La DieLLe Editore, nata nel 2011, è una casa editrice specializzata in saggistica dell’epoca classica, abbraccia il periodo storico posto tra le prime forme di scrittura (3000 A.C.) fino all’Alto Medioevo. I temi trattati sono tanti e di varia natura: antropologia, architettura, arte, archeologia, biografie, cultura, filologia, numismatica e non solo. L’attenzione nei confronti degli autori, la formula divulgativa dei testi, la cura nella preparazione delle pubblicazioni e la ricerca dei migliori canali di sponsorizzazione dell’opere, sono tra i nostri punti di forza. Ogni anno propone nuovi progetti editoriali ai suoi lettori. Nel 2015 collabora ed edita il catalogo della mostra Symbola Il potere dei simboli. Recuperi archeologici della Guardia di Finanza, aprendosi al mercato editoriale dei cataloghi di arte e archeologia. Nel 2017 edita il catalogo della mostra Sacra Nemora. La cultura del sacro nei contesti santuariali in area Albana, esposta presso il museo di Lanuvio (RM). Nel 2019 il volume L’identità romana diventa testo di riferimento per l’esame di storia romana presso l’università di Salerno Usando solo 5 aggettivi descrivi che editore sei il primo che mi sovviene è sicuramente Coraggiosa, perché oggi per fare editoria ci vuole coraggio, tanto coraggio; il secondo è Etica, perché amo fare editoria alla “vecchia maniera” credendo nell’autore e non volendo “sfruttarlo” come persona pagante; terzo aggettivo Caparbia se mi prefiggo un obbiettivo faccio di tutto per raggiungerlo; poi Curiosa, forse anche un po’ filosofa, mi piace vedere come il mondo cambia intorno a me e non smetto mai di chiedermi il perché o come mai; infine Sognatrice non bisogna mai smettere di sognare, a mio avviso se smettessi vorrebbe dire smettere anche di crescere. Una motivazione che convinca il lettore a comprare i libri della tua casa editrice Perché sono fighi? No lasciando da parte la facile ironia, un primo motivo perché la Dielle è costituita da autori professionisti del settore, con questa forza si è scelto di rivolgersi a tutti con delle edizioni divulgative, senza mai tralasciare la parte scientifica dell’argomento (anche se questo non significa che non si possono trovare testi prettamente scientifici); è editoria indipendente e questa va sostenuta; inoltre cerchiamo sempre di editare testi che abbiano un ottimo rapporto prezzo-qualità. Dacci la citazione preferita dai tuoi libri pubblicati “Giove è Roma, ma Zeus non è la Grecia” è tratta dalla sinossi del volume “Zeus Giove” Cosa significa per voi, come casa editrice, la Storia? Questa è una bella domanda, potrei rispondere con un semplice “tutto”. Sulla Storia, quella classica, si concentra tutta la casa editrice, la quale è specializzata in saggistica classica, senza essa non avrebbe motivo di esistere. Nella Storia si ramificano le nostre radici, nella Storia ci sono le risposte alle nostre domande e siamo il risultato di quella Storia. Perché avete deciso di partecipare a Scripta Manent? Scripta Manent è una prima edizione e il “Nome segreto di Roma” è il primo romanzo storico edito in Dielle, ci è sembrato che questa cornice fosse un perfetto binomio.   Presso lo Stand Dielle Editore potrete trovare i libri di Giuliana Borghesani. Ecco la sua intervista! Usando solo 5 aggettivi descrivi che scrittrice sei Il primo aggettivo è Fantasiosa, fin da piccola ho immaginato le favole più incredibili, ho creato un mondo diverso da quello che mi circondava in realtà, e crescendo non è andata meglio, amo la solitudine, perché posso creare un mondo personale, che attraversa tempi ed epoche distanti e irripetibili, anche se non mi distacco dal presente, quando rientro in me stessa. Sono Pignola, alla ricerca della parola migliore, più bella, che renda meglio non solo il significato del concetto, ma che ne sappia restituire la musicalità. Ogni pensiero espresso su carta deve avere un ritmo, che solitamente è dato dalla parola parlata. Vorrei che anche chi legge provasse lo stesso piacere della voce umana anche quando è scritta e letta. Sono Curiosa di tutto, fuorché dei pettegolezzi. Ogni attività umana, ogni ricerca, ogni conoscenza pratica e teorica mi affascina, il motto curiosità è madre di scienza” è il mio motto. Vorrei sapere tutto, saper fare tutto, vedere tutto…impossibile, ma affascinante. Individualista, caratteristica che mi viene dalla parte toscana della famiglia, non mi interessa seguire le mode, anzi, ne rifuggo le sirene. I libri che nascono all’improvviso sull’onda di un fatto appena accaduto mi disgustano, parola forse eccessiva, potrei dire, non mi corrispondono, eppure disgustare è il termine corretto: si cercano soldi e fama, non letteratura, non espressione del sé, in un senso che oltrepassi i tempi e possa diventare universale. E alla fine di tutti questi discorsi, sono Razionale, non emotiva, non romantica, non persa nel mondo di favola, ma estremamente corrispondente alla mia formazione classica, umanistica, limpida, come limpido è il pensiero greco e pragmatica secondo l’insegnamento latino. Una motivazione che convinca il lettore a leggere il /i tuoi libro/i Se vogliono conoscere la Storia, ma non hanno tempo, voglia o modo di seguire studi approfonditi, talvolta faticosi, possono leggere un racconto, corretto e corredato di note di riferimento, ma che li immerge in un mondo e in un tempo diverso. Credo che possano immaginare meglio i popoli che ci hanno preceduto e la loro vita, riconoscendo che non è poi troppo differente dalla nostra. Dacci la tua citazione preferita dei tuoi libri “Dunque era in un fiume, in un’acqua che non era mai la stessa, e che pure sempre uguale, sempre anche era diversa, al fiume che correva scintillante, trasformando le parole e i pensieri degli uomini e che a quella corrente sarebbe stato lecito abbandonare l’elmo dorato.” (da L’elmo dorato di Urkleios). Cosa significa per te la Storia? La Storia è la mia vita, soprattutto quella antica, se non addirittura preistorica, sono cresciuta, di fatto, in un Museo archeologico, ho passato l’adolescenza e la giovinezza tra “cocci”, e scavi archeologici. Ho conosciuto nei convegni professori di fama internazionale, ho letto tantissimi testi per piacere e per studio, ho partecipato a mostre, mettendo mano direttamente alla loro costruzione, e ogni esposizione insegnava qualcosa. Il mio stesso corso di studi è stato sulla strada della Storia: liceo classico, laurea in Paletnologia, specializzazione in Scienze preistoriche, coadiuvato dal volontariato in Museo. Perché hai deciso di partecipare a Scripta Manent? Perché me l’ha suggerito la mia editrice, un vulcano di idee, e perché mi è sembrata una manifestazione interessante e che mi corrisponde   E la terza e ultima intervista è a Fabrizio Valente, autore de “Il nome segreto di Roma” Usando solo 5 aggettivi descrivi che scrittore sei Perfezionista, amo la narrativa scorrevole e formalmente esatta. Visionario, trovo soddisfazione nel porre su carta le mie fantasie, i miei sogni, i miei timori. Ironico, amo i paradossi e le contraddizioni. Appassionato, ogni parola scaturisce da una emozione già vissuta. Curioso, non sono mai e mai sarò soddisfatto delle mie conoscenze. Una motivazione che convinca il lettore a leggere il tuo libro Leggeranno il mio libro coloro che vogliono scoprire quanto c’è di arcaico nell’uomo moderno e quanto c’era di moderno nell’uomo antico. Dacci la tua citazione preferita del tuo/tuoi libro/i (Anche una per ciascuno dei libri che esponi). “Il vero eroe è Ettore e non quel pazzo omicida di Achille”. Cosa significa per te la Storia? È un viaggio nell’animo dell’uomo antico. Perché hai deciso di partecipare a Scripta Manent? La manifestazione mi è stato suggerita dalla mia autrice e io ho sposato con piacere la sua iniziativa. Ecco alcuni libri di Dielle Editore che troverete a Scripta Manent!    

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