno e il mulino di famiglia di Leonardo. Si tratta di un taccuino ingiallito le cui pagine, seppur ridotte a un velo, sono ancora leggibili. All’interno sono annotati pensieri confusi, conteggi delle entrate e delle uscite, disegni e diverse ricette di dolci. Ricette ben strane! Secondo chi scrive infatti avevano poteri taumaturgici e forme originali.
Sono l’occasione per Ascanio di rimettere in discussione tutta la sua vita fino ad aprire una linea di pasticceria rinascimentale: I pasticci di Leonardo. Coadiuvato da due storiche e dalla donna che gli ha ridato serenità affettiva, Ascanio deve anche rispondere a domande inquietanti: quale collegamento ha il taccuino di Leonardo con l’antico sultanato ottomano di Bayezid ii? E soprattutto quali sono i veri poteri dei dolci del Maestro?
Romanzo intrigante, combina abilmente alchimia, profumi, sapori ed emozioni.

Leonardo. Il romanzo di un genio ribelle – Massimo Polidoro

È l’alba del XVI secolo. L’Italia è divisa in una miriade di regni litigiosi e incapaci di opporsi alle mire delle grandi potenze. Tra quelle corti soggette ai capricci della guerra si aggira un personaggio bizzarro e affascinante, che sembra uscito dalla penna di uno scrittore. È un pittore e scultore che come nessun altro riesce a catturare l’anima di ciò che raffigura. È un inventore in grado di concepire monumenti di prodigiosa bellezza, architetture così ardite da superare ogni immaginazione, macchine belliche che sembrano provenire da un futuro lontano. È uno scienziato che di ogni fenomeno dell’universo vuole indagare i meccanismi profondi: il moto dei pianeti, dell’aria e dell’acqua, il volo degli uccelli, il corpo umano. Quasi non esiste disciplina in cui non dimostri una maestria senza pari. Si chiama Leonardo da Vinci. Intorno al suo nome fioriranno leggende, miti, storie fantastiche. Eppure, sono ancora molti gli enigmi e le zone d’ombra nella sua biografia. Servirebbe una macchina del tempo o lo sguardo di un testimone oculare, per poter finalmente risolvere il rompicapo di colui che da secoli rappresenta, nell’immaginario comune dell’umanità, l’incarnazione del Rinascimento. Il libro che avete in mano è esattamente questo. Attraverso le memorie ― immaginarie, ma scrupolosamente documentate ― di Francesco Melzi, che del maestro fu per anni amico e allievo prediletto, Massimo Polidoro ci conduce in un incredibile viaggio nella turbolenta Europa di cinquecento anni fa. Cammineremo accanto a Leonardo, seguiremo gli stupefacenti sviluppi del suo ingegno, lo ammireremo nell’attimo irripetibile della creazione delle sue opere immortali, e ascolteremo dalla sua viva voce i pensieri e le intuizioni del più grande talento universale della storia. Prefazione di Piero Angela.

La misura dell’uomo – Marco Malvaldi

A cinquecento anni dalla morte di Leonardo da Vinci, Marco Malvaldi gioca con la lingua, la scienza, la storia, il crimine e lo riporta in vita immaginando la sua multiforme intelligenza alle prese con le fragilità e la grandezza dei destini umani.
Ottobre 1493. Firenze è ancora in lutto per la morte di Lorenzo il Magnifico. Le caravelle di Colombo hanno dischiuso gli orizzonti del Nuovo Mondo. Il sistema finanziario contemporaneo si sta consolidando grazie alla diffusione delle lettere di credito. E Milano è nel pieno del suo rinascimento sotto la guida di Ludovico il Moro.
A chi si avventura nei cortili del Castello o lungo i Navigli capita di incontrare un uomo sulla quarantina, dalle lunghe vesti rosa, l’aria mite di chi è immerso nei propri pensieri. Vive nei locali attigui alla sua bottega con la madre e un giovinetto amatissimo ma dispettoso, non mangia carne, scrive al contrario e fatica a essere pagato da coloro cui offre i suoi servigi.
È Leonardo da Vinci: la sua fama già supera le Alpi giungendo fino alla Francia di re Carlo VIII, che ha inviato a Milano due ambasciatori per chiedere aiuto nella guerra contro gli Aragonesi ma affidando loro anche una missione segreta che riguarda proprio lui. Tutti, infatti, sanno che Leonardo ha un taccuino su cui scrive i suoi progetti più arditi – forse addirittura quello di un invincibile automa guerriero – e che conserva sotto la tunica, vicino al cuore.
Ma anche il Moro, spazientito per il ritardo con cui procede il grandioso progetto di statua equestre che gli ha commissionato, ha bisogno di Leonardo: un uomo è stato trovato senza vita in una corte del Castello, sul corpo non appaiono segni di violenza, eppure la sua morte desta gravi sospetti… Bisogna allontanare le ombre della peste e della superstizione, in fretta: e Leonardo non è nelle condizioni di negare aiuto al suo Signore.
Un romanzo straordinario, ricco di felicità inventiva, di saperi e perfino di ironia, un’indagine sull’uomo che più di ogni altro ha investigato ogni campo della creatività, un viaggio alla scoperta di qual è – oggi come allora – la misura di ognuno di noi.

Secretum. Il codice L – Pierluigi Tombetti

Cesenatico, 6 settembre 1502

Leonardo Da Vinci comincia l’opera di ricognizione e misurazione del porto-canale di Cesenatico commissionatogli da Cesare Borgia. Durante i lavori entra fortunosamente in possesso di una serie di pergamene e mappe scampate a un naufragio, contenenti informazioni e disegni per comprendere il cosiddetto Secretum.

Rimini, oggi

Coinvolto in un misterioso caso, tra Londra e Cesenatico, riguardante l’assassinio di un informatore, il commissario capo Elia Laghi porta alla luce inquietanti risvolti sulla storia locale. Una misteriosa lettera indirizzata a George G. Byron da Percy B. Shelley durante il loro soggiorno a Ravenna, apre la via a una incredibile serie di ricerche relative al cosiddetto Secretum sul quale, a Villa Diodati, nei pressi del Lago di Ginevra, Shelley, Byron, J. W. Polidori e i loro amici tenteranno di indagare nella tempestosa notte del 16 giugno 1816. In quella stessa notte Mary W. Shelley iniziò la stesura della futura opera Frankenstein, o il Moderno Prometeo.

Scienza di frontiera, enigmi del passato e del presente si fondono in una trama avvincente nell’appassionante stile narrativo di SECRETUM – Il Codice L, illuminando la storia e la cultura di una Romagna mai vista prima sotto questa luce.

Leonardo e la matematica – Giorgio T. Bagni e Bruno d’Amore

Secondo Freud, Leonardo «si svegliò troppo presto dalle tenebre mentre gli altri uomini dormivano ancora». Questo libro dimostra l’interesse che il genio di Vinci ebbe per la matematica, disciplina che tra il XV e il XVI secolo stava vivendo un’importante stagione della propria storia, ma si occupa anche del Leonardo artista, anatomista, ingegnere, poeta, sognatore, fisico, astronomo… perché se complessa è in genere la mente umana, assai più lo è quella di questo uomo. Dopo un’ampia sezione dedicata alla matematica dei tempi di Leonardo, con particolare attenzione all’algebra, alla geometria e all’aritmetica, si entra nel cuore dell’argomento sulla base dei codici leonardeschi. Si susseguono così le ricerche sulla sezione aurea, le costruzioni “con riga e compasso”, la quadratura delle lunule e gli usi del metodo della “falsa posizione”, e ancora i poliedri realizzati per il trattato De divina proportione di Luca Pacioli e alcuni studi sulle tassellature. Con acume e freschezza Leonardo sfida la cultura e l’arte del suo tempo, lasciando a distanza di mezzo millennio un’impronta indelebile del suo genio.

Il secolo dei giganti. Il cavallo di bronzo (vol. 1) – Antonio Forcellino

15 aprile 1452. In un piccolo borgo fuori Firenze nasce il figlio illegittimo di Ser Piero da Vinci: Leonardo. Figlio dello stupro di una giovane contadina, non viene riconosciuto dal padre, ma cresce con i nonni e lo zio paterni. Leonardo è un bambino precoce, curioso e geniale. Appena adolescente diventa allievo di bottega di Andrea del Verrocchio, il più grande esperto di arte fusoria della splendente Repubblica fiorentina. Ed è qui che la sua vita e la sua arte si intrecciano e diventano parte della politica e delle lotte di potere tra Firenze e Roma, tra i Medici, i Della Rovere e i Borgia. E mentre nelle botteghe si creano i più grandi capolavori del Rinascimento e nel contempo si studiano armi innovative in grado di contrastare l’invasione turca, ai mecenati diventa sempre più chiaro il potere di propaganda nascosto nelle opere d’arte. Fra loro non ci sono solo uomini, ma anche donne straordinarie che, non più relegate nella spiritualità medievale, diventano protagoniste. Consapevoli del loro potere seduttivo, profondamente intelligenti e colte, Giulia Farnese, Isabella d’Este e Lucrezia Borgia travalicano i limiti del ruolo in cui erano state costrette per imporsi sulla scena politica e intellettuale del secolo. Fra delitti, ambizioni feroci, complotti efferati e passioni proibite, Il cavallo di bronzo, primo capitolo della trilogia Il secolo dei giganti, ci trasporta nelle botteghe degli artisti, nelle alcove dei potenti e svela i segreti delle più indimenticabili opere d’arte.

Leonardo. La rinascita degli dèi – Dmitrij Sergeevič  Merežkovskij 

Oscuro stregone o geniale scienziato, artista illuminato da Dio o eretico miscredente? Tra la Firenze di Savonarola e Machiavelli e la Roma dei rivali Michelangelo e Raffaello, nella vita di Leonardo da Vinci si ritrovano tutta la magnificenza e le contraddizioni del Rinascimento: un’età dell’oro per le arti, con l’umanesimo e la scoperta dell’America, ma anche un’epoca di fanatismo religioso e caccia alle streghe, con l’Inquisizione e i roghi di libri. Nel 1901 Merežkovskij non pubblicò solo un romanzo storico, ma anche la più penetrante delle biografie di Leonardo: un uomo semplice e tormentato che viveva il mondo come un’eterna scoperta, curioso come un bambino; capace di studiare per settimane il volo di una mosca «con la stessa matita e lo stesso amore con cui poco prima aveva disegnato il divino sorriso della Vergine». Un precursore che diede tutto se stesso nel tentativo di donare le ali all’umanità, ma che era destinato a rimanere incompreso fra i suoi contemporanei, come un «uomo che si sveglia nel buio, troppo presto, mentre tutti gli altri dormono ancora».

Leonardo da Vinci. I disegni – Frank Zöllner, Johannes Nathan

Uno degli esseri umani più completi che sia mai vissuto, Leonardo da Vinci rimane il genio rinascimentale per antonomasia. Creatore di alcuni dei dipinti più famosi al mondo, questo scienziato, artista, filosofo, inventore, architetto ed esperto di meccanica incarna la grande fioritura della consapevolezza umana che caratterizzò la sua epoca. Questo libro contiene riproduzioni di altissima qualità di 663 disegni di Leonardo, dagli studi anatomici ai piani architettonici, dai complessi progetti ingegneristici ai ritratti di bambini paffuti. Tutti i disegni, più della metà provenienti dalla Royal Collection del castello di Windsor, sono presentati in immagini a tutta pagina. Imparate a conoscere e ad apprezzare la delicata sottigliezza di una delle menti (e delle mani) più talentuose della storia.

Leonardo da Vinci deve morire – Christian Gàlvez

Europa, XVI secolo. Mentre Spagna, Francia e Inghilterra si avviano verso l’unificazione, gli Stati italiani sono coinvolti in un conflitto perenne. La religione, ma anche il potere e l’ansia di espandere i confini rendono la situazione politica estremamente instabile. Una sorte molto diversa tocca all’arte. Ed è proprio nell’epicentro del Rinascimento culturale, la Firenze dei Medici, che una voce anonima fa imprigionare il giovane ma promettente Leonardo da Vinci con l’infamante accusa di sodomia. Nei mesi seguenti interrogatori e torture prostrano il corpo e lo spirito di Leonardo fino a che l’assenza di prove non costringe i suoi carcerieri a rimetterlo in libertà. Con la reputazione compromessa, il giovane abbandona Firenze in cerca di nuovi orizzonti per dimostrare il suo geniale talento. Ma chi è stato ad accusarlo? Per quale motivo? Combattuto tra il desiderio di fuga e quello di vendetta, Leonardo sarà costretto a scoprire a sue spese che quando si tenta di raggiungere il successo è bene non fidarsi di nessuno. E la verità è difficile da distinguere chiaramente, persino per il più grande genio di tutti i tempi.

Leonardo e la macchina infernale – Robert J. Harris

Il giovane Leonardo da Vinci non ha alcuna intenzione di passare le giornate a stendere colla di pesce sulle tele di Andrea Verrocchio: è un apprendista, certo, ma di grande talento! Se proprio deve abbassarsi a tali mansioni, preferisce riscuotere crediti dallo scultore Silvestro. Lì nella sua bottega ascolta un’inquietante conversazione a proposito di un marchingegno, di cui riesce a sbirciare il disegno sul tavolo. La leggendaria curiosità di Leonardo lo porterà a scoprire una congiura ordita contro i Medici e ad assistere a un omocidio per cui si ritroverà in fuga per le campagne toscane con l’indocile, bella Fresina. Età di lettura: da 12 anni.

One Reply to “TSD consiglia: i suggerimenti letterari su Leonardo Da Vinci

  1. complicatissimo scegliere, io cerco una biografia nuda senza orpelli, quindi penso che mi orienterò sul libro di Massimo Polidoro con la prefazione di Piero Angela. Il romanzo di un genio ribellle. Mi attira molto il libro sulla moda alla corte degli Sforza di Paola Venturelli, ma lo leggerei in seguito alla biografia di Polidoro. Grazie per le indicazioni

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