Trama Una nave corazzata della Marina Confederata nascosta fra le coste dell’Irlanda…- – Un segreto custodito dalla Monarchia inglese…- Una minaccia che potrebbe cambiare il volto dell’America… Porto di Galveston – Texas – 4 Ottobre 1862 La battaglia tra la marina Unionista e quella Confederata infuria nelle acque della baia. Fumo e nebbia rendono ancora più difficile affrontare lo scontro. L’Ironcled CSS Neptune, ancorata nel porto, approfitta della confusione per salpare e portare il suo prezioso segreto nelle mani di Jefferson Davis, ma qualcosa va storto e la corazzata si perde nelle nebbie del mare. Victoria & Albert Museum – Oggi Un terribile incendio divampa nel museo di Kensignton Road rivelando una stanza piena di manufatti di epoca vittoriana. Ma è soprattutto un piccolo libro che suscita l’interesse del Secret Intelligence Service perché contiene un segreto che potrebbe minare, dalle fondamenta, il sistema stesso degli Stati Uniti d’America. Recensione a cura di Maria Marques Quale collegamento potrà mai esistere tra i servizi segreti britannici, il presidente degli stati Uniti, un senatore alla ricerca di notorietà e un piccolo libricino appartenuto alla regina Vittoria, rinvenuto del tutto casualmente? Il collegamento esiste ed è molto pericoloso, addirittura, potrebbe cambiare l’aspetto degli Stati Uniti come siamo abituati a conoscerli. “L’eredità di Lincoln” mette insieme tutti tasselli di questo rompicapo portando il lettore nel bel mezzo di un campo militare nel 1862, durante il conflitto che contrappose gli stati dell’Unione a quelli Confederati del sud degli Stati Uniti.
Sì, sorrideva, perché aveva finalmente in mano la chiave di volta che avrebbe smontato, pezzo dopo pezzo, il proclama di emancipazione di Abramo Lincoln. Da solo probabilmente non ci sarebbe mai riuscito, lui non era né un avvocato né tantomeno un giurista.
Chi sorride soddisfatto è niente di meno che il generale sudista Robert Lee, il quale affida ad uno scritto argomentazioni importantissime dalle quali dipendono, non solo gli esiti della guerra ma, anche, la vita stessa dell’economia degli stati Confederati, legata allo sfruttamento della manodopera degli schiavi. Il testo deve giungere nelle mani del presidente confederato, Jefferson Davis a Charleston, utilizzando una nave corazzata, il cui ammiraglio è ben consapevole dell’importanza della missione.
L’esito della guerra dipendeva dal loro arrivo a Charleston, quindi la priorità assoluta era, per loro, navigare come se fossero fantasmi, avanzando silenziosi come ombre.
In guerra, come nella vita, gli imprevisti sono sempre in agguato e, stante l’esito della guerra di secessione, la vicenda e il documento sembrano per sempre scomparsi nell’oblio, quando, al di là dell’oceano, a Londra un incendio svela l’esistenza di una stanza segreta al Victoria and Albert Museum, in cui viene rinvenuto e, poi rubato, un libricino con impresso il sigillo della regina e lo scritto di Lee, dimenticato, torna prepotentemente alla luce. Coinvolti nella ricerca del documento, saranno i servizi segreti britannici nella persona di Mia Carter coadiuvata da un ex agente, Ethan Davila e da Sofia Navarro un’archeologa che, sulla base delle poche pagine fotografate prima del furto, riusciranno a ricostruire a posteriori il percorso della corazzata sudista affrontando, indicazioni abilmente celate e insidie, in una lotta contro il tempo per impedire ad altri di mettere le mani e diffondere uno scritto che potrebbe  mettere in pericolo politicamente gli Stati Uniti. Il romanzo ha una sua sequenza precisa partendo dalla guerra di secessione, alzando il velo sugli ultimi giorni della regina Vittoria e sul suo rapporto con “Munshi” ovvero Abdul Karim, suo segretario, per arrivare ai giorni nostri e procedere poi speditamente con un ritmo quasi da film, in un susseguirsi di viaggi tra oriente e occidente, mentre la trama rivela oltre i personaggi principali altri che nell’ombra tramano nei corridoi di Washington, nelle aule del Senato per impadronirsi di quello scritto della cui esistenza si tramandano i presidenti degli Stati Uniti, senza che nessuno di loro, a parte Andrew Johnson, sia riuscito a leggerlo. L’autore è riuscito a creare un romanzo dal ritmo incalzante. Il susseguirsi dei dialoghi tra i protagonisti dona il ritmo giusto per sottolineare la concitazione del momento, la dinamica delle azioni. I personaggi non hanno una particolare caratterizzazione psicologica, salvo un elemento, un po’ scontato per la verità, che si accompagna all’ex agente Davila, ma che nell’insieme dell’evolversi della vicenda non influenza assolutamente in modo negativo il personaggio. Nonostante questo romanzo non si discosti da altri simili dello stesso tipo: occultamento di documenti storici rilevanti e ricerca degli stessi al giorno d’oggi, devo riconoscere all’autore che la ricerca storica sottesa agli avvenimenti e ai monumenti presi in considerazione è precisa e anche inconsueta, ma soprattutto quello che ho trovato interessante, per me digiuna dell’argomento, è stato il soffermarsi sulla figura emblematica e alquanto contradditoria del generale Lee e di tutte le tesi giurisprudenziali a supporto della abolizione della schiavitù. Merito dell’autore è stato anche quello di essere stato capace di fornire al lettore tutte queste informazioni facendole emergere dai dialoghi tra i vari protagonisti, in modo colloquiale, rendendole quindi di semplice intuizione, sebbene ci si muova tra leggi e interpretazioni giuridiche che aprono spiragli contraddittori sulle cause che portarono a quella che fu una guerra civile. Lo stile dell’autore in sintonia con il ritmo della narrazione lascia poco spazio a riflessioni intimiste, ma è di supporto alla trama che si snoda sino alla soluzione finale. Perciò, se vi piacciono i libri il cui ritmo narrativo è simile a quello degli autori oltreoceano, se vi interessa la guerra di secessione americana, allora questo libro fa sicuramente per voi. Copertina flessibile: 385 pagine Editore: Independently published (14 giugno 2019) Lingua: Italiano ISBN-10: 1073718204 ISBN-13: 978-1073718207 Link d’acquisto cartaceo: L’eredità di Lincoln Link d’acquisto e-book: L’eredità di Lincoln                  

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